Chiudete le frontiere, bloccate gli aeroporti...Potrebbe tornare Mr. Lingualunga. Eh si... dopo la disfatta di ieri sembra che a Madrid non siano più così innamorati di Mr Mou. Solo in Italia continuano i tappeti rossi e le lusinghe infinite. Un Mr. Mou molto polemico, ma dov'è la novità? Un uomo che dice e si contraddice da solo.
"Se dico stasera tutto quello che penso dell'arbitro la mia carriera credo sia finita.Non so quali poteri forti ci siano dietro al club catalano, ma una cosa è certa, e cioè che in campo hanno avuto il loro peso. E la Champions è andata. E ogni anno in semifinale è la stessa storia, è successo col Chelsea, con Ovrebo, è successo con l'Inter, che ha fatto un autentico miracolo, è successo stavolta in una partita che sarebbe rimasta sullo 0-0 anche dopo tre ore di gioco. E non mi si dica che non ho sempre ammesso che il Barcellona è una squadra fantastica. Ma detiene un potere contro cui non abbiamo nessuna possibilità. E non so il perchè. Sono qui solo per fare a voi cronisti questa domanda. Perchè? Vorrei un giorno poter ottenere una risposta, perchè non posso crederci.... Pepe espulso... assurdo....".
Ma forse Mourinho non si era accorto di aver impostato una squadra totalmente difensiva e inoffensiva. Ma Mr. Lingualunga non si era accorto che il Barcellona giocava a calcio e il Madrid a calci?
Ridicole poi le parole sull'anno passato. L'arbitraggio di Benquerenca l'anno passato fu molto più decisivo di quello di Stark di quest'anno. Chissà che accoglienza gli riserveranno a Barcellona, ma chi semina odio difficile che ottenga rose e fiori.
Caro Mr. Lingualunga... noi non siamo pirla e non ci caschiamo.
Seguimi su Twitter
tuttojuve
Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
Visualizzazione post con etichetta Mourinho. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mourinho. Mostra tutti i post
giovedì 28 aprile 2011
martedì 23 novembre 2010
TASTIERA VELENOSA: IL GUFETTO MOURINHO
Due giorni fa Mourinho aveva detto: "Ma come, l'Inter ha perso ancora? "Incredibile ha già nove punti di distacco".
Poi il portoghese ha corretto il tiro: "Il Porto ha dominato anche dopo che me ne sono andato io, e lo stesso il Chelsea. Hanno avuto i loro problemi ma sono rimasti in cima. All'Inter succederà la stessa cosa. Tutti vorrebbero avere i problemi della squadra di Rafael Benitez: tra due settimane può diventare campione del mondo per club".
I tifosi dell'Inter lo invocano, lo rimpiangono, si strappano i capelli. I tifosi bianconeri non lo rimpiangono minimamente, anzi sono contentissimi dell'arrivo di Benitez, un signore molto gentile che non parla del giorno del grande scandalo, non parla di prostituzione intellettuale e non parla di arbitraggi pro Juventus. Ovvio che stia più simpatico, poi se riesce a non far vincere l'Inter ai tifosi bianconeri piace ancora di più. Ovvio quindi che si speri che resti in sella a lungo e che non venga disarcionato o se preferite esonerato, perchè non si sa chi potrebbe essere il successore.
In ogni caso, per coloro che sono "orfani di Mr. Mou", ricordiamo che l'ex allenatore nerazzurro ha depauperato al massimo a livello fisico e psicologico il capitale umano a disposizione anche nelle esperienze di Londra e Porto. Un filosofo dice: facile è vincere, difficile è ripetersi....e chissà come mai quando Mou vince poi scappa.
In ogni caso consigliamo ai soliti "orfani" di leggersi questa "gufata", perchè crediamo che sotto sotto lo Special One stia gufando e pure... tanto:"Un cosa è certa, certa, certa: Benitez non farà mai meglio di me - dichiarazione di quest'estate al Sunday Times -.Non c'è possibilità. Un'altra cosa è certa, certa, certa: se vincerà la Coppa Intercontinentale, avrà vinto due sole partite rispetto alle mie 13. Quindi sarà la mia Intercontinentale, non la sua".
Consigliamo ai tifosi nerazzurri di toccare ferro e pure tanto...magari di dimensione Tour Eiffel.
leggi le avventure di lingualunga http://sussurrisportivi.blogspot.com/2010/11/tastiera-velenosa-i-nostalgici-di.html
Poi il portoghese ha corretto il tiro: "Il Porto ha dominato anche dopo che me ne sono andato io, e lo stesso il Chelsea. Hanno avuto i loro problemi ma sono rimasti in cima. All'Inter succederà la stessa cosa. Tutti vorrebbero avere i problemi della squadra di Rafael Benitez: tra due settimane può diventare campione del mondo per club".
I tifosi dell'Inter lo invocano, lo rimpiangono, si strappano i capelli. I tifosi bianconeri non lo rimpiangono minimamente, anzi sono contentissimi dell'arrivo di Benitez, un signore molto gentile che non parla del giorno del grande scandalo, non parla di prostituzione intellettuale e non parla di arbitraggi pro Juventus. Ovvio che stia più simpatico, poi se riesce a non far vincere l'Inter ai tifosi bianconeri piace ancora di più. Ovvio quindi che si speri che resti in sella a lungo e che non venga disarcionato o se preferite esonerato, perchè non si sa chi potrebbe essere il successore.
In ogni caso, per coloro che sono "orfani di Mr. Mou", ricordiamo che l'ex allenatore nerazzurro ha depauperato al massimo a livello fisico e psicologico il capitale umano a disposizione anche nelle esperienze di Londra e Porto. Un filosofo dice: facile è vincere, difficile è ripetersi....e chissà come mai quando Mou vince poi scappa.
In ogni caso consigliamo ai soliti "orfani" di leggersi questa "gufata", perchè crediamo che sotto sotto lo Special One stia gufando e pure... tanto:"Un cosa è certa, certa, certa: Benitez non farà mai meglio di me - dichiarazione di quest'estate al Sunday Times -.Non c'è possibilità. Un'altra cosa è certa, certa, certa: se vincerà la Coppa Intercontinentale, avrà vinto due sole partite rispetto alle mie 13. Quindi sarà la mia Intercontinentale, non la sua".
Consigliamo ai tifosi nerazzurri di toccare ferro e pure tanto...magari di dimensione Tour Eiffel.
leggi le avventure di lingualunga http://sussurrisportivi.blogspot.com/2010/11/tastiera-velenosa-i-nostalgici-di.html
lunedì 18 ottobre 2010
PICCOLI SEGNALI DEL RITORNO BIANCONERO
In questo fine settimana ci sono stati piccoli segnali del possibile ritorno della Juventus dove le compete. Ieri abbiamo parlato del "sogno" e della "realtà" a livello di gioco e risultati, oggi vogliamo mettere il dito o meglio la penna, sulle parole degli avversari, che sembrano essere tornati combattivi come un tempo, soprattutto quando si parla di Juventus. Mourinho sentiva il rumore dei nemici e vinceva. Capello sentiva il rumore dei nemici e vinceva e quanto vinceva... nel 2006. Chissà se Del Neri sentirà il rumore dei nemici.
Segnaliamo che il Corriere dello Sport di ieri riportava alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente del Lecce, Pierandrea Semeraro. "Felipe Melo? E' inutile anche rispondergli, lo conosciamo tutti, ad inizio partita ha commesso un fallaccio che meritava l'ammonizione. Se l'arbitro gli avesse dato il sacrosanto giallo, il brasiliano si sarebbe calmato. Invece gli ha permesso di fare quello che ha voluto. Folle, poi, il cartellino comminato ad Olivera ed altre decisioni. Gava ha usato due pesi e due misure per tutto l'andamento della gara. Sono esperienze anche queste. Perdere a Torino con la Juventus ci può stare. Sono altre le partite che dobbiamo vincere, a cominciare dalla prossima sfida-salvezza contro il Brescia".
Francamente, nulla da dire, a parte episodi francamente irrilevanti e un rigore che si poteva dare all'80%. Appare strano che quando la Juventus vince 4-0 gli avversari preferiscano parlare di episodi arbitrali piuttosto che fare i complimenti all'avversario. Era già successo a Udine, registriamo lo stesso qui.
Forse qualcuno, in casa bianconera, avrebbe da eccepire sull'arbitraggio di Juventus-Palermo e su un episodio "sfortunato". Tutti ricordano le parole di Zamparini sui famosi rigori pro Juve, mentre da Torino si è scelta la linea soft per l'episodio di Del Piero. Ecco, invece le parole sempre di Zamparini sulla Juventus: "L'avevo detto che possiamo anche vincere 5-6 partite di fila, stiamo molto bene. Siamo più forti della Juventus, nel confronto con loro abbiamo qualcosa in più. Intanto godiamoci questo bel momento fino in fondo".
