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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
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sabato 22 maggio 2010

GLI OSSERVATI SPECIALI

Tra poche ora gli occhi del mondo saranno su Bayern Monaco-Inter.
Ai tifosi juventini sarebbe piaciuto essere protagonisti attivi, ma purtroppo attualmente la dimensione è un’altra.
Per il momento si devono accontentare di una pizza fuori casa o di guardare la partita in poltrona, se poi guferanno o no, ognuno lo deciderà.
Gli occhi bianconeri saranno però puntati su almeno tre giocatori del Bayern: Robben, Ribery e Schweisteiger.
Alcuni rappresentano dei sogni, altri forse sono più vicini alla realtà vera e propria.
Robben e Ribery, perfetti per un 4-4-2 Delneriano li inseriamo nella categoria sogni. Costosissimi, ambitissimi, preziosi sia a centrocampo che in avanti. Difficile che la Juventus decida da prenderli percjè l’esborso sarebbe superiore ai 35 milioni, a meno di inserire in trattativa un giocatore. Chi? Diego, o purtroppo per i romantici Buffon.
Sicuramente dei due, forse i tifosi preferiscono Robben, più decisivo quest’anno del francese, anche se forse troppo delicato per i temibili campi di Vinovo.
Infine Schweisteiger, il tedesco fa parte della truppa nazionale e capitano della rappresentativa che ci sarà in Sudafrica.
Doveva essere il sostituto di Nedved due anni fa, poi non se ne face nulla e rinnovò.
Pensiamo che forse dei tre sia il più probabile partente, sempre che Bastian voglia rinunciare, per un anno alla Champions e sia disponibile ad affrontare, una nuova esperienza di vita.
Voci dicono che dopo il mondiale lui voglia cambiare. Sicuramente i tifosi lo riterrebbero giocatore gradito per diversi motivi: duttilità tattica, agonismo e forza di volontà e infine senso del gol. Tutte queste caratteristiche lo avvicinano, dico solo avvicinano a quel mito chiamato Pavel… dico avvicinano perché eguagliarlo penso sia impossibile.

Occhi aperti, quindi, per i tifosi bianconeri, e mi raccomando non gufate troppo… avete visto com’è finita con il Barcellona?…forse meglio registrasela e andare fuori per una pizza…

venerdì 21 maggio 2010

TRA CELEBRAZIONI E MUGUGNI


Domani a Madrid, la finale di Champions.
Tutte le principali tv hanno dedicato grande spazio, come giusto che sia all'evento. La cavalcata nerazzurra è stata celebrata in modo spettacolare: servizi, esclusive, corsi e ricorsi.
Un evento che i tifosi attendevano da 38 anni andava giustamente celebrato.
Ormai si parla di celebrazione e tutti gli addetti ai lavori danno l'Inter nettamente favorita.
In effetti la squadra nerazzurra dopo aver fatto fuori Chelsea e Barcellona è forse giustamente favorita. Alla fin fine non importa come vinci ma se vinci....hai sempre ragione e non contano torti o meno.
Questo discorso dovrebbe valere sempre però.
A Barcellona però la pensano diversamente.
Il Bayern appare squadra solida, ma francamente bloccando Robben, appaiono poche le frecce nell'arco di Van Gaal. Mourinho può contare sulla sola assenza di Thiago Motta, che quest'anno ha dato un contributo molto discontinuo.
Vittoria dell'Inter sicura? Bhe se tutto va secondo pronostico si... poi esiste sempre l'imponderabile. Abbiamo visto tutti come il Barcellona fosse favorito e poi che fine ha fatto con l'Inter.
Tuttavia, riteniamo che i mugugni di Mourinho e la sua voglia di abbandonare la nave da vincente, saranno la motivazione che probabilmente porterà la coppa a Milano.
Chissà se quei mugugni rovineranno la festa o si tramuteranno nella voglia di conquistare altro.
A Mourinho non piace l'Italia, forse perchè molta gente gli dice in faccia spesso quello che pensa e forse perchè in Italia non tutti, ma solo molti, si mettono a stuoino.

In ogni caso Mourinho ci mancherà se dovesse andare via, le sue conferenze stampa, sono sempre fonte di ispirazione, nel bene e nel male....

Ci mancherà la sua capacità di portare l'acqua al suo mulino.
Ci mancherà il bel gioco che ha espresso....

Ad alcuni, magari non mancherà, perchè magari il suo successore sarà meno bravo...in ogni caso...ora concentriamoci sulle celebrazioni per questa finale... che per molti, ma non per tutti ha un esito già scritto.

