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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
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martedì 22 giugno 2010

LA BUSTARELLA CALDA


Chissà in quanti leggendo il titolo, avranno pensato al programma televisivo
"La bustarella", una trasmissione andata in onda dal 1978 al 1984 sull'emittente regionale "Antenna 3 Lombardia".
La trasmissione è stata un modello per un "certo tipo" di televisione di intrattenimento: belle ragazze, forse un “pò osè”, premi consistenti e un presentatore (Ettore Andenna), diventato un'icona degli anni 80.
Siamo partiti dalla "bustarella televisiva" per passare poi a una busta reale, quella del 1978, forse una delle più famose, che decise il destino di Paolo Rossi.
Si dice che ci fu una soffiata, un anonimo che telefonò dopo cena a Farina e lo convinse a mettere due miliardi e mezzo. Il presidente il giorno successivo si fidò e mise 2 miliardi, 612 milioni e 510 mila lire e portò a casa Paolo Rossi, "fregando" Boniperti. Per quel prezzo l'Italia insorse, non si erano mai toccati quei valori di mercato.

Oggi, come oggi i tifosi bianconeri, si chiedono se Marotta, farà il Giussy Farina della situazione, venerdì notte, magari telefonerà o riceverà una telefonata di un anonimo genovese, che lo informerà su quanto ha intenzione di mettere in busta la controparte.
Dalle ultime indiscrezioni, sembra che la Juventus debba andare alle buste per tre, eventualmente quattro giocatori: Criscito, Palladino, Lanzafame, Bonucci.
Quest'ultimo non è della Juventus ma la Juventus è già d'accordo con il Bari sulla metà di sua proprietà.

La domanda è, riuscirà la Juventus a trovare un accordo prima di venerdì.
Attualmente l'ottimismo sarebbe un eufemismo.
La Juventus vuole Bonucci, ma non sembra disposta a sacrificare Criscito. Palladino viene quasi considerato un corollario.
Il Genoa, cerca di monetizzareil più possibile.
Caso vuole che il Genoa ne approfitti, si faccia forte dell'aiuto dell'Inter. L'Inter ha quasi perfezionato l'acquisto di Ranocchia e sarebbe interessata a prendere tutto il pacchetto, Bonucci e perchè no pure Criscito.
La Juventus aveva un rapporto preferenziale con Preziosi (Konko, Sculli, Masiello...), purtroppo nessuno è memore degli aiuti passati e i nuovi accordi (Milito e Motta), hanno spostato l'ago verso Milano.

Chissà se Marotta si farà intimorire o meno dall'atteggiamento spavaldo di Preziosi.

Infine, non meno importante la comproprietà di Lanzafame, il ragazzo scuola Juve ha ben fatto a Parma, dopo aver fatto bene a Bari. Fossi in Marotta, ci penserei bene prima di perderlo.

Siamo sicuri che Marotta, farà il suo, magari sarà difficile portarsi a casa tutti con quattro soldi come fece Moggi con Miccoli e Maresca,tuttavia o soldi da reinvestire o giocatori arriveranno.
L'importante è stare attenti a chi ti chiama, soprattutto se anonimo, perchè, vedendo l'esperienze passate, c'è sempre il rischio di essere intercettati, caso mai, consigliamo le sim svizzere...

lunedì 31 maggio 2010

I NOMI CHE PIACCIONO


Tra i tanti nomi abbinati a torto, o a ragione dai giornali alla Juventus, risulta evidente come ci siano nomi che piacciono di più e altri di meno, come logico che sia.
Facendo un rapido excursus tra i forum bianconeri, si nota come ci sia grande incertezza e finalmente sia i tifosi che i giornali non siano sicuri su chi possa arrivare.
Sembra di essere tornati indietro ai bei tempi, in cui il mago del mercato ti inventava il colpo a sorpresa.
Nell'attesa di conoscere chi sarà il primo colpo del mercato,facciamo una prima lista, consapevoli che poi alla fin fine anche i tifosi sbagliano: ricordiamo tutti il gran rifiuto a Stankovic, con i tifosi che volevano Xabi Alonso e alla fine arrivò Poulsen.
Difesa: tra i tifosi appare chiaro che servano almeno due centrali e due esterni, oltre alla conferma di Caceres. I nomi che piacciono: centrali Bonucci, Ranocchia e Mexes, esterni Kolarov, Drenthe, Criscito, Motta, Cassani e infine il sogno Lahm. Meno favori per i vari Jankulovski, Kalahdze, Subotic, Tasci, Gastaldello.
Centrocampo: anche qui con il gioco di Delneri servono almeno 3/4 esterni, nomi che piacciono Silva,Krasic,Vargas, mentre più tiepide le soluzioni Ziegler, Pepe e Guberti. Come regista piace più Ledesma di D'agostino.
Attacco: piacciono i nomi di Aguero e Dzeko, mentre più pallidi i favori per Pazzini. Borriello e Huntelaar, invece non trovano alcun consenso.

