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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
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martedì 2 agosto 2011

i tasselli mancanti nel puzzle di Marotta

Nel mare magnum del mercato bianconero ci siamo scontrati tra la volonta (quella di prendere un top) e la realtà (il top costa dai 30 in su). Il ballo delle punte ha portato a Torino, quindi, Mirko Vucinic di cui abbiamo già sviscerato ogni virgola. Ora la lente di ingradimento del tifoso, a meno di clamorose cessioni, si sposta un pochino più indietro, vale a dire nella parte esterna di sinistra e in difesa. E' proprio li che la rosa bianconera necessita degli ultimi due rinforzi. Sull'esterno di sinistra Vargas e Perotti sembrano giocarsi le carte. I tifosi vorrebbero Nani, ma il sogno di fine estate potrebbe essere il solito sogno infranto. In ogni caso per esterno e difensore la Juventus a meno di extra budget a sorpresa non si svenerà. Marotta ha fin qui operato in modo molto oculato. Evitato riscattini e prestitini e operato con 3 acquisti (riscatti della scorsa stagione a parte) e esborso complessivo di 35 milioni di euro in 3 anni, 10 l'anno praticamente in linea con il budget societario. Ora si è arrivati al punto e snodo cruciale. Esterno e difensore sono due ruoli delicati. Siamo convinti che per il difensore con 10 milioni si possano fare grandi operazioni. Purtroppo per l'esterno con 10 milioni viene fuori ben poco. Unica via quella di inserire contropartite. Qualora si scegliesse Vargas la Juventus possiede le armi giuste. Martinez, Amauri o eventualmente quel Cassano (nel triangolo ipotizzato ieri) potrebbero essere le password giuste per arrivare al peruviano.

Fatto l'esterno, toccherebbe al difensore e qui ci sono le vie economiche (Lugano) e quelle meno economiche (Alex e Coates). L'importante è arrivare a una soluzione prima degli ultimi giorni per evitare le soluzioni di ripiego come Traoré e Rinaudo. Fortunatamente quest'anno Marotta si è portato avanti nel lavoro e con questi ultimi due tasselli (a meno di sorprese) si potrebbe dire che il suo puzzle estivo è terminato.

lunedì 1 agosto 2011

IL TRIANGOLO L'AVETE CONSIDERATO?



Renato Zero cantava: "Il triangolo no non l'avevo considerato daccordo ci proverò la geometria non è un reato...", dispiace contraddire il buon Renato, ma il triangolo si, potrebbe essere una realtà delle ultime settimana di un calciomercato estivo che fino ad ora ha regalato grandi colpi (Aguero, Pastore, Sanchez), ma anche pochi movimenti in entrata di grande spessore. Il mese scorso avevamo sottolineato in esclusiva come la Juventus fosse su Vargas, ieri Skysport ha dato seguito alla notizia apparsa un mese fa su uno scambio Cassano-Amauri. Oggi, possiamo confermare il tutto, ma l'operazione non sarebbe uno scambio in linea retta ma un triangolo, la geometria non è un reato....

Un triangolo Torino-Milano-Firenze clamoroso. La Juventus scambierebbe Cassano con Amauri non per tenerlo, (del resto con 7 attaccanti, senza Amauri 6... che se ne fa) ma per utilizzarlo come pedina chiave nell'affare Vargas. Un triangolo che farebbe contenti tutti: giocatori e squadre, ecco i perchè: Amauri ha un ingaggio da 3,8, al Milan lo ridurrebbe a 3 circa (il Milan non ha problemi), giocherebbe la Champions e si giocherebbe anche le chanches per un Europeo da protagonista. Al Milan sarebbe il vice Ibra e forse qualcosa di più. Cassano, su cui ieri Galliani non ha posto il veto alla cessione, a Firenze sarebbe titolare, giocherebbe con Gilardino o chi per lui e potrebbe facilmente conquistare la strada per l'Europeo. Corvino porterebbe una stella a Firenze per accendere la piazza. Infine la Juventus: si libererebbe di Amauri, non sborserebbe più di un conguaglio per l'esterno (Cassano appunto e 5/6 milioni pagabili in tre anni) e avrebbe l'esterno duttile per Conte.

