Queste le parole di Felipe Melo dopo Inter-Juventus
"Buona partita, l’ho detto che erava¬mo carichi e lo abbiamo dimo¬strato. Non siamo ancora al cento per cento, ma abbiamo fatto una prestazione da grande squadra. No, non sia¬mo Krasic-dipendenti - ha detto il brasiliano -. In questa Juve non c’è un solo giocatore che deve essere pe¬ricoloso. Siamo un gruppo in cui ciascuno fa la propria par¬te".
Negli occhi dei tifosi una sua azione quasi al novantesimo dopoun'azione insistita e uno scatto di forza. Negli occhi dei tifosi lui a Manchester che sradica un pallone e si invola prima di fermarsi al limite dell'area.
Insomma un Felipe melo ordinato, che perde meno palloni, meno falloso e deciso, molto deciso.
Se diventerà un leader lo sapremo da qui a fine stagione, le caratteristiche ci sono tutte, se continuasse così la Juventus ritroverebbe un Puma, come Emerson con il carattere da leone.
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martedì 5 ottobre 2010
mercoledì 7 luglio 2010
DALLA CROCIERA AL MERCATO

Sono appena tornato..." dice Amauri in uno spot televisivo... "Tutti sul mercato", potrebbero dire i tifosi bianconeri...o meglio come dice Beppe Marotta..."nel calciomercato quello che non succede oggi può succedere domani.."
Mentre Del neri a Pinzolo è impegnato a forgiare le ali e a creare la base della condizione atletica, Beppe Marotta è invece impegnato a vendere, dopo aver comprato, per poi eventualmente, comprare ancora.
Sul mercato, praticamente c'è buona parte della rosa,nessuno è incedibile, o quasi.
In difesa sono cedibili Grygera, Zebina, Grosso, mentre De Ceglie penso rimarrà.
Grygera ha richieste in Germania, per fare coppia con Molinaro o Turchia, anche se è di ieri un interessamento del Bologna. Il suo limiteè l'ingaggio, visto che fu preso a parametro zero. Zebina potrebbe essere inserito in qualche scambio, ma pure per lui vale il discorso dell'ingaggio.
Grosso ha richieste dall'Atletico Madrid, oppure potrebbe raggiungere l'amico Cannavaro in Arabia.
A centrocampo a parte Marchisio e Sissoko, sono praticamente cedibili tutti, con un bell'etichetta con il prezzo.
Tiago, verso Madrid (sponda Atletico, con solito problema dell'ingaggio), poi ci sono Poulsen, per lui richieste dalla Turchia (Fenerbache, Galatasaray) ma molto dipende dalla sua volontà.
Cedibile anche Ekdal, per lui solo l'imbarazzo della scelta per la destinazione dopo l'ottima stagione a Siena e la modalità (prestito o comproprietà), in pole Bologna e Udinese.
Sempre a centrocampo da definire la posizione del brasiliano "triste" Felipe Melo.
Pure per lui le richieste non mancano, tuttavia, il rischio è quello di fare una minusvalenza importante.
Sempre a centrocampo c'è Camoranesi, che come dice il suo procuratore, vuole lasciare la Juventus in amicizia. Possibile destinazione Grecia, sponda Olympiakos, grazie anche all'interdizione dell'ex bianconero Kovacevic e chissà magari anche di Maresca...
Da senatore a senatore, sul mercato anche il maggior bomber straniero della storia bianconera, Trezeguet, per lui tre ipotesi: Valencia, Napoli, o Sudamerica ma anche qui il tema principale è l'ingaggio, vorrà Trezeguet ridurselo o spalmarlo ?
In attacco, per liberare un posto per Dzeko (sempre che si trovi la disponibilità economica per prenderlo), ne dovrà partire uno, l'indiziato è proprio David. Tuttavia, potrebbero essere cedibili anche Iaquinta e Amauri, sempre che arrivino richieste adeguate.
Infine il tema spinoso trequartisti: entrambi sul mercato sia Diego che Giovinco.
Del neri sta rivitalizzando Diego, mentre Giovinco è finito un pò nel dimenticatoio, non dei tifosi però.