Per il momento non resta che attendere e osservare il gran lavoro "sottocopertura" di Marotta.

mercoledì 19 maggio 2010

TRA SOGNO E REALTA'


Nel calcio esistono i sogni dei tifosi e la dura realtà.
Se ti chiami Real Madrid a volte i sogni e la realtà coincidono, perchè speri di vedere insieme giocatori come Cristiano Ronaldo, Kakà etc. e poi te li ritrovi tutti in squadra. Poi però a volte anche per loro la realtà è dura e si ritrovano a non vincere nulla. E anzi si trasforma in incubo a vedere giocatori pagati oltre trenta milioni ciascuno e rivenduti alla metà protagonisti nella prossima finale di Madrid...Snejider e Robben che... strano il calcio.
Se ti chiami Barcellona, anche li sei molto vicino a vedere un limite sottile tra sogno e realtà e ogni anno di prendono Ibrahimovic e il Villa di turno...ma poi la realtà è dura quando ti trovi di fronte Mourinho e i suoi amici.
Se tifi Inter il sogno è la Champions... e la realtà sono quattro scudetti veri e uno finto e un predominio sportivo o se volete una "dittatura", che porta gli avversari verso la depressione, anche se sulle cause scatenanti ci sarebbe da dire.
Se sei tifoso della Juventus il sogno è rivedere la squadra del 2006, mentre la realtà è un settimo posto conquistato e una serie di certezze da cui ripartire, che però portano con sè mille e più dubbi.
La sfida che incominciano ad affrontare alle ore 12,00 Marotta e Delneri è delle più complicate o forse delle più facili.
Da una parte, senza Champions, fare peggio della stagione in corso sembra molto difficile, ma non si sa mai....
Dall'altra i tifosi bianconeri sono esigenti e per loro il secondo posto ha il gusto amaro della sconfitta.
Delneri e Marotta quindi, si giocano molto e sono in bilico tra il sogno di riportare la Juventus dove meriterebbe e la realtà di una squadra un pò allo sbando.
E i tifosi?... i tifosi oggi come oggi vivono in bilico... tra sogno e realtà di un calciomercato.
E' facile per alcuni fare i nomi di Robben, Ribery...Dzeko o altri...
Ma ci chiediamo effettivamente se questa sia la realtà o meno. Quanti saranno disposti a rinunciare al palcoscenico della Champions o a una finale di Intercontinentale per venire alla Juventus.
Non credo che Robben voglia venire in Italia per mangiare la pastasciutta insieme a Snejider... e nemmeno Ribery...
Oggi come oggi la Juventus può avere appeal in Italia per il blasone ma all'estero potrebbe anche non bastare. Magari Dzeko potrebbe accettare di passare da una Golf del Wolsburg a una Giulietta di casa Alfa Romeo... ma anche qui stiamo parlando di sogni.
La realtà sono un dirigente esperto come Marotta che ha rinunciato a un sogno Champions, un allenatore preparato con un modulo nuovo, ma vecchio (vedi Ranieri) e una squadra che potrebbe puntare in realtà su giocatori motivati italiani.
I vari Cassani, Palombo, D'Agostino, Palladino, Criscito..o gli stranieri Vargas, Kolarov, Kjier sono tutte realtà possibili e non sogni, sta ai tifosi prenderne consapevolezza o continuare a sognare.

venerdì 2 aprile 2010

Criscito e Palladino: si va verso le buste

Notizia di ieri è la possibile svolta sulle comproprietà di Palladino e Criscito.
Si potrebbe andare verso le buste. Infatti, le recenti pressioni della Juventus su Bonucci, potrebbero aver creato qualche piccolo problemino in casa genoana.
Detto questo, di tempo per accordarsi ce n'è sicuramente. Palladino è stato pagato dal Genoa, 5,5 milioni per la comproprietà, mentre Criscito circa 5 milioni.
In ogni caso sembra non molto amichevole il comportamento del Genoa, che ha avuto i due giocatori per gli ultimi anni a prezzi modici, senza contare i vari regalini di Konko, Sculli, Masiello, giocatori di scuola Juve, passati al Genoa.
Chiaro che la riconoscenza non è di casa e i recenti ammiccamenti dell'Inter con il Genoa non aiutano a stemperare le tensioni.
Vedremo se i dirigenti Juve sapranno resistere e reggere l'urto e magari andare alle buste.
In ogni caso nulla da perdere per la Juventus, Giovinco se quello di domenica scorsa non è sicuramente inferiore a Palladino, per Criscito invece qualche rimpianto maggiore, viste le difficoltà difensive. La soluzione ottimale sarebbe andare alle buste e partire da una base di 4/5 milioni per ciascuno dei due. Male che vada ci sarebbero 10 milioni da reinvestire sul mercato...
Oltre a questo la Juventus potrebbe anche fare da spalla forte alle buste per Bonucci per il Bari, dando in cambio Almiron che sta facendo benissimo in Puglia e metà di quel Rodriguez che potrebbe essere una rivelazione del prossimo anno.
L'importante è dimostrare che la Juventus c'è sul mercato, senza timori.