L'importante è che Zamparini ne sia convinto, probabilmente il Palermo è anche più forte dell'Inter visto che la Juventus ha pareggiato a Milano, mostrando di potersela giocare alla pari.
Chissà, quante ne dovremo sentire ancora da qui alla fine del campionato. Sicuramente la Juventus sembra essere tornata "meno simpatica" e la cosa ai tifosi bianconeri non può che fare piacere, anche "questi potrebbero essere piccoli segnali"
Segnaliamo che il Corriere dello Sport di ieri riportava alcune dichiarazioni rilasciate dal presidente del Lecce, Pierandrea Semeraro. "Felipe Melo? E' inutile anche rispondergli, lo conosciamo tutti, ad inizio partita ha commesso un fallaccio che meritava l'ammonizione. Se l'arbitro gli avesse dato il sacrosanto giallo, il brasiliano si sarebbe calmato. Invece gli ha permesso di fare quello che ha voluto. Folle, poi, il cartellino comminato ad Olivera ed altre decisioni. Gava ha usato due pesi e due misure per tutto l'andamento della gara. Sono esperienze anche queste. Perdere a Torino con la Juventus ci può stare. Sono altre le partite che dobbiamo vincere, a cominciare dalla prossima sfida-salvezza contro il Brescia".
Francamente, nulla da dire, a parte episodi francamente irrilevanti e un rigore che si poteva dare all'80%. Appare strano che quando la Juventus vince 4-0 gli avversari preferiscano parlare di episodi arbitrali piuttosto che fare i complimenti all'avversario. Era già successo a Udine, registriamo lo stesso qui.
Forse qualcuno, in casa bianconera, avrebbe da eccepire sull'arbitraggio di Juventus-Palermo e su un episodio "sfortunato". Tutti ricordano le parole di Zamparini sui famosi rigori pro Juve, mentre da Torino si è scelta la linea soft per l'episodio di Del Piero. Ecco, invece le parole sempre di Zamparini sulla Juventus: "L'avevo detto che possiamo anche vincere 5-6 partite di fila, stiamo molto bene. Siamo più forti della Juventus, nel confronto con loro abbiamo qualcosa in più. Intanto godiamoci questo bel momento fino in fondo".
L'importante è che Zamparini ne sia convinto, probabilmente il Palermo è anche più forte dell'Inter visto che la Juventus ha pareggiato a Milano, mostrando di potersela giocare alla pari.
Chissà, quante ne dovremo sentire ancora da qui alla fine del campionato. Sicuramente la Juventus sembra essere tornata "meno simpatica" e la cosa ai tifosi bianconeri non può che fare piacere, anche "questi potrebbero essere piccoli segnali"
sabato 12 giugno 2010
Buondi Motta
Chissà in quanti di noi, il "buondì motta", riporta a ricordi piacevoli legati all'adolescenza, o all'infanzia, alle coleazioni veloci prima di andare a scuola o ad altro.
Oggi Motta, privato del nome "buondì" evoca principalmente due cose: il giocatore dell'Udinese che potrebbe arrivare a Torino e Thiago Motta.
Per ora preferiamo concentrarci su Thiago Motta e su un particolare emerso ieri in un'intervista ai microfoni di Sky e comparsa su Republica online. Una dichiarazione di Dario Canovi procuratore del centrocampista nerazzurro, "Per uno che è nato e cresciuto nel Barcellona, l'ipotesi Real è abbastanza difficile - ... Nessun appuntamento in vista con l'Inter per il rinnovo ma che Motta valga tanto lo stesso agente non può fare a meno di ammetterlo. L'Inter lo ha pagato molto poco in virtù del fatto che aveva un documento firmato a sua volta da Preziosi che si impegnava a cederlo per 10 milioni di euro .
Concentriamoci sull'ultima frase di Canovi, un documento di Preziosi che si impegnava a venderlo per 10 milioni.
Su questo documento, qualora esistesse sul serio e si trattasse di un documento contestuale alla cessione all'Inter e non precedente, potrebbero nascere problemi, in quanto come segnalato già nei giorni scorsi, Preziosi non poteva operare in quella sezione di mercato.
Quindi il giallo si infittisce.
Personalmente, come già detto in un precedente articolo (http://sussurrisportivi.blogspot.com/2010/06/archiviazione-o-no.html), crediamo che non se ne farà nulla e che il caso verrà archiviato.
Per coloro, che invece preferiscono seguire la tesi accusatoria e "giustizionalista", lasciatemi passare il termine, potete leggere l'articolo di Marca di ieri, che titola "Mourinho può perdere il suo triplete", citando due quotidiani italiani e ipotizzando la perdita dei titoli.
Che il garantismo verso qualcuno sia finito? A noi non interessa, ci basterebbe vedere riconosciute delle ragioni di giustizia, che ad oggi non sembrano esserci.
Nel frattempo meglio fare una bella colazione con questo ottimo "buondì".
Mourinho puede perder su histórico Triplete con el Inter
Moratti trató los fichajes de Motta y MIlito con el presidente del Génova, Enrico Preziosi, inhabilitado para realizar cualquier tipo de operación · El mandatario génoves lo reconoció en televisión · El Inter corre el riesgo de perder a los dos jugadores y alguno de los titulos conseguidos por alineación indebida
El histórico Triplete conseguido por Mourinho en el Inter está en peligro. La justicia italiana llevará al Inter de Milán y al Génova a la justicia deportiva por la participación del presidente del club rossoblu, Enrico Preziosi, en el traspaso de Milito y Motta al club nerazzurro el verano pasado cuando el directivo estaba inhabilitado por la ley para hacer este tipo de operaciones.
Enrico Preziosi estaba inhabilitado desde el 27 de mayo de 2005 con amenaza de suspensión de por vida, por lo que el verano pasado la sanción todavía seguía activa y el dirigente no podía intervenir en ningún acuerdo de traspaso.
La indiscreción
El propio presidente del Génova fue el que desveló su reunión con Massimo Moratti
Fue el propio Preziosi quien desveló la historia en un programa de televisión: "He visto a Moratti para desayunar, hemos alcanzado un acuerdo sobre el valor de dos jugadores y nos hemos dado la mano. Nos tenemos mucha simpatía y podríamos establecer otras colaboraciones en el futuro".
Los dos clubes tendrán que acudir a la justicia deportiva para aclarar la situación. Esta decisión llega un año después de que se cerrase la operación, aunque el dossier del caso ya se encontraba en la Fiscalía desde hace meses.
Según publican 'TuttoSport' y 'La Gazzetta dello Sport', Moratti habría asegurado a la Fiscalía que Preziosi le advirtió de la situación, por lo que no hablaron de cosas relacionadas con el mercado de fichajes. Sin embargo, estas declaraciones no parecen haber convencido demasiado al fiscal Palazzi que ha mandado a la justicia al Inter por responsabilidad directa en el incumplimiento de la ley.
Las posibles sanciones
Interpretando la ley de manera literal, los contratos de Milito y Motta no serían validos en el supuesto caso de que Moratti y Preziosi hubiesen cerrado el acuerdo, un extremo que podría hacer perder al Inter los títulos conseguidos esta temporada si se considera que han caído en la trampa de la alineación indebida.
Sin embargo, en la casa nerazzurra están muy tranquilos y el propio Moratti ha asegurado que no ha recibido todavía ninguna notificación al respecto. Ahora mismo, la resolución más posible es la inhabilitación por un espacio determinado de tiempo del presidente interista.
Las causas de la inhabilitación
Enrico Preziosi, propietario y presidente del Génova, fue inhabilitado de toda representación oficial futbolística durante cinco años por un intercambio ilícito de jugadores en la temporada 2003/04 con el Como.
mercoledì 26 maggio 2010
MERCENARI VINCENTI

Il termine mercenario, indica un militare, ma noi in questo caso preferiamo indicare un giocatore che a scopo di lucro compie azioni calcistiche per conto di un privato, una società o di uno stato, secondo un contratto prestabilito ed accettato consensualmente. La particolarità del mercenario è che un libero contratto stabilisce i suoi doveri verso il committente, al contrario dei soldati di leva obbligatoria, che sono forzati a combattere per lo stato, o dei volontari che combattono per i propri ideali.
Tornando al mondo del pallone odierno, in Italia possiamo potremmo adattare questa definizione, nel senso migliore del termine, ad alcuni giocatori...
Sicuramente non sono "mercenari" quei giocatori che sono scesi in B con la Juventus nel 2006 e ne hanno fieramente difeso i colori.
Magari oggi come oggi sono più mercenari quelli che, dopo una buona stagione, piena di vittorie, sono pronti a battere cassa o dopo alcuni trionfi sono pronti a cambiare bandiera in nome del dio denaro.
A chi ci riferiamo? Troppo facile capirlo...non ce ne vogliano i tifosi però.
Quanti ne vedremo l'anno prossimo con la stessa maglia? Difficile da dire... dipende da quanto Paperone aprirà il portafogli per accontentare le richieste...
