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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
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giovedì 28 aprile 2011

TASTIERA VELENOSA: "LINGUALUNGA, MA CHE COMBINI?"

Chiudete le frontiere, bloccate gli aeroporti...Potrebbe tornare Mr. Lingualunga. Eh si... dopo la disfatta di ieri sembra che a Madrid non siano più così innamorati di Mr Mou. Solo in Italia continuano i tappeti rossi e le lusinghe infinite. Un Mr. Mou molto polemico, ma dov'è la novità? Un uomo che dice e si contraddice da solo.

"Se dico stasera tutto quello che penso dell'arbitro la mia carriera credo sia finita.Non so quali poteri forti ci siano dietro al club catalano, ma una cosa è certa, e cioè che in campo hanno avuto il loro peso. E la Champions è andata. E ogni anno in semifinale è la stessa storia, è successo col Chelsea, con Ovrebo, è successo con l'Inter, che ha fatto un autentico miracolo, è successo stavolta in una partita che sarebbe rimasta sullo 0-0 anche dopo tre ore di gioco. E non mi si dica che non ho sempre ammesso che il Barcellona è una squadra fantastica. Ma detiene un potere contro cui non abbiamo nessuna possibilità. E non so il perchè. Sono qui solo per fare a voi cronisti questa domanda. Perchè? Vorrei un giorno poter ottenere una risposta, perchè non posso crederci.... Pepe espulso... assurdo....".
Ma forse Mourinho non si era accorto di aver impostato una squadra totalmente difensiva e inoffensiva. Ma Mr. Lingualunga non si era accorto che il Barcellona giocava a calcio e il Madrid a calci?

Ridicole poi le parole sull'anno passato. L'arbitraggio di Benquerenca l'anno passato fu molto più decisivo di quello di Stark di quest'anno. Chissà che accoglienza gli riserveranno a Barcellona, ma chi semina odio difficile che ottenga rose e fiori.

Caro Mr. Lingualunga... noi non siamo pirla e non ci caschiamo.

mercoledì 19 maggio 2010

TRA SOGNO E REALTA'


Nel calcio esistono i sogni dei tifosi e la dura realtà.
Se ti chiami Real Madrid a volte i sogni e la realtà coincidono, perchè speri di vedere insieme giocatori come Cristiano Ronaldo, Kakà etc. e poi te li ritrovi tutti in squadra. Poi però a volte anche per loro la realtà è dura e si ritrovano a non vincere nulla. E anzi si trasforma in incubo a vedere giocatori pagati oltre trenta milioni ciascuno e rivenduti alla metà protagonisti nella prossima finale di Madrid...Snejider e Robben che... strano il calcio.
Se ti chiami Barcellona, anche li sei molto vicino a vedere un limite sottile tra sogno e realtà e ogni anno di prendono Ibrahimovic e il Villa di turno...ma poi la realtà è dura quando ti trovi di fronte Mourinho e i suoi amici.
Se tifi Inter il sogno è la Champions... e la realtà sono quattro scudetti veri e uno finto e un predominio sportivo o se volete una "dittatura", che porta gli avversari verso la depressione, anche se sulle cause scatenanti ci sarebbe da dire.
Se sei tifoso della Juventus il sogno è rivedere la squadra del 2006, mentre la realtà è un settimo posto conquistato e una serie di certezze da cui ripartire, che però portano con sè mille e più dubbi.
La sfida che incominciano ad affrontare alle ore 12,00 Marotta e Delneri è delle più complicate o forse delle più facili.
Da una parte, senza Champions, fare peggio della stagione in corso sembra molto difficile, ma non si sa mai....
Dall'altra i tifosi bianconeri sono esigenti e per loro il secondo posto ha il gusto amaro della sconfitta.
Delneri e Marotta quindi, si giocano molto e sono in bilico tra il sogno di riportare la Juventus dove meriterebbe e la realtà di una squadra un pò allo sbando.
E i tifosi?... i tifosi oggi come oggi vivono in bilico... tra sogno e realtà di un calciomercato.
E' facile per alcuni fare i nomi di Robben, Ribery...Dzeko o altri...
Ma ci chiediamo effettivamente se questa sia la realtà o meno. Quanti saranno disposti a rinunciare al palcoscenico della Champions o a una finale di Intercontinentale per venire alla Juventus.
Non credo che Robben voglia venire in Italia per mangiare la pastasciutta insieme a Snejider... e nemmeno Ribery...
Oggi come oggi la Juventus può avere appeal in Italia per il blasone ma all'estero potrebbe anche non bastare. Magari Dzeko potrebbe accettare di passare da una Golf del Wolsburg a una Giulietta di casa Alfa Romeo... ma anche qui stiamo parlando di sogni.
La realtà sono un dirigente esperto come Marotta che ha rinunciato a un sogno Champions, un allenatore preparato con un modulo nuovo, ma vecchio (vedi Ranieri) e una squadra che potrebbe puntare in realtà su giocatori motivati italiani.
I vari Cassani, Palombo, D'Agostino, Palladino, Criscito..o gli stranieri Vargas, Kolarov, Kjier sono tutte realtà possibili e non sogni, sta ai tifosi prenderne consapevolezza o continuare a sognare.