Diego, idolo o indesiderato?L'anno scorso idolo indiscusso, il ruolo alla "Cassano", potrebbe rivitalizzarlo. Tuttavia Marotta, sembra voglia convincerlo ad accettare la destinazione tedesca per consentirgli di diminuire l'esborso di Diego.
Molto più lineare la situazione di Giovinco, mezza serie A gli fa la corte, solo la Juventus no. Parma, Udinese, Brescia, Bari sono in fila. Il Bari una corte spietata con Ventura pronto a chiamarlo giorno e notte per convincerlo.
Marotta avrà proprio un bel da fare. Ieri ha detto "...siamo attenti a raccogliere le eventuali richieste, valutare con gli interessati e poi a decidere il da farsi".
Il mercato finisce il 31 agosto, c'è ancora tempo, quindi, per Marotta, per piazzare le sue pedine sul mercato, lui spera in uscita, mentre i tifosi sperano in entrata.
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mercoledì 30 giugno 2010
LA CARICA DEI 40....e 1

Molti conoscono il film la carica dei 101, con Pongo e Peggy impegnati con 101 uno cuccioli. Da oggi Delneri e il suo staff conosceranno la carica dei 40 e uno.
A tanto, approssimativamente, ammonta il numero di giocatori sotto contratto.
In principio c'era la Lazio con la rosa ampia...ora possiamo annoverare anche la Juventus, soprattutto se continuerà così.
Di questo passo per portare la squadra da Torino a Pinzolo non basterà un solo pulmann ma ce ne vorranno almeno due.
Oggi a Torino non ci saranno quelli che sono partiti (Cannavaro e Molinaro, Almiron), chi si è ritirato (Chimenti), tuttavia ci sarà un buon numero di sostituti.
Nell'organico oggi si contano i nuovi arrivati (Pepe,Martinez, Storari, Lanzafame, Bonucci, Costantino).
A questi bisogna aggiungere anche chi è tornato dal prestito e dalla comproprietà e i ragazzi della primavera che Delneri intende portare con lui a Pinzolo (Boniperti, Belcastro e Manuel).
Sono in tanti, dunque.
Chissà se a Pinzolo ci saranno proprio tutti o entro sabato ci saà qualche partenza.
La lista di quelli in bilico è ampia. Dai senatori (Trezeguet, Camoranesi, Zebina), ai paramentri zero o quasi (Salihamidzic, Grygera, Grosso), fino ad arrivare a chi è stato pagato tanto ma non ha reso secondo le aspettative (Tiago, Felipe Melo e forse Diego).
Infine ci sono i giovani che potrebbero essere girati per fare cassa o per farli giocare di più (Ekdal, Giovinco).
Un bel da fare per mister Delneri se rimanessero tutti o quasi, ci immaginiamo già le partitelle, servirebbero 4 campi o quasi...
Un bel da fare anche per il direttore generale Marotta che deve assolutamente cercare di vendere qualcuno per reperire le risorse necessarie per i nuovi acquisti.
Ci sarà da fare, per Delneri, Marotta e i loro 40 e uno cuccioli e state attenti a Crudelia de Mon che è sempre in agguato...io l'ho già individuata e voi...?
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martedì 29 giugno 2010
ERRORI DA 25 MILIONI

Molti tifosi bianconeri, oggi come oggi, alla luce degli acquisti della passata stagione si fanno delle domande. Prima tra tutti, come sia stato possibile comprare Diego e non Ozil, soprattutto alla luce delle recenti prestazioni del giocatore tedesco di origine turca. Nessuno si era accorto che il tedesco era un giovane di prospettiva? Eppure giocava con Diego e anche nella nazionale under 21 aveva mostrato le sue doti.
Pensare che Ozil, ora va in scadenza nel 2011 e quindi il Werder oggi non potrà venderlo per una cifra molto cospicua a meno di un rinnovo.
Magari al alcuni tifosi piacereBbe ridare indietro Diego per prendere qualcun altro... magari Ozil, o più probabilmente quel Dzeko, che i tifosi sognano anche la notte.