Il primo, Mourinho, invocando scuse sui problemi con l'Italia a fine finale ha dichiarato che andrà via e il giorno dopo ha retificato il divorzio.
Lo stesso Mourinho sta cercando di portarsi dietro a Madrid i suoi fedelissimi.
La notte della finale, sembrava Milito, poi Maicon e ieri Snejider...
Chi batterà cassa?...crediamo tutti... chi rimarrà...
Questo dipende da Moratti e da Mourinho...se insisterà o pure no...
Speriamo però che Mourinho non passi da Torino e non voglia incrementare la sua truppa.... confidiamo nella voglia di rimanere...dei giocatori bianconeri, voglia di riscatto...
Infine due parole su chi potrebbe essere il prossimo allenatore dell'Inter... chissà se sarà una loro ex bandiera alla Mihajlovic o qualcuno che da due anni reclama i loro i scudetti... alla Capello...
Fossi in chi deve scegliere starei ben attento a fare certe scelte... per non trovarmi tra due anni a dover cambiare ancora tutto...
Ecco le dichiarazioni di tre possibili partenti
''Non so se resterò, ho un'offerta importante'' Milito
''tranquilli, non andrò via"Maicon
''nel calcio tutto può succedere'' Snejider
Nel frattempo meglio farsi due risate con questo scherzo a Moratti
sabato 22 maggio 2010
CHI VINCE HA SEMPRE RAGIONE
Nello sport, chi vince ha sempre o quasi ragione.
Chi perde, finisce nelle retrovie e conta solo per gli almanacchi.
Quindi dalla serata di stasera ci porteremo via due gran gol di Milito e una coppa dalle grandi orecchie per l'Inter.
L'Inter l'ha vinta eliminando le due squadre più forti di Europa, come? Questo ognuno pensi quello che vuole. Quello che conta, è che alla fine ce l'hanno fatta.
L'eroe è quel Milito, che la Juventus poteva prendere due anni fa allo stesso prezzo di Amauri o forse meno...
L'altro eroe è Snejider che la Juventus poteva prendere allo stesso prezzo di Diego e forse meno....In difesa c'è poi Lucio pagato come Poulsen o forse meno....
Chi vince ha sempre ragione... chi compra bene e poi ha bravura e un pizzico di buona sorte....vedi finale Juventus persa con il Borussia...poi vince.
Molti tifosi juventini però pensano ancora che con un certo signor M....Milito non sarebbe finito dov'è adesso.
In ogni caso, gufi o non gufi, piaccia o non piaccia a Narducci e compagnia...chi vince ha ragione e merita i complimenti.
Mi piacerebbe però che un giorno anche qualcuno si ricordasse che chi vinceva una volta aveva ragione e scenda dal piedistallo dell'onestà e si dimostri uomo e sportivo, come lo è chi riconosce i meriti altrui, restituendo quello che non gli appartiene.
Infine due parole su Mourinho, che quasi sicuramente andrà via...
Bhe lo ritengo il tecnico numero uno, benchè lo abbia sempre criticato per come si poneva e attaccava gli altri, con le sue profezie, la sua prostituzione intellettuale, etc. Accompagnato da un pizzico di buona sorte, ha dimostrato, ancora una volta, che i soldi spesi per lui, sono stati spesi bene.
Sarà difficile sostituirlo e ci mancheranno le sue parole...purtroppo non potrò più parlare di lingualunga....un male per i miei articoli, un bene forse per la competitività del campionato.
Chi perde, finisce nelle retrovie e conta solo per gli almanacchi.
Quindi dalla serata di stasera ci porteremo via due gran gol di Milito e una coppa dalle grandi orecchie per l'Inter.
L'Inter l'ha vinta eliminando le due squadre più forti di Europa, come? Questo ognuno pensi quello che vuole. Quello che conta, è che alla fine ce l'hanno fatta.
L'eroe è quel Milito, che la Juventus poteva prendere due anni fa allo stesso prezzo di Amauri o forse meno...
L'altro eroe è Snejider che la Juventus poteva prendere allo stesso prezzo di Diego e forse meno....In difesa c'è poi Lucio pagato come Poulsen o forse meno....
Chi vince ha sempre ragione... chi compra bene e poi ha bravura e un pizzico di buona sorte....vedi finale Juventus persa con il Borussia...poi vince.
Molti tifosi juventini però pensano ancora che con un certo signor M....Milito non sarebbe finito dov'è adesso.
In ogni caso, gufi o non gufi, piaccia o non piaccia a Narducci e compagnia...chi vince ha ragione e merita i complimenti.
Mi piacerebbe però che un giorno anche qualcuno si ricordasse che chi vinceva una volta aveva ragione e scenda dal piedistallo dell'onestà e si dimostri uomo e sportivo, come lo è chi riconosce i meriti altrui, restituendo quello che non gli appartiene.
Infine due parole su Mourinho, che quasi sicuramente andrà via...
Bhe lo ritengo il tecnico numero uno, benchè lo abbia sempre criticato per come si poneva e attaccava gli altri, con le sue profezie, la sua prostituzione intellettuale, etc. Accompagnato da un pizzico di buona sorte, ha dimostrato, ancora una volta, che i soldi spesi per lui, sono stati spesi bene.
Sarà difficile sostituirlo e ci mancheranno le sue parole...purtroppo non potrò più parlare di lingualunga....un male per i miei articoli, un bene forse per la competitività del campionato.
Etichette:
inter-bayern,
Juventus,
milito,
Mourinho
venerdì 21 maggio 2010
SICURO DI CAPIRE IL TIFOSO?
Mourinho, nella conferenza stampa pre-finale ha detto di "capire il tifoso Juventino che per la finale tiferà Bayern".
Francamente non capisco perchè debba parlare dei tifosi juventini, ma è giusto del resto i tifosi juventini parlano di lui...
Però non penso che possa capire cosa sia la Juventus se non l'ha vissuta.
La Juventus è qualcosa che va al di la di tutto, caro Mourinho, e non contano i tituli, non contano le vittorie, conta quello che c'è al di sotto della maglia.
L'amore che hanno dimostrato 14 milioni di tifosi e l'onore con cui hanno sopportato senza drammi la serie B, è qualcosa che va oltre.
Probabilmente in altri paesi, in altre città un processo del genere non sarebbe stato vissuto con la stessa pacatezza e lo stesso stile.
Quello che emerge oggi, non dico come responsabilità altrui, ma come modus operandi di certa giustizia testimonia una volta ancora che la tifoseria della Juventus è qualcosa di speciale, che se non lo vivi non puoi sapere cosa sia.
Il rispetto per tutti gli altri tifosi esula da quello che ha rappresentato nel tempo questa società, simbolo dell'Italia, di una città, di una famiglia e di un modo di vedere le cose.
Magari lui pensa una cosa, ma non potrà mai sapere se è vero.
Lui è così sicuro che il tifoso tiferà Bayern?
Non lo so cosa tiferà il tifoso Juventino, sicuramente il bel calcio e lo sport.
Quel bel calcio e quei valori dello sport che sono stati calpestati da troppo tempo e da troppe persone.
Sicuramente il tifoso juventino non esulterà se avrà vinto il Bayern e ne sorriderà troppo per il ranking se vincerà l'Inter... alla fin fine il tifoso juventino oggi ha altro problemi....
Francamente non capisco perchè debba parlare dei tifosi juventini, ma è giusto del resto i tifosi juventini parlano di lui...
Però non penso che possa capire cosa sia la Juventus se non l'ha vissuta.
La Juventus è qualcosa che va al di la di tutto, caro Mourinho, e non contano i tituli, non contano le vittorie, conta quello che c'è al di sotto della maglia.
L'amore che hanno dimostrato 14 milioni di tifosi e l'onore con cui hanno sopportato senza drammi la serie B, è qualcosa che va oltre.
Probabilmente in altri paesi, in altre città un processo del genere non sarebbe stato vissuto con la stessa pacatezza e lo stesso stile.
Quello che emerge oggi, non dico come responsabilità altrui, ma come modus operandi di certa giustizia testimonia una volta ancora che la tifoseria della Juventus è qualcosa di speciale, che se non lo vivi non puoi sapere cosa sia.
Il rispetto per tutti gli altri tifosi esula da quello che ha rappresentato nel tempo questa società, simbolo dell'Italia, di una città, di una famiglia e di un modo di vedere le cose.
Magari lui pensa una cosa, ma non potrà mai sapere se è vero.
Lui è così sicuro che il tifoso tiferà Bayern?
Non lo so cosa tiferà il tifoso Juventino, sicuramente il bel calcio e lo sport.
Quel bel calcio e quei valori dello sport che sono stati calpestati da troppo tempo e da troppe persone.
Sicuramente il tifoso juventino non esulterà se avrà vinto il Bayern e ne sorriderà troppo per il ranking se vincerà l'Inter... alla fin fine il tifoso juventino oggi ha altro problemi....