Insomma tutti e felice e contenti... sembrerebbe di si.... triangolo di fantasia o reale? Chiedere agli interessati, chissà se in macchina hanno un cd di Renato Zero...

mercoledì 2 giugno 2010

ESTERNI SU E ESTERNI GIU'

Sempre sugli esterni, si muove il mercato della Juventus.
La giornata di ieri ha registrato due importanti passi.
Da un lato un addio: per 3,9 milioni di euro il trasferimento a titolo definitivo del terzino sinistro Cristian Molinaro. Molinaro quest'anno ha giocato 17 partite di campionato aiutando lo Stoccarda a chiudere in sesta posizione in classifica.
Molinaro è contento "La città è molto bella. La Bundesliga è molto divertente e sono riuscito a farmi degli amici anche al di fuori del club".
Sempre lato cessioni, rimane sempre meno certa la conferma di Caceres. Quello che frena la Juventus, secondo i media spagnoli sarebbe il prezzo.
Se non dovesse essere confermato Caceres, esistono alternative: Liechsteiner, Cassani, Motta.
A sinistra invece sempre calde le piste Criscito senza sottovalutare il nome dell'ultima ora... il francese Abidal.
Molto altalenante anche il borsino di Krasic. 15 milioni il prezzo, valutazione giusta, per un giocatore di sicuro interesse.
In rialzo le quotazioni di Pepe, mentre sono in leggero ribasso quelle di Vargas.
Stabili anche le quotazioni di Dembelè, belga 22enne dell'AZ Alkmaar, giocatore acquistabile a soli si fa per dire 7 milioni di euro. Un pò una scommessa, la Fiorentina la perse con Van der Borre... quindi scelta rischiosa...
Nome dell'ultima ora? Eljero Elia (22), rivelazione olandese dell'Amburgo, uno dei migliori per ruolo in Bundesliga, ex giocatore del Twente, giocatore con una valutazione che oscilla sui 10 milioni di euro e con molto mercato in Inghilterra.



mercoledì 19 maggio 2010

TRA SOGNO E REALTA'


Nel calcio esistono i sogni dei tifosi e la dura realtà.
Se ti chiami Real Madrid a volte i sogni e la realtà coincidono, perchè speri di vedere insieme giocatori come Cristiano Ronaldo, Kakà etc. e poi te li ritrovi tutti in squadra. Poi però a volte anche per loro la realtà è dura e si ritrovano a non vincere nulla. E anzi si trasforma in incubo a vedere giocatori pagati oltre trenta milioni ciascuno e rivenduti alla metà protagonisti nella prossima finale di Madrid...Snejider e Robben che... strano il calcio.
Se ti chiami Barcellona, anche li sei molto vicino a vedere un limite sottile tra sogno e realtà e ogni anno di prendono Ibrahimovic e il Villa di turno...ma poi la realtà è dura quando ti trovi di fronte Mourinho e i suoi amici.
Se tifi Inter il sogno è la Champions... e la realtà sono quattro scudetti veri e uno finto e un predominio sportivo o se volete una "dittatura", che porta gli avversari verso la depressione, anche se sulle cause scatenanti ci sarebbe da dire.
Se sei tifoso della Juventus il sogno è rivedere la squadra del 2006, mentre la realtà è un settimo posto conquistato e una serie di certezze da cui ripartire, che però portano con sè mille e più dubbi.
La sfida che incominciano ad affrontare alle ore 12,00 Marotta e Delneri è delle più complicate o forse delle più facili.
Da una parte, senza Champions, fare peggio della stagione in corso sembra molto difficile, ma non si sa mai....
Dall'altra i tifosi bianconeri sono esigenti e per loro il secondo posto ha il gusto amaro della sconfitta.
Delneri e Marotta quindi, si giocano molto e sono in bilico tra il sogno di riportare la Juventus dove meriterebbe e la realtà di una squadra un pò allo sbando.
E i tifosi?... i tifosi oggi come oggi vivono in bilico... tra sogno e realtà di un calciomercato.
E' facile per alcuni fare i nomi di Robben, Ribery...Dzeko o altri...
Ma ci chiediamo effettivamente se questa sia la realtà o meno. Quanti saranno disposti a rinunciare al palcoscenico della Champions o a una finale di Intercontinentale per venire alla Juventus.
Non credo che Robben voglia venire in Italia per mangiare la pastasciutta insieme a Snejider... e nemmeno Ribery...
Oggi come oggi la Juventus può avere appeal in Italia per il blasone ma all'estero potrebbe anche non bastare. Magari Dzeko potrebbe accettare di passare da una Golf del Wolsburg a una Giulietta di casa Alfa Romeo... ma anche qui stiamo parlando di sogni.
La realtà sono un dirigente esperto come Marotta che ha rinunciato a un sogno Champions, un allenatore preparato con un modulo nuovo, ma vecchio (vedi Ranieri) e una squadra che potrebbe puntare in realtà su giocatori motivati italiani.
I vari Cassani, Palombo, D'Agostino, Palladino, Criscito..o gli stranieri Vargas, Kolarov, Kjier sono tutte realtà possibili e non sogni, sta ai tifosi prenderne consapevolezza o continuare a sognare.