Se comunque Diego qualcosa di buono ha mostrato, difficilmente potremmo dire lo stesso di Felipe Melo, che per il momento non ha confermato la valutazione della scorsa estate. I tifosi speravano che almeno con Dunga potesse rilanciarsi, ma purtroppo, dopo le prime buone prestazioni, è stato rimesso in panchina e ieri il Brasile ha offerto, forse, una delle prestazioni migliori.
Un errore, quindi? Forse si...
Il giocatore, forse nervoso, non riesci più a ripetere le belle prestazioni offerte e a Firenze.
Errori che si pagano, quindi, soprattutto quello di Diego, perchè oggi come oggi, nel 4-4-2 il suo impiego è forse difficile e, oltretutto, da quello che sembra lui sembra riluttante a molte delle destinazioni che la società gli prospetta.
Sarà, quindi un mercato lungo, per i tifosi bianconeri, proprio come ha detto Marotta, chissà se ci saranno colpi migliori, per non trovarsi qui l'anno prossimo a scrivere le stesse cose.
venerdì 25 giugno 2010
NON CI INTRIGA MELO ALL'INTER

Come detto in più di un'occasione il mercato della Juventus, per ora è un mercato in divenire, alcune operazioni ci convincono di più (tipo Bonucci), altre di meno, in ogni caso Marotta ha una strategia ben precisa e saranno poi i giocatori sul campo a dimostrare di essere da Juventus, del resto anche Camoranesi quando arrivò dal Verona non era il Camoranesi ammirato poi, ad esempio ai Mondiali 2006.
Oggi, però, preferiamo parlare di cessioni e soprattutto di Felipe Melo che potrebbe portare denaro cash per portare a termine altre operazioni di mercato.
Ne vogliamo parlare perchè, cominciano a suonare alcune sirene, forse di allarme, forse no, in direzione Milano.
Partiamo quindi dalle parole di Massimo Moratti di ieri, riportate in parte oggi anche dal Corriere dello Sport e alcuni siti, in sintesi il pensiero di Moratti, che avrebbe detto:
"Vogliamo ripartire alla grande e vincere tutto anche la prossima stagione. In Italia sono convinto che possiamo conquistare anche i prossimi due scudetti, ma per restare al top in Champions League servirà un colpo. Mascherano è forte, ma è improbabile che arrivi. Costa troppo e non è detto neppure che il Liverpool lo venda». Felipe Melo, è un’idea che ci sta intrigando e sulla quale stiamo lavorando". Coutinho, il “pato nerazzurro èil nostro vero colpo, davvero un fenomeno. Tornerà ad inizio luglio e sarà la sorpresa dell’anno. Può giocare trequartista con Sneijder arretrato".
Oggi, però, preferiamo parlare di cessioni e soprattutto di Felipe Melo che potrebbe portare denaro cash per portare a termine altre operazioni di mercato.
Ne vogliamo parlare perchè, cominciano a suonare alcune sirene, forse di allarme, forse no, in direzione Milano.
Partiamo quindi dalle parole di Massimo Moratti di ieri, riportate in parte oggi anche dal Corriere dello Sport e alcuni siti, in sintesi il pensiero di Moratti, che avrebbe detto:
"Vogliamo ripartire alla grande e vincere tutto anche la prossima stagione. In Italia sono convinto che possiamo conquistare anche i prossimi due scudetti, ma per restare al top in Champions League servirà un colpo. Mascherano è forte, ma è improbabile che arrivi. Costa troppo e non è detto neppure che il Liverpool lo venda». Felipe Melo, è un’idea che ci sta intrigando e sulla quale stiamo lavorando". Coutinho, il “pato nerazzurro èil nostro vero colpo, davvero un fenomeno. Tornerà ad inizio luglio e sarà la sorpresa dell’anno. Può giocare trequartista con Sneijder arretrato".
Da queste parole, possiamo desumere alcune cose, primo che Moratti è "quasi" sicuro che vincerà ancora il campionato. E come dargli torto, non ci sono avversari, la Roma il prossimo anno con la Champions avrà difficoltà a lottare su due fronti, il Milan a meno di clamorosi arrivi (Ibrahimovic) sembra in regime di austerity e la Juventus ha fuori dalla sede il cartello "lavori in corso" o se preferite "stiamo lavorando per voi".