TRA CELEBRAZIONI E MUGUGNI

Domani a Madrid, la finale di Champions.
Tutte le principali tv hanno dedicato grande spazio, come giusto che sia all'evento. La cavalcata nerazzurra è stata celebrata in modo spettacolare: servizi, esclusive, corsi e ricorsi.
Un evento che i tifosi attendevano da 38 anni andava giustamente celebrato.
Ormai si parla di celebrazione e tutti gli addetti ai lavori danno l'Inter nettamente favorita.
In effetti la squadra nerazzurra dopo aver fatto fuori Chelsea e Barcellona è forse giustamente favorita. Alla fin fine non importa come vinci ma se vinci....hai sempre ragione e non contano torti o meno.
Questo discorso dovrebbe valere sempre però.
A Barcellona però la pensano diversamente.
Il Bayern appare squadra solida, ma francamente bloccando Robben, appaiono poche le frecce nell'arco di Van Gaal. Mourinho può contare sulla sola assenza di Thiago Motta, che quest'anno ha dato un contributo molto discontinuo.
Vittoria dell'Inter sicura? Bhe se tutto va secondo pronostico si... poi esiste sempre l'imponderabile. Abbiamo visto tutti come il Barcellona fosse favorito e poi che fine ha fatto con l'Inter.
Tuttavia, riteniamo che i mugugni di Mourinho e la sua voglia di abbandonare la nave da vincente, saranno la motivazione che probabilmente porterà la coppa a Milano.
Chissà se quei mugugni rovineranno la festa o si tramuteranno nella voglia di conquistare altro.
A Mourinho non piace l'Italia, forse perchè molta gente gli dice in faccia spesso quello che pensa e forse perchè in Italia non tutti, ma solo molti, si mettono a stuoino.
In ogni caso Mourinho ci mancherà se dovesse andare via, le sue conferenze stampa, sono sempre fonte di ispirazione, nel bene e nel male....
Ci mancherà la sua capacità di portare l'acqua al suo mulino.
Ci mancherà il bel gioco che ha espresso....
Ad alcuni, magari non mancherà, perchè magari il suo successore sarà meno bravo...in ogni caso...ora concentriamoci sulle celebrazioni per questa finale... che per molti, ma non per tutti ha un esito già scritto.
Leggi delle avventure di Lingualunga
foto fonte superedo
Etichette:
inter-bayern,
Mourinho,
Robben,
van gaal
mercoledì 19 maggio 2010
TRA SOGNO E REALTA'

Nel calcio esistono i sogni dei tifosi e la dura realtà.
Se ti chiami Real Madrid a volte i sogni e la realtà coincidono, perchè speri di vedere insieme giocatori come Cristiano Ronaldo, Kakà etc. e poi te li ritrovi tutti in squadra. Poi però a volte anche per loro la realtà è dura e si ritrovano a non vincere nulla. E anzi si trasforma in incubo a vedere giocatori pagati oltre trenta milioni ciascuno e rivenduti alla metà protagonisti nella prossima finale di Madrid...Snejider e Robben che... strano il calcio.
Se ti chiami Barcellona, anche li sei molto vicino a vedere un limite sottile tra sogno e realtà e ogni anno di prendono Ibrahimovic e il Villa di turno...ma poi la realtà è dura quando ti trovi di fronte Mourinho e i suoi amici.
Se tifi Inter il sogno è la Champions... e la realtà sono quattro scudetti veri e uno finto e un predominio sportivo o se volete una "dittatura", che porta gli avversari verso la depressione, anche se sulle cause scatenanti ci sarebbe da dire.
Se sei tifoso della Juventus il sogno è rivedere la squadra del 2006, mentre la realtà è un settimo posto conquistato e una serie di certezze da cui ripartire, che però portano con sè mille e più dubbi.
La sfida che incominciano ad affrontare alle ore 12,00 Marotta e Delneri è delle più complicate o forse delle più facili.
Da una parte, senza Champions, fare peggio della stagione in corso sembra molto difficile, ma non si sa mai....
Dall'altra i tifosi bianconeri sono esigenti e per loro il secondo posto ha il gusto amaro della sconfitta.
Delneri e Marotta quindi, si giocano molto e sono in bilico tra il sogno di riportare la Juventus dove meriterebbe e la realtà di una squadra un pò allo sbando.
E i tifosi?... i tifosi oggi come oggi vivono in bilico... tra sogno e realtà di un calciomercato.
E' facile per alcuni fare i nomi di Robben, Ribery...Dzeko o altri...
Ma ci chiediamo effettivamente se questa sia la realtà o meno. Quanti saranno disposti a rinunciare al palcoscenico della Champions o a una finale di Intercontinentale per venire alla Juventus.
Non credo che Robben voglia venire in Italia per mangiare la pastasciutta insieme a Snejider... e nemmeno Ribery...
Oggi come oggi la Juventus può avere appeal in Italia per il blasone ma all'estero potrebbe anche non bastare. Magari Dzeko potrebbe accettare di passare da una Golf del Wolsburg a una Giulietta di casa Alfa Romeo... ma anche qui stiamo parlando di sogni.
La realtà sono un dirigente esperto come Marotta che ha rinunciato a un sogno Champions, un allenatore preparato con un modulo nuovo, ma vecchio (vedi Ranieri) e una squadra che potrebbe puntare in realtà su giocatori motivati italiani.
I vari Cassani, Palombo, D'Agostino, Palladino, Criscito..o gli stranieri Vargas, Kolarov, Kjier sono tutte realtà possibili e non sogni, sta ai tifosi prenderne consapevolezza o continuare a sognare.
martedì 18 maggio 2010
RITORNO DI LINGUALUNGA PARTE TERZA
Prendo spunto dalle parole di Mourinho di oggi per offrire agli assidui lettori il terzo episodio della serie "le parole che non ti ho detto", riguardanti le dichiarazioni di Mourinho.
"Nessuno in Champions League ha fatto vedere il gioco dell'Inter. In questa Champions non mi ricordo una partita come Inter-Barcellona a San Siro. Nessuno ha giocato il calcio che abbiamo giocato, attaccato così tanto i campioni d'Europa e vinto la semifinale lì. Nessuno ha attaccato come noi a Stamford Bridge. Abbiamo fatto due partite come nessun altro. Contro il Lione, Van Gaal dopo l'espulsione di Ribery ha cambiato in modo difensivo l'assetto della sua squadra, dire le cose che dice lui è come gettare la sabbia negli occhi".Poi sull'arbitro: "... dell'arbitro non mi preoccupo. La partita con la Fiorentina gli italiani non la dimenticano, allo stesso modo che gli inglesi non dimenticano il cartellino rosso a Rafael, ma questo non è un mio problema".
E infine sul futuro e sull'Italia: "...non è un problema di contratto o di soldi e mi fa anche un pò di vergogna quello che guadagno con la crisi che c'è. È un problema di soddisfazione personale, di sentirmi rispettato o no in un Paese calcistico in cui ho avuto tanti problemi".
Bhe anche oggi Mourinho non si è trattenuto...sostenere che l'Inter abbia giocato le due migliori partite della Champions League è forse un pò presuntuosetto da dire.
Sicuramente le due partite di Stamford Bridge e in casa con il Barcellona sono state ben giocate, tuttavia dimenticare le circostanze generiche è un pò parziale.
Bayern e Inter sono le due squadre che forse hanno meritato maggiormenti questa finale.
Le parole su Van Gaal sono tipiche di Mourinho, e siamo abituati, tuttavia in questo caso c'era l'attenuante della mezza provocazione del mister olandese, sicuramente uno che non le manda a dire. In ogni caso visti i precedenti...(solo per citarne uno...il gol regolare di Bojan annullato, chiunque se fosse in Van Gaal avrebbe dei piccoli dubbi).
Infine sul calcio italiano: Mourinho si era presentato dicendo che non era "pirla".
Ci siamo tutti accorti che non lo era, come ci siamo accorti come possa esistere la "prostituzione intellettuale".
Purtroppo stiamo ancora aspettando il giorno del grande scandalo... che non è ancora arrivato...
Speriamo vivamente che non vada via... perchè ci mancherebbero le sue sparate e ci mancherebbe vedere la sua faccia, quando magari dovrà commentara un insuccesso e dovrà fare un bagno di umiltà.
Leggi il secondo episodio
"Nessuno in Champions League ha fatto vedere il gioco dell'Inter. In questa Champions non mi ricordo una partita come Inter-Barcellona a San Siro. Nessuno ha giocato il calcio che abbiamo giocato, attaccato così tanto i campioni d'Europa e vinto la semifinale lì. Nessuno ha attaccato come noi a Stamford Bridge. Abbiamo fatto due partite come nessun altro. Contro il Lione, Van Gaal dopo l'espulsione di Ribery ha cambiato in modo difensivo l'assetto della sua squadra, dire le cose che dice lui è come gettare la sabbia negli occhi".Poi sull'arbitro: "... dell'arbitro non mi preoccupo. La partita con la Fiorentina gli italiani non la dimenticano, allo stesso modo che gli inglesi non dimenticano il cartellino rosso a Rafael, ma questo non è un mio problema".