giovedì 6 maggio 2010

Le avventure di lingualunga parte seconda

Mercoledì l'Inter ha vinto meritatamente la Coppa Italia, Ranieri ha collezionato l'ennesimo secondo posto. La Roma ha giocato male, fallosa, cattiva, rancorosa...con un Totti, autore di una brutta scena...l'Inter ha giocato ordinata, brava, efficace... ha segnato e gestito.
Tuttavia, mentre Ranieri si comportava da signore... e faceva i complimenti agli avversari, confermando di essere sportivo, anche se non troppo vincente... Mourinho ha confermato una volta ancora di avere una lingua lunghissima....
Queste le parole dell'allenatore portoghese: «Abbiamo due partite difficili: il Chievo è una squadra molto difficile, pericolosa in contropiede, il Siena è una squadra che ha molta più qualità rispetto alla loro posizione in classifica: se è vero che il presidente loro è felice se battono l'Inter e pagherà lo stesso (premio) che pagherebbe se la squadra si dovesse salvare, sicuramente questa sarà una motivazione in più per i giocatori. E chissà se la Roma, che oggi non paga premio di gioco, è disponibile per dare qualche soldo in più al Siena. Noi sappiamo che sarà difficile fino alla fine e non voglio parlare di tripletta, né di Champions».
Se un allenatore che perde si complimenta con l'altro, non capisco perchè uno che vince debba essere rancoroso e cattivo nei commenti. C'è modo di perdere e c'è anche modo di vincere... A mio modesto parere questo non è il modo migliore di vincere... Vincere mettendo sempre alla berlina gli altri, creando tensioni e allusioni e avere un atteggiamento rancoroso e ostile crea tensione fuori, dentro e anche di lato.
Se il Barcellona si comporta così come si è comportato, se la Roma fa lo stesso, se anche la Juventus ha fatto lo stesso contro l'Inter... ci viene una domanda... sono tutti gli altri fuori di testa o c'è magari qualcosa che non funziona nel modo di comunicare di qualcuno?

Io qualche dubbio ce l'ho... e quel dubbio ha un nome: lingualunga.... grazie di esserci... che ci allieti con le tue avventure e le tue profezie... ps. stiamo ancora aspettando il giorno del grande scandalo...