Leggi delle avventure di Lingualunga

foto fonte superedo

mercoledì 19 maggio 2010

TRA SOGNO E REALTA'


Nel calcio esistono i sogni dei tifosi e la dura realtà.
Se ti chiami Real Madrid a volte i sogni e la realtà coincidono, perchè speri di vedere insieme giocatori come Cristiano Ronaldo, Kakà etc. e poi te li ritrovi tutti in squadra. Poi però a volte anche per loro la realtà è dura e si ritrovano a non vincere nulla. E anzi si trasforma in incubo a vedere giocatori pagati oltre trenta milioni ciascuno e rivenduti alla metà protagonisti nella prossima finale di Madrid...Snejider e Robben che... strano il calcio.
Se ti chiami Barcellona, anche li sei molto vicino a vedere un limite sottile tra sogno e realtà e ogni anno di prendono Ibrahimovic e il Villa di turno...ma poi la realtà è dura quando ti trovi di fronte Mourinho e i suoi amici.
Se tifi Inter il sogno è la Champions... e la realtà sono quattro scudetti veri e uno finto e un predominio sportivo o se volete una "dittatura", che porta gli avversari verso la depressione, anche se sulle cause scatenanti ci sarebbe da dire.
Se sei tifoso della Juventus il sogno è rivedere la squadra del 2006, mentre la realtà è un settimo posto conquistato e una serie di certezze da cui ripartire, che però portano con sè mille e più dubbi.
La sfida che incominciano ad affrontare alle ore 12,00 Marotta e Delneri è delle più complicate o forse delle più facili.
Da una parte, senza Champions, fare peggio della stagione in corso sembra molto difficile, ma non si sa mai....
Dall'altra i tifosi bianconeri sono esigenti e per loro il secondo posto ha il gusto amaro della sconfitta.
Delneri e Marotta quindi, si giocano molto e sono in bilico tra il sogno di riportare la Juventus dove meriterebbe e la realtà di una squadra un pò allo sbando.
E i tifosi?... i tifosi oggi come oggi vivono in bilico... tra sogno e realtà di un calciomercato.
E' facile per alcuni fare i nomi di Robben, Ribery...Dzeko o altri...
Ma ci chiediamo effettivamente se questa sia la realtà o meno. Quanti saranno disposti a rinunciare al palcoscenico della Champions o a una finale di Intercontinentale per venire alla Juventus.
Non credo che Robben voglia venire in Italia per mangiare la pastasciutta insieme a Snejider... e nemmeno Ribery...
Oggi come oggi la Juventus può avere appeal in Italia per il blasone ma all'estero potrebbe anche non bastare. Magari Dzeko potrebbe accettare di passare da una Golf del Wolsburg a una Giulietta di casa Alfa Romeo... ma anche qui stiamo parlando di sogni.
La realtà sono un dirigente esperto come Marotta che ha rinunciato a un sogno Champions, un allenatore preparato con un modulo nuovo, ma vecchio (vedi Ranieri) e una squadra che potrebbe puntare in realtà su giocatori motivati italiani.
I vari Cassani, Palombo, D'Agostino, Palladino, Criscito..o gli stranieri Vargas, Kolarov, Kjier sono tutte realtà possibili e non sogni, sta ai tifosi prenderne consapevolezza o continuare a sognare.

lunedì 10 maggio 2010

ROBBEN SI..IBRA NO...

C'e'poco da dire oggi, i tifosi bianconeri avevano gia' archiaviato la stagione prima di ieri e la prestazione con il Parma e' stato solo il degno fine di una stagione indecente, buono solo per vedere un giocatore come Lanzafame che avrebbe corsa per dare una mano al poco mobile attacco bianconero.
Da oggi comincia il tram tram dei nomi, di rincorse al giocatore e alle favole per far star buoni i tifosi.
Ci accodiamo al corteo dei nomi fatti e strafatti.
Speriamo che Marotta possa mettere ordine e scelga uomini giusti per una squadra equilibrata che possa lottare con i primi.
In questi giorni pero' si sono fatti i nomi di due stelle di prima grandezza, una che ha brillato moltissimo e un'altra che ha smesso di brillare.
Per differenti ragioni sono entrambi fortissimi, ma potenzialmente rischiosi.
Robben costituisce una delle migliori punti esterne al mondo. Il suo valore e' indiscutibile e tutti da Monaco a Madrid, fino a Londra hanno potuto apprezzare le sue qualita'. Il suo unico limite e' di tipo fisico. Se sta bene e' imprendibile e unico, ma visti i problemi infortuni in casa Juve... si rischierebbe un nuovo flop. Sarebbe da prendere... se lo si mantenesse integro, tuttavia il costo (sui 40/50 milioni), rendono l'operazione difficile. L'ingaggio non penso sia un problema (4/4,5 milioni potrebbero bastare). Problema inverso per Ibrahimovic, ingaggio mostruoso e cartellino un po' svalutato alla luce dell'annata. Basterebbero 35/40 milioni o trenta e un giocatore... (magari Sissoko). Tuttavia le perplessita' rimangono sull'ingaggio e sul carattere dello svedese. L'impatto di Ibra sul campionato italiano lo abbiamo gia' visto nelle ultime due stagioni all'Inter. Darebbe una grande mano per risalire... purtroppo per l'Europa serve altro, ma visto di che Europa si tratta....

Che fare? Innanzitutto prendere un allenatore... bravo, e motivato, capace di gestire campioni. Se bisogna prendere Del Neri penso che non vada bene ne' Robben ne' Ibra. Con Capello o Benitez, invece, andrebbe bene chiunque....

Vedi i migliori gol di Robben
Vedi i migliori gol di Ibrahimovic