E infine sul futuro e sull'Italia: "...non è un problema di contratto o di soldi e mi fa anche un pò di vergogna quello che guadagno con la crisi che c'è. È un problema di soddisfazione personale, di sentirmi rispettato o no in un Paese calcistico in cui ho avuto tanti problemi".
Bhe anche oggi Mourinho non si è trattenuto...sostenere che l'Inter abbia giocato le due migliori partite della Champions League è forse un pò presuntuosetto da dire.
Sicuramente le due partite di Stamford Bridge e in casa con il Barcellona sono state ben giocate, tuttavia dimenticare le circostanze generiche è un pò parziale.
Bayern e Inter sono le due squadre che forse hanno meritato maggiormenti questa finale.
Le parole su Van Gaal sono tipiche di Mourinho, e siamo abituati, tuttavia in questo caso c'era l'attenuante della mezza provocazione del mister olandese, sicuramente uno che non le manda a dire. In ogni caso visti i precedenti...(solo per citarne uno...il gol regolare di Bojan annullato, chiunque se fosse in Van Gaal avrebbe dei piccoli dubbi).
Infine sul calcio italiano: Mourinho si era presentato dicendo che non era "pirla".
Ci siamo tutti accorti che non lo era, come ci siamo accorti come possa esistere la "prostituzione intellettuale".
Purtroppo stiamo ancora aspettando il giorno del grande scandalo... che non è ancora arrivato...
Speriamo vivamente che non vada via... perchè ci mancherebbero le sue sparate e ci mancherebbe vedere la sua faccia, quando magari dovrà commentara un insuccesso e dovrà fare un bagno di umiltà.
Leggi il secondo episodio
COSI' LONTANI O COSI' VICINI?
Se dovessimo analizzare la classifica e pensare che l'anno prossimo la Juventus possa competere con le prime, ci sarebbe da ridere. Una distanza di 27 punti dall'Inter, vuole dire 9 sconfitte in più...
Ma non è solo questa distanza che fa pensare: sono i 25 punti dalla Roma, i quindici dal Milan e i dieci dal Palermo...
Guardando questi numeri, l'analisi sarebbe impietosa: impossibile o quasi l'anno prossimo lottare con le prime.
Tuttavia il calcio non è solo numeri e statistiche, se no come sarebbe possibile nel 2006 che una squadra arrivata terza possa aver vinto lo scudetto...?
Per analizzare l'attuale situazione della Juventus dobbiamo fare alcune considerazioni.
La squadra, ha giocato a tratti e in alcune situazioni ha dimostrato di potersela giocare con tutti. Poi a livello pratico ci sono stati errori importanti in fase di preparazione, in fase di costruzione della squadra e anche in fase di gestione del gruppo, portando la squadra nella situazione peggiore o quasi della sua storia.
Tuttavia, guardando una singola partita, come ad esempio quella di domenica tra Siena e Inter, che ha visto una squadra retrocessa, lottare con onore fino alla fine, si possono fare valutazioni diverse.
Alla fin fine i fattori che incidono sono tanti e molteplici che quel gap cos' grande potrebbe un domani ridursi.
Oggi tra i tifosi c'è grande scetticismo sulle soluzioni adottate, forse tanto quanto fu scelto Ranieri e forse di più. Tutti sapevamo che non era un vincentissimo Ranieri, come tutti sappiamo che Delneri non ha vinto molto....tuttavia c'è sempre un ma...
Quel ma, che potrebbe trasformare il lontano in vicino è l'imprevedibilità delle cose. Quanti si aspettavano che Ranieri potesse portare la Roma al secondo posto dopo le prime giornate?
Probabilmente nessuno o pochi...
Ma quanti pensavano che il Siena avrebbe potuto impensierire così tanto l'Inter domenica? Nessuno.... Anzi in molti come alcuni ministri si sono indignati e sorpresi e volevano una partita passeggiata come quella di Roma....
Quindi... magari il prossimo anno, ci troveremo a commentare un'altra squadra bianconera, magari capace di sorprenderci, proprio come il Siena domenica.
La speranza dei tifosi è questa, che le alchimie tattiche che hanno portato Delneri ad avere ottimi risultati a Bergamo e Genova, possano ripetersi a Torino.
Oggi come oggi il gap è tanto... ma chissà se a giugno dell'anno prossimo potremo parlare diversamente...
Alla fin fine a fine agosto di parte tutti alla pari.... o no?
Ma non è solo questa distanza che fa pensare: sono i 25 punti dalla Roma, i quindici dal Milan e i dieci dal Palermo...
Guardando questi numeri, l'analisi sarebbe impietosa: impossibile o quasi l'anno prossimo lottare con le prime.
Tuttavia il calcio non è solo numeri e statistiche, se no come sarebbe possibile nel 2006 che una squadra arrivata terza possa aver vinto lo scudetto...?
Per analizzare l'attuale situazione della Juventus dobbiamo fare alcune considerazioni.
La squadra, ha giocato a tratti e in alcune situazioni ha dimostrato di potersela giocare con tutti. Poi a livello pratico ci sono stati errori importanti in fase di preparazione, in fase di costruzione della squadra e anche in fase di gestione del gruppo, portando la squadra nella situazione peggiore o quasi della sua storia.
Tuttavia, guardando una singola partita, come ad esempio quella di domenica tra Siena e Inter, che ha visto una squadra retrocessa, lottare con onore fino alla fine, si possono fare valutazioni diverse.
Alla fin fine i fattori che incidono sono tanti e molteplici che quel gap cos' grande potrebbe un domani ridursi.
Oggi tra i tifosi c'è grande scetticismo sulle soluzioni adottate, forse tanto quanto fu scelto Ranieri e forse di più. Tutti sapevamo che non era un vincentissimo Ranieri, come tutti sappiamo che Delneri non ha vinto molto....tuttavia c'è sempre un ma...
Quel ma, che potrebbe trasformare il lontano in vicino è l'imprevedibilità delle cose. Quanti si aspettavano che Ranieri potesse portare la Roma al secondo posto dopo le prime giornate?
Probabilmente nessuno o pochi...
Ma quanti pensavano che il Siena avrebbe potuto impensierire così tanto l'Inter domenica? Nessuno.... Anzi in molti come alcuni ministri si sono indignati e sorpresi e volevano una partita passeggiata come quella di Roma....
Quindi... magari il prossimo anno, ci troveremo a commentare un'altra squadra bianconera, magari capace di sorprenderci, proprio come il Siena domenica.
La speranza dei tifosi è questa, che le alchimie tattiche che hanno portato Delneri ad avere ottimi risultati a Bergamo e Genova, possano ripetersi a Torino.
Oggi come oggi il gap è tanto... ma chissà se a giugno dell'anno prossimo potremo parlare diversamente...
Alla fin fine a fine agosto di parte tutti alla pari.... o no?
Etichette:
delneri,
juventus 2010/2011,
Mourinho,
siena
sabato 15 maggio 2010
LA NOIA... E LA NAUSEA
Sono tutti annoiati...
Ranieri, Mourinho, i tifosi della Juventus e molti spettatori del campionato italiano.
Sono annoiati i gladiatori al Colosseo e chi ascolta le diatribe mediatiche.
Non so se la noia sia quella causata dalle parole di Mourinho, dalle polemiche di Ranieri e Mourinho o da altro. Noi non conosciamo bene la noia o la nausea che cita Mourinho...la famosa nausea di Jean-Paul Sartre, definita anche "l'accecante evidenza
della gratuità delle cose".
Basterebbe questa affermazione per pensare non alla nausea, ma alla gratuità di alcune cose ricevute dall'Inter in passato e ultimamente.
In passato come lo scudetto del 2006 e recentemente come i tre punti ottenuti a Roma con la Lazio.
Proprio per questo penso che mai paragone come quello di Mourinho fu mai più azzardato... quella gratuità delle cose... si potrebbe rivoltare contro. Chissà se pensa che anche il Siena si offrirà in modo gratuito o cercherà di far pagare un conto all'Inter, magari per gli episodi arbitrali dell'andata o per quel fuorigioco di massa di Maicon dell'anno scorso...
Non sappiamo se ci sarà nausea o meno.... a noi invece questo campionato che diverte alcuni, ci annoia, ci annoiano gli errori arbitrali, le polemiche, le partite strane.
Non è la noia di Ranieri, nè la nausea di Mourinho...
La nostra è una noia... alla Vasco Rossi....