Guarda il video delle parole di Mourinho



Leggi il ritorno di Lingualunga

lunedì 26 aprile 2010

NAPOLI-BARCELLONA-LIVERPOOL-CATANIA


Sembra l'itinerario di un viaggio premio e invece no... e' il programma settimanale dei tifosi della Juventus.Partiamo con ordine: martedi' processo di Napoli, ricomincia il tram tram... di testimoni. Questa settimana, sfileranno (forse) i capisaldi dell'accusa. Vedremo se saranno capisaldi o altro e se riusciranno a dimostrare qualcosa di piu' delle poche cose sentite fino ad ora. Ci aspettiamo altre interviste "tipo Zamparini" da inserire agli atti. Ci aspettiamo un po' di considerazione da parte dei media, nel caso uscissero fuori altre verita', infine aspettiamo sempre di capire quando finira' la posizione dei vigilantes bianconeri.
Mercoledi' poi siamo sicuri che i tifosi non si perderanno Barcellona-Inter e chissa' per chi tiferanno... a Barcellona l'hanno ribattezzata la partita del secolo e hanno anche fatto la maglietta celebrativa...A proposito, a Barcellona volevano che l'arbitro fosse De Bleeckere. chissa' cosa penseranno adesso i tifosi dell'Inter, De Bleeckere arbitro un Liverpool-Inter,2-0 con espulsione di Materazzi dopo 30'. Chissa' se si comportera' come ha fatto l'arbitro portoghese a Milano o se terra' un comportamento diverso...Sicuramente a Barcellona non saranno tristi di non avere piu' un arbitro portoghese. Da mercoledi in poi, ma non solo da mercoledi', occhi e orecchie a Liverpool-Atletico, per vedere se Benitez sapra' riportare il Liverpool ad una finale europea e cercare di capire se c'e' qualche speranza o qualcosa di piu' di vederlo a Torino a partire da luglio.
La settimana si conclude poi a Catania, volo di andata per sapere se c'e' ancora una speranza Champions o se bisogna rassegnarsi ad altro obiettivo. Al ritorno da Catania ne sapremo di piu'. In ogni caso i tifosi non solo dovranno incitare ma anche munirsi di talismani affinche' le avversarie non vincano. In ogni caso un programma di viaggio fitto, peccato per i tifosi bianconeri essere poco protagonisti sul campo e molto fuori, siamo sicuri che vedremo molti gufi, da capire se da meta' o da fine settimana.
Leggi l'articolo su Inter-Barcellona

mercoledì 7 aprile 2010

ALIENO O PULCE?



A forza di parlare di calcio in tribunale, polemiche e arbitraggi abbiamo un po' perso di vista il bello del calcio.
Fortunatamente esiste ancora qualcosa che rende questo sport speciale e sempre bello da vedere.
Purtroppo per i tifosi italiani, il calcio nostrano offre ben poco dal punto di vista del calcio spettacolo e del divertimento (Genoa e Roma, forse Palermo)e se si vuole vedere del bel gioco conviene dare uno sguardo oltre confine.
Se poi consideriamo la realta' bianconera, per vedere del bel gioco bisogna andare a prendere un VHS e un videoregistratore.
Attualmente, la realta' europea che gioca il miglior calcio e' sicuramente il Barcellona. In questo caso il merito e' si di Guardiola e della societa', ma un merito particolare e' sicuramente di Lionel Messi.
Ci chiediamo se sia un alieno o una pulce (la pulga, il suo soprannome).
Con i quattro gol di ieri, l'argentino e' entrato ancora di piu' nella storia del calcio, il primo a segnare quattro gol in una sola partita di Champions League a eliminazione diretta, mentre quattro gol in una sola partita li avevano segnati solo Marco van Basten, Andrij Šhevčenko, Simone Inzaghi, Ruud Van Nistelrooy e Dado Pršo.
La storia di Messi e' un mix di volonta' e voglia di vincere e rappresenta tutto il bello di questo meraviglioso sport, e' uno spot soprattutto per i piu' piccoli che danno i primi calci al pallone.
Lionel ha dovuto superare un problema di deficienza alla somatotropina, legato alla sua altezza, ma grazie alla propria tenacia e' riuscito ad arrivare ai livelli che ora sono sotto gli occhi di tutti.
Rappresenta uno spot per quelli che tra mille traversie arrivano alla meta.
Vederlo giocare e' poesia e fantasia e ricorda un po' quei giocatori che da piccoli alcuni di noi vedevano nei cartoni animati, quell'Holly e quel Marc Lenders di Holly e Benji che sapevano fare qualsiasi cosa con il pallone.
Ma mentre loro erano dei disegni, fatti bene ma sempre tali, Lionel Messi quelle cose le fa davvero...e ti rimane in bocca quell'ohhh... e ti chiedi..."come ha fatto"?
Chissa' se anche ai mondiali e nelle prossime partite sapra' confermare questo straordinario momento di forma, in quel caso, il paragone con il grande Diego Armando Maradona non sarebbe piu' un azzardo.