Secondo, Mascherano costa troppo... bhe Felipe Melo non è che costi meno, pagato l'anno passato 24 milioni, se quest'anno dovesse fare un buon mondiale, come sta facendo il prezzo sarebbe lo stesso, se non maggiore, quindi attenzione.
Vorrei ricordare che al momento la Juventus non si trova, poi in serie b, quindi sarà difficile approfittare dei "saldi Ibrahimovic" di quattro anni fa.
Poi se qualcuno pensa che con calciopoli 2, la Juventus possa essere "rispedita" in serie b, è un altro discorso.
Infine, sempre su Felipe Melo, penso che Marotta, non avrà la minima intenzione di cederlo all'Inter se non in cambio di qualcuno estremamente utile alla causa bianconera.
Cederlo all'Inter vorrebbe dire due cose: uno rinforzare la concorrenza con un giocatore ancora giovane, due rischiare di mettersi contro la piazza in caso di buone prestazioni di Felipe Melo.
Moratti, ritiene l'operazione intrigante, i tifosi bianconeri, meno.
Ai tifosi intrigherebbero altre cose...ma questa, come al solito è un'altra storia e pure abbastanza vecchiotta.
domenica 13 giugno 2010
PRIME E SECONDE SCELTE
Quando si va al mercato ci sono sempre le prime e le seconde scelte, o forse è meglio chiamarle alternative.
In questi anni ne sono passate di prime scelte. Da Gabriel Milito alle alternative come Andrade il primo anno, per poi passare da Xabi Alonso a Poulsen.
Valutate voi se sono alternative o seconde scelte.
Anche oggi la Juventus potrenne passare da una prima scelta (Krasic) a una valida alternativa (Martinez o chi per lui).
Ne vale la pena?
Krasic è sicuramente un buon giocatore, verissimo, ieri non ha impressionato per nulla, buoni spunti, un pò timido, un bel tiro, ma troppo centrale.
Nervoso? Emozionato? Alla Juventus serve ben altro... ma siccome Ryan Giggs, non è più quello di dieci anni fa, allora forse Krasic andrebbe anche bene, anche se non la copia sbiadita vista ieri, una magari più colorata.
Concludiamo con un argomento che mi sta a cuore, quello del rispetto e della riconoscenza.
A volte le alternative sono più corrette di coloro che accolti come campioni, non hanno dimostrato di essere tali.
Con questo, è chiaro che Felipe Melo è uno di carattere ma dovrebbe pensare bene prima di dire una cosa "forte" come quella da lui detto.
Il passo da prima linea a alternativa è breve, anche per i tifosi e Melo non era sicuramente tra i preferiti...
In questi anni ne sono passate di prime scelte. Da Gabriel Milito alle alternative come Andrade il primo anno, per poi passare da Xabi Alonso a Poulsen.
Valutate voi se sono alternative o seconde scelte.
Anche oggi la Juventus potrenne passare da una prima scelta (Krasic) a una valida alternativa (Martinez o chi per lui).
Ne vale la pena?
Krasic è sicuramente un buon giocatore, verissimo, ieri non ha impressionato per nulla, buoni spunti, un pò timido, un bel tiro, ma troppo centrale.
Nervoso? Emozionato? Alla Juventus serve ben altro... ma siccome Ryan Giggs, non è più quello di dieci anni fa, allora forse Krasic andrebbe anche bene, anche se non la copia sbiadita vista ieri, una magari più colorata.
Concludiamo con un argomento che mi sta a cuore, quello del rispetto e della riconoscenza.
A volte le alternative sono più corrette di coloro che accolti come campioni, non hanno dimostrato di essere tali.
Con questo, è chiaro che Felipe Melo è uno di carattere ma dovrebbe pensare bene prima di dire una cosa "forte" come quella da lui detto.
Il passo da prima linea a alternativa è breve, anche per i tifosi e Melo non era sicuramente tra i preferiti...
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