La noia la noia la noia la noia la noia
io non ci vivo più
restaci tu qui
soffrirò di nostalgia
ma devo uscire fuori da qui
Io devo io devo io devo io devo
e come dicevi tu
tornerai qui
solo quando avrai bruciato tutto
solo allora sì
E la noia la noia la noia
che hai lasciato qui
quella noia che c'era nell'aria
che c'era nell'aria allora
è ancora qui
è qui che ti aspetta sai
e tu ora
non puoi certo più scappare
come hai fatto allora
ora sai che vivere
non è vero che c'è sempre
da scoprire
e che l'infinito
è strano ma per noi sai
tutto l'infinito
finisce qui
Ranieri, Mourinho, i tifosi della Juventus e molti spettatori del campionato italiano.
Sono annoiati i gladiatori al Colosseo e chi ascolta le diatribe mediatiche.
Non so se la noia sia quella causata dalle parole di Mourinho, dalle polemiche di Ranieri e Mourinho o da altro. Noi non conosciamo bene la noia o la nausea che cita Mourinho...la famosa nausea di Jean-Paul Sartre, definita anche "l'accecante evidenza
della gratuità delle cose".
Basterebbe questa affermazione per pensare non alla nausea, ma alla gratuità di alcune cose ricevute dall'Inter in passato e ultimamente.
In passato come lo scudetto del 2006 e recentemente come i tre punti ottenuti a Roma con la Lazio.
Proprio per questo penso che mai paragone come quello di Mourinho fu mai più azzardato... quella gratuità delle cose... si potrebbe rivoltare contro. Chissà se pensa che anche il Siena si offrirà in modo gratuito o cercherà di far pagare un conto all'Inter, magari per gli episodi arbitrali dell'andata o per quel fuorigioco di massa di Maicon dell'anno scorso...
Non sappiamo se ci sarà nausea o meno.... a noi invece questo campionato che diverte alcuni, ci annoia, ci annoiano gli errori arbitrali, le polemiche, le partite strane.
Non è la noia di Ranieri, nè la nausea di Mourinho...
La nostra è una noia... alla Vasco Rossi....
La noia la noia la noia la noia la noia
io non ci vivo più
restaci tu qui
soffrirò di nostalgia
ma devo uscire fuori da qui
Io devo io devo io devo io devo
e come dicevi tu
tornerai qui
solo quando avrai bruciato tutto
solo allora sì
E la noia la noia la noia
che hai lasciato qui
quella noia che c'era nell'aria
che c'era nell'aria allora
è ancora qui
è qui che ti aspetta sai
e tu ora
non puoi certo più scappare
come hai fatto allora
ora sai che vivere
non è vero che c'è sempre
da scoprire
e che l'infinito
è strano ma per noi sai
tutto l'infinito
finisce qui
giovedì 6 maggio 2010
Le avventure di lingualunga parte seconda
Mercoledì l'Inter ha vinto meritatamente la Coppa Italia, Ranieri ha collezionato l'ennesimo secondo posto. La Roma ha giocato male, fallosa, cattiva, rancorosa...con un Totti, autore di una brutta scena...l'Inter ha giocato ordinata, brava, efficace... ha segnato e gestito.
Tuttavia, mentre Ranieri si comportava da signore... e faceva i complimenti agli avversari, confermando di essere sportivo, anche se non troppo vincente... Mourinho ha confermato una volta ancora di avere una lingua lunghissima....
Queste le parole dell'allenatore portoghese: «Abbiamo due partite difficili: il Chievo è una squadra molto difficile, pericolosa in contropiede, il Siena è una squadra che ha molta più qualità rispetto alla loro posizione in classifica: se è vero che il presidente loro è felice se battono l'Inter e pagherà lo stesso (premio) che pagherebbe se la squadra si dovesse salvare, sicuramente questa sarà una motivazione in più per i giocatori. E chissà se la Roma, che oggi non paga premio di gioco, è disponibile per dare qualche soldo in più al Siena. Noi sappiamo che sarà difficile fino alla fine e non voglio parlare di tripletta, né di Champions».
Se un allenatore che perde si complimenta con l'altro, non capisco perchè uno che vince debba essere rancoroso e cattivo nei commenti. C'è modo di perdere e c'è anche modo di vincere... A mio modesto parere questo non è il modo migliore di vincere... Vincere mettendo sempre alla berlina gli altri, creando tensioni e allusioni e avere un atteggiamento rancoroso e ostile crea tensione fuori, dentro e anche di lato.
Se il Barcellona si comporta così come si è comportato, se la Roma fa lo stesso, se anche la Juventus ha fatto lo stesso contro l'Inter... ci viene una domanda... sono tutti gli altri fuori di testa o c'è magari qualcosa che non funziona nel modo di comunicare di qualcuno?
Io qualche dubbio ce l'ho... e quel dubbio ha un nome: lingualunga.... grazie di esserci... che ci allieti con le tue avventure e le tue profezie... ps. stiamo ancora aspettando il giorno del grande scandalo...
Guarda il video delle parole di Mourinho
Leggi il ritorno di Lingualunga
Tuttavia, mentre Ranieri si comportava da signore... e faceva i complimenti agli avversari, confermando di essere sportivo, anche se non troppo vincente... Mourinho ha confermato una volta ancora di avere una lingua lunghissima....
Queste le parole dell'allenatore portoghese: «Abbiamo due partite difficili: il Chievo è una squadra molto difficile, pericolosa in contropiede, il Siena è una squadra che ha molta più qualità rispetto alla loro posizione in classifica: se è vero che il presidente loro è felice se battono l'Inter e pagherà lo stesso (premio) che pagherebbe se la squadra si dovesse salvare, sicuramente questa sarà una motivazione in più per i giocatori. E chissà se la Roma, che oggi non paga premio di gioco, è disponibile per dare qualche soldo in più al Siena. Noi sappiamo che sarà difficile fino alla fine e non voglio parlare di tripletta, né di Champions».
Se un allenatore che perde si complimenta con l'altro, non capisco perchè uno che vince debba essere rancoroso e cattivo nei commenti. C'è modo di perdere e c'è anche modo di vincere... A mio modesto parere questo non è il modo migliore di vincere... Vincere mettendo sempre alla berlina gli altri, creando tensioni e allusioni e avere un atteggiamento rancoroso e ostile crea tensione fuori, dentro e anche di lato.
Se il Barcellona si comporta così come si è comportato, se la Roma fa lo stesso, se anche la Juventus ha fatto lo stesso contro l'Inter... ci viene una domanda... sono tutti gli altri fuori di testa o c'è magari qualcosa che non funziona nel modo di comunicare di qualcuno?
Io qualche dubbio ce l'ho... e quel dubbio ha un nome: lingualunga.... grazie di esserci... che ci allieti con le tue avventure e le tue profezie... ps. stiamo ancora aspettando il giorno del grande scandalo...
Guarda il video delle parole di Mourinho
Leggi il ritorno di Lingualunga
martedì 4 maggio 2010
NON C'E' PIU' RISPETTO
Coppa Italia Inter...e torna il nostro "amico" specialone... si specialone sempre nel difendere le sue idee..... sopratutto, direi a discapito di altri...
Ecco le sue parole...sul rispetto...
«Non siamo nati in una culla d'oro, se siamo qui a giocarci due finali di Coppe e lo scudetto è grazie al nostro lavoro. Per questo esigo rispetto da tutti. Puoi essere presidentessa, dottoressa, nata in una culla d'oro, ma devi rispettarci».
Sulle parole di Mourinho, sono d'accordo ci vuole rispetto.. sempre e comunque per tutti, ci vorrebbe educazione.
Però il rispetto ci vorrebbe dalla prima all'ultima giornata, sempre e per tutti, non quando ci fa comodo...
Non cè più rispetto, proprio come dice Zucchero nella sua canzone... ma "non c'è più rispetto" dalla prima giornata, dall'espulsione dell'arbitro Orsato.. e dov'era il rispetto con il gesto delle manette....?? e dov'era il rispetto in quella corsa a Barcellona... o potrei chiedere a mr specialone dov'era il rispetto verso Ranieri quando gli diceva che aveva settant'anni...
Il rispetto non è un pulsante che accendi e spegni come a un quiz... quando ti pare...
Il rispetto c'è o non c'è... il rispetto, la sportività, in Italia ci sono solo quando ci fa comodo...
Mourinho esige rispetto... magari può chiedere rispetto.. esigere... o imporre... è da dittatura... andrebbe bene con il mio articoletto.. sull dittatura... e allora se dittatura è... ha ragione lui... "ESIGO RISPETTO"....
MOURINHO SUL RISPETTO
AScolta la canzone rispetto di Zucchero
Ecco le sue parole...sul rispetto...
«Non siamo nati in una culla d'oro, se siamo qui a giocarci due finali di Coppe e lo scudetto è grazie al nostro lavoro. Per questo esigo rispetto da tutti. Puoi essere presidentessa, dottoressa, nata in una culla d'oro, ma devi rispettarci».
Sulle parole di Mourinho, sono d'accordo ci vuole rispetto.. sempre e comunque per tutti, ci vorrebbe educazione.
Però il rispetto ci vorrebbe dalla prima all'ultima giornata, sempre e per tutti, non quando ci fa comodo...
Non cè più rispetto, proprio come dice Zucchero nella sua canzone... ma "non c'è più rispetto" dalla prima giornata, dall'espulsione dell'arbitro Orsato.. e dov'era il rispetto con il gesto delle manette....?? e dov'era il rispetto in quella corsa a Barcellona... o potrei chiedere a mr specialone dov'era il rispetto verso Ranieri quando gli diceva che aveva settant'anni...
Il rispetto non è un pulsante che accendi e spegni come a un quiz... quando ti pare...
Il rispetto c'è o non c'è... il rispetto, la sportività, in Italia ci sono solo quando ci fa comodo...
Mourinho esige rispetto... magari può chiedere rispetto.. esigere... o imporre... è da dittatura... andrebbe bene con il mio articoletto.. sull dittatura... e allora se dittatura è... ha ragione lui... "ESIGO RISPETTO"....
MOURINHO SUL RISPETTO
AScolta la canzone rispetto di Zucchero
Etichette:
coppa italia,
Inter,
Mourinho,
ROMA
domenica 25 aprile 2010
NON RESTA CHE SPERARE
In questa domenica di finta festa e finto ponte, ai tifosi bianconeri non restano che le speranze.
Speranza di vincere con il Bari…, speranza che le altre non vincano… (anche se il Palermo, vincendo ieri ha messo una bella ipoteca sulla Champions), speranza che al Processo di Napoli ci sia giustizia, speranza che Benitez…
Tanta carne al fuoco, purtroppo in assenza dell’arrosto… ci accontentiamo del fumo.
L’arrosto sarebbe stato un finale di stagione degno della società Juventus, con obiettivi certi e non incerti.
Un finale degno sarebbe stato avere dieci punti in più e lottare come sta facendo la Roma. Un finale degno sarebbe potuto essere quello che sta compiendo il Fulham…in Europa League.
Purtroppo il finale della stagione, come del resto la stagione intera è risultata di basso livello, da minimi storici.
Non ci sembra il caso di ribadirlo.
Le speranze di oggi sono al lumicino, in questo pomeriggio soleggiato, i tifosi sperano di vedere una squadra quanto meno tonica e volenterosa, tre punti obbligati e occhio e orecchio a Napoli e stasera a Roma.
Martedì poi si ritorna a Napoli, “grande attesa per i copulatori”, vedremo se i testimoni dell’accusa saranno tali o se ci saranno altre testimonianze radiofoniche in stile Zamparini… ne vedremo delle belle.
Infine, ma non ultimo voci da Liverpool… arrosto o fumo?
Sembrerebbe che un po’ di carne al fuoco ci sia… ieri Benitez ha detto che partirà se andranno via Torres o Gerrard….
Le mosse di Mr Rafa, testimoniano come sia uomo scaltro e di fine intelligenza.
Permettetemi di affiancarlo in questo a Mourinho che come furbizia è un maestro. Ci piacerebbe vederli avversari nel campionato italiano e sono curioso di vedere se anche Benitez mimerà un bel gesto stile manette….
I tifosi bianconeri quel gesto magari lo mimeranno…. davanti ai tribunali se giustizia non sarà fatta.
Nel frattempo ai tifosi non resta che sperare…
Guarda la conferenza stampa di Zaccheroni pre Juventus-Bari
Speranza di vincere con il Bari…, speranza che le altre non vincano… (anche se il Palermo, vincendo ieri ha messo una bella ipoteca sulla Champions), speranza che al Processo di Napoli ci sia giustizia, speranza che Benitez…
Tanta carne al fuoco, purtroppo in assenza dell’arrosto… ci accontentiamo del fumo.
L’arrosto sarebbe stato un finale di stagione degno della società Juventus, con obiettivi certi e non incerti.
Un finale degno sarebbe stato avere dieci punti in più e lottare come sta facendo la Roma. Un finale degno sarebbe potuto essere quello che sta compiendo il Fulham…in Europa League.
Purtroppo il finale della stagione, come del resto la stagione intera è risultata di basso livello, da minimi storici.
Non ci sembra il caso di ribadirlo.
Le speranze di oggi sono al lumicino, in questo pomeriggio soleggiato, i tifosi sperano di vedere una squadra quanto meno tonica e volenterosa, tre punti obbligati e occhio e orecchio a Napoli e stasera a Roma.
Martedì poi si ritorna a Napoli, “grande attesa per i copulatori”, vedremo se i testimoni dell’accusa saranno tali o se ci saranno altre testimonianze radiofoniche in stile Zamparini… ne vedremo delle belle.
Infine, ma non ultimo voci da Liverpool… arrosto o fumo?
Sembrerebbe che un po’ di carne al fuoco ci sia… ieri Benitez ha detto che partirà se andranno via Torres o Gerrard….
Le mosse di Mr Rafa, testimoniano come sia uomo scaltro e di fine intelligenza.
Permettetemi di affiancarlo in questo a Mourinho che come furbizia è un maestro. Ci piacerebbe vederli avversari nel campionato italiano e sono curioso di vedere se anche Benitez mimerà un bel gesto stile manette….
I tifosi bianconeri quel gesto magari lo mimeranno…. davanti ai tribunali se giustizia non sarà fatta.
Nel frattempo ai tifosi non resta che sperare…
Guarda la conferenza stampa di Zaccheroni pre Juventus-Bari
giovedì 22 aprile 2010
QUANTA ACQUA IN QUEL MULINO....
C'e' un Mulino, in Italia che in questi giorni per dirla alla Mourinho... "sta facendo un grandissimo lavoro...", dopo la "famosa prostituzione intellettuale... e grandissima manipolazione intellettuale", tirata fuori nell'anno passato. C'e' tantissima acqua in quel mulino.
L'anno scorso c'era''' un lavoro " per modificare l'opinione pubblica"... quanto aveva ragione l'allenatore dell'Inter, infatti ora se si risentono quelle parole... adattate ai fatti di adesso, aveva proprio ragione. Anche quest'anno vedo questo lavoro, pero' su Calciopoli, un lavoro mirato a non fare uscire la verita' e a muovere tutto verso l'insabbiamento.
Cosa direbbe oggi Guardiola, risentendo le parole di Mourinho dell'anno passato? Potrebbe o non potrebbe dire cosi'.."C'e' un'Inter che viaggia verso la finale di Champions con tanti... ma tanti errori arbitrali...." Ne ricordiamo un paio con il Chelse all'andata, due al ritorno e due nella partita con il Barcellona....
Bhe, nonostante tutto questo il signor "specialone", non sazio della vittoria, nel sottopassaggio che portava agli spogliatoi, si e' permesso di ricordare... l'arbitro Ovrebo a Xavi....
Allora sapete che mi permetto di ricordare a Mourinho. visto che si fa della dietrologia? Collina.. e il gol di Terry in Chelsea -Barcellona 2005, evidentemente ognuno tira l'acqua...dove vuole.
Con questo nessuno qui mette in dubbio che la vittoria dell'Inter di martedi, fosse meritata. L'ho gia' scritto ieri e lo confermo, tuttavia sarebbe bello, avere dei toni piu' pacati sempre e anche quando di vince farlo con un minimo di decenza, ricordandoci tutto.
Mourinho poi si e' lascia andare anche sul campionato e sulla mancanza sospensione di Totti.
Premettiamo, il gesto di Totti non e' molto furbo, nel senso che provocare in una partita come il derby non aiuta... tuttavia, il gesto e' stato fatto ai propri tifosi, a fine gara, quasi in risposta al gesto di Rocchi nel primo tempo. Il gesto di Mourinho, invece era chiaramente diverso e non gli e' valso tre mesi di squalifica, ma tre giornate... in ogni caso anche questo caso... molta acqua ..al proprio mulino.
Sarei curiosissimo di vedere se a Barcellona arbitrasse un arbitro, non so "svedede", negasse un rigore all'Inter e desse un gol in fuorigioco al Barcellona...pagherei oro per essere una piccola ape, in quel sottopassaggio e vedere poi le reazioni dello "specialone"... ma purtroppo e' solo un'utopia...
Guarda la conferenza di Mourinho dell'anno passato e fatti un'idea!
L'anno scorso c'era''' un lavoro " per modificare l'opinione pubblica"... quanto aveva ragione l'allenatore dell'Inter, infatti ora se si risentono quelle parole... adattate ai fatti di adesso, aveva proprio ragione. Anche quest'anno vedo questo lavoro, pero' su Calciopoli, un lavoro mirato a non fare uscire la verita' e a muovere tutto verso l'insabbiamento.
Cosa direbbe oggi Guardiola, risentendo le parole di Mourinho dell'anno passato? Potrebbe o non potrebbe dire cosi'.."C'e' un'Inter che viaggia verso la finale di Champions con tanti... ma tanti errori arbitrali...." Ne ricordiamo un paio con il Chelse all'andata, due al ritorno e due nella partita con il Barcellona....
Bhe, nonostante tutto questo il signor "specialone", non sazio della vittoria, nel sottopassaggio che portava agli spogliatoi, si e' permesso di ricordare... l'arbitro Ovrebo a Xavi....
Allora sapete che mi permetto di ricordare a Mourinho. visto che si fa della dietrologia? Collina.. e il gol di Terry in Chelsea -Barcellona 2005, evidentemente ognuno tira l'acqua...dove vuole.
Con questo nessuno qui mette in dubbio che la vittoria dell'Inter di martedi, fosse meritata. L'ho gia' scritto ieri e lo confermo, tuttavia sarebbe bello, avere dei toni piu' pacati sempre e anche quando di vince farlo con un minimo di decenza, ricordandoci tutto.
Mourinho poi si e' lascia andare anche sul campionato e sulla mancanza sospensione di Totti.
Premettiamo, il gesto di Totti non e' molto furbo, nel senso che provocare in una partita come il derby non aiuta... tuttavia, il gesto e' stato fatto ai propri tifosi, a fine gara, quasi in risposta al gesto di Rocchi nel primo tempo. Il gesto di Mourinho, invece era chiaramente diverso e non gli e' valso tre mesi di squalifica, ma tre giornate... in ogni caso anche questo caso... molta acqua ..al proprio mulino.
Sarei curiosissimo di vedere se a Barcellona arbitrasse un arbitro, non so "svedede", negasse un rigore all'Inter e desse un gol in fuorigioco al Barcellona...pagherei oro per essere una piccola ape, in quel sottopassaggio e vedere poi le reazioni dello "specialone"... ma purtroppo e' solo un'utopia...
Guarda la conferenza di Mourinho dell'anno passato e fatti un'idea!
venerdì 2 aprile 2010
QUALCOSA CHE NON VA
Che ci fosse qualcosa che non andava nel Processo di Napoli ce ne siamo accorti tuttavia ora preferiamo concentrarci sulle parole del nostro amico Lingua Lunga che ieri, è tornato a parlare del campionato.. |"poco poco".. come diceva Kaori dello spot televisivo, Ha detto "non è una lotta a tre: è una lotta di una squadra contro tante altre cose".
Ecco, partendo da queste parole vogliamo fare una piccola riflessione: Mourinho ha detto che è una lotta tra l'Inter e tante altre cose... benissimo!
Vogliamo sapere quali sono queste altre cose, se le conosce. Secondo vogliamo capire quali sono queste forze oscure, il male oscuro che vieta all'Inter di cavalcare felice nelle praterie dei campi di calcio italiano.
Detto questo, visto che ci sono forze oscure che sono "le famose altre cose", vorrei capire se sono le stesse del 2006, perchè allora se fossero le stesse ci sarebbe un problema.
Il grande male non era stato estirpato? Non si era creata la giustizia dopo quelle sentenze? Se era così, come mai ci sono ancora queste forze oscure... che vede Mourinho.
Qui i conti non tornano....o era sbagliato prima o è sbagliato adesso....
Ecco, partendo da queste parole vogliamo fare una piccola riflessione: Mourinho ha detto che è una lotta tra l'Inter e tante altre cose... benissimo!
Vogliamo sapere quali sono queste altre cose, se le conosce. Secondo vogliamo capire quali sono queste forze oscure, il male oscuro che vieta all'Inter di cavalcare felice nelle praterie dei campi di calcio italiano.
Detto questo, visto che ci sono forze oscure che sono "le famose altre cose", vorrei capire se sono le stesse del 2006, perchè allora se fossero le stesse ci sarebbe un problema.
Il grande male non era stato estirpato? Non si era creata la giustizia dopo quelle sentenze? Se era così, come mai ci sono ancora queste forze oscure... che vede Mourinho.
Qui i conti non tornano....o era sbagliato prima o è sbagliato adesso....
mercoledì 31 marzo 2010
Calimero piccolo e nero

Calimero e' un personaggio comparso per la prima volta in TV il 14 luglio 1963. Gli autori di questo personaggio sono: Nino, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi.
Per quelli che lo ricordano, sono celebri alcune frasi celebri come "Tutti ce l'hanno con me perché sono piccolo e nero... " è un'ingiustizia però".
Nella storia Calimero affronta una serie di avventure in stile "brutto anatroccolo" in cui non sempre il bene e la verità trionfano.
Oggi le parole di Mourinho a Skysport "Non mi piace il calcio italiano e io non piaccio al calcio italiano», me lo ricordano molto, gli manca il coccio in testa, ma le espressioni non si discostano di tanto...
Calimero, non voleva essere al centro del palco come lo specialone,ma come lui si ritrovava a lamentarsi per le ingiustizie e i torti, secondo lui, subiti.
Al caro Mou, non piace piu' l'Italia, quel paese "cattivo" che lo bistratta e in cui percepisce solo 11 milioni di euro l'anno.
Ha nostalgia, per l'Inghilterra e forse per i soldini di Manchester (City o United che sia).
Poverino, come sono cattivi questi italiani, questa opinione pubblica che non lo porta piu' sul palmo della mano come all'inizio e che non vede forse in lui piu' quel santone guru, che ci avrebbe illuminato il cammino.
Mourinho ha ribadito anche che non parlera' di Serie A per non essere piu' squalificato... Bene, direi io, speriamo che anche i giornali allora non parlino piu' di lui.
Io in questo pezzo intanto parlo di Calimero, cavolo quanto mi era simpatico!
mercoledì 17 marzo 2010
Antipatico ma bravo
Chi avra' letto alcuni dei miei articoli precedenti avra' intuito che lo specialone non mi sta molto simpatico. Non mi piace quel suo essere sempre il numero uno a scapito degli altri, non mi piace il fatto che cerchi di girare le cose a suo favore, non mi piace che estremizzi certe situazioni alzando la tensione oltre il lecito. Lo avrei rispedito al mittente da tempo. Tuttavia, benche' ci siano molte cose che non mi piacciono, devo pero' amemttere che e' bravo. La partita di ieri, testimonia come sia stata preparata in modo perfetto. La scelta della formazione, l'atteggiamento in campo, la voglia di vincere espressa erano talmente superiori a quelli del Chelsea, da non poter non saltare all'occhio. Vincere, con quel secondo tempo, e' importante. Antipatico ma bravo, la sua squadra non creera' sempre un gioco spettacolare, ma il fatto che ieri sia riuscito a eliminare il Chelsea, testimonia le sue capacita'. Ora ci sara' la celebrazione, gia' iniziata con caroselli a Milano. Chissa' se nella prossima conferenza stampa il portoghese, se la prendera' ancora con Milan e Juventus o sara' piu' sportivo, come Ancelotti ieri sera a fine partita.
sabato 13 marzo 2010
Il lancio del televisore

Chissà quanti ieri sera, avranno potuto assistere alla sfida tra Catania e Inter. Probabilmente non molti tifosi bianconeri, che secondo Mourinho avrebbero dovuto scaraventare dalla finestra il televisore dopo Inter-Siena dei mesi scorsi...
Probabilmente il televisore, l'avrà lanciato qualche tifoso nerazzurro, soprattutto dopo l'espulsione di Muntari e il gol finale di Martinez. Strano questo campionato, sembrava chiuso e ed ora potrebbe riaprirsi. L'Inter nelle ultime partite ha mostrato di giocare a sprazzi e concedere qualcosa in più agli avversari. Inoltre, l'eventuale passaggio del turno con il Chelsea, potrebbe togliere forze alla rosa nerazzurra. Dicevamo, il campionato potrebbe riaprirsi, potrebbe, si perchè un Milan senza il proprio miglior difensore non da sicurezza per il futuro. Potrebbe, perchè la Roma non si sa se è quella delle numerose vittorie consecutive o quella timida delle sfide europee. Potrebbe, perchè l'Inter comunque rimane con la rosa migliore e in ogni caso sempre prima anche domani sera. I rimpianti per i tifosi bianconeri rimangono. Se la squadra avesse avuto quest'anno il rendimento della prima parte della scorsa stagione, oggi qualcuno potrebbe parlare di sogni di gloria. La realtà, invece è ben diversa. Quinto posto e quarto possibile. Alcuni giocatori parlano di terzo, ma realisticamente dovrebbero rimboccarsi i calzettoni e prima di parlarne vincere almeno 4 gare consecutive con Siena, Sampdoria, Napoli e Atalanta. Solo in quel caso dovrebbero azzardare a qualche piccolo volo, ma solo per pochissimi metri. In caso contrario, l'obiettivo rimane fare 3 punti in più del Palermo da qui a fine stagione e non farsi sorpassare da chi sta dietro... e vi assicuro che giocando al giovedì non sarà per nulla facile.... non ci resta che aspettare e vedere, sempre per chi il televisore non l'ha già lanciato fuori dalla finestra.
Iscriviti a:
Post (Atom)