Ieri è partito Giovinco in direzione Parma, dopo 16 anni di Juventus (compreso un anno in prestito ad Empoli), oggi sembra il giorno di Camoranesi che dopo 8 anni di onorata carriera, sembrerebbe deciso a lasciare, fortunatamente senza polemiche l’ambiente. Meta del suo viaggio i campi inglesi di Birmingham. Dopo queste due partenze, di due pezzi di Juve, toccherà forse a chi la Juventus l’ha vissuta meno e non sicuramente fino in fondo. Toccherà a giocatori che non rappresentano per i tifosi un emblema ma solo un “peso” da sganciare in fretta. Tiago in direzione Madrid o forse Stoccarda e Poulsen in direzione Liverpool. Il primo vuole Madrid ma la società non vuole garantirgli quell'ingaggio, il secondo starebbe bene a Torino, ma la Juventus vuole cederlo, tuttavia il Liverpool gli offre meno e lui non vuole perderci. Insomma, gli ingaggi alti bloccano tutto, colpa, forse di una gestione precedente troppo legata a non perdere giocatori a parametro zero. Conti alla mano, la Juventus, con queste cessioni, se ce ne fosse una al giorno, racimolerebbe un gruzzolo di primaria importanza. Alla lista non abbiamo aggiunto Grosso e Salihamidzic, Grygera, Zebina, tutti giocatori che potrebbero partire e sono fuori dal progetto. Se Marotta riuscisse nel miracolo di venderne uno al giorno farebbe Bingo o Tombola...
1 milione da Giovinco per il prestito, 5,5 per Tiago, 6 circa per Poulsen, 0 per Camoranesi, 0 per Zebina, 3,5 per Grygera, 0,5 per Grosso e 0 per Salihamidzic, queste le ipotetiche valutazioni per un totale di 16,5 milioni di euro a cui aggiungere almeno una cifra identica se non maggiore di ingaggi. Insomma, praticamente si possono prendere due giocatori di medio livello o un campionissimo.
Marotta ha giustamente detto che prima di ri-comprare bisogna vendere, possiamo condividere al 100% le sue parole. Ci permettiamo di aggiungere che serve ancora comprare, soprattutto in difesa (un esterno) a centrocampo (un esterno) e secondo noi manca sempre il grande bomber.
Se sarà vera o meno una cessione al giorno, lo sapremo da oggi, capendo subito le intenzioni di Camoranesi. Un suo passaggio al Birmingham potrebbe essere il trampolino o un bellissimo domino verso altre cessioni, sperando che i giocatori non vogliano vivere un anno in tribuna, del resto non è mai piacevole veder giocare gli altri.
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venerdì 6 agosto 2010
domenica 1 agosto 2010
BUFALE CAMPANE DOC

Nel mercato se ne sentono tante e se qualcuno va al mercato può trovare delle ottime bufale campane doc. Una bufala più o meno tale ha definito Preziosi il presunto scambio Sculli-Giovinco: "Lo scambio Giovinco-Sculli? Se lo accettassi, avrei qualcosa da farmi registrare. Invece credo che il cervello mi funzioni ancora bene. Se Sculli andrà via, di certo non andrà via per Giovinco. Con tutto il rispetto per Giovinco, tronchiamo subito queste voci, questo scambio è una baggianata"
Siamo d'accordo con Preziosi che sia una bufala, soprattutto lo sarebbe per la Juventus, che al Genoa ha già regalato in passato Konko, poi rivenduto a fior di quattrini al Siviglia dal Genoa, Criscito (affare per il Genoa), Masiello (affare per il Bari), senza contare lo stesso Sculli. Sculli è un buon giocatore ma ormai ha fatto intravvedere quello che sa fare, ma definirlo sul piano di Giovinco mi sembra esagerato. Giovinco è potenzialmente un fuoriclasse che necessita solo della continuità per esplodere oppure no. Sculli è un buon giocatore. Giovinco ha fatto vedere a Empoli quello che sa fare, gli basta ripetere una stagione del genere su almeno 20 partite in una squadra come Bari o Parma per riconquistarsi una maglia alla Juventus.
Altra bufala comparsa ieri è Kaladze. Prenderlo a meno che non arrivi gratis e con metà ingaggio pagato da altri sarebbe un suicidio. Il giocatore negli ultimi anni ha alternato buone prestazioni a passaggi a vuoto paurosi. La Juventus sta già cercando di eliminare giocatori da ingaggi pesanti e vicini o oltre la trentina. Prenderne un altro sarebbe controproducente. Lo stesso potrebbe dirsi per Marquez. Il messicano è meglio di Kaladze, ma anche lui viaggia sulla trentina con un contratto oneroso da tre milioni netti. Troppo per un potenziale terzo se non quarto centrale, non è una bufala ma con un contratto triennale a tre milioni potrebbe diventarla.
Burdisso, invece non è una bufala, ma lo diventa oltre i 6 milioni. Il giocatore va per i 30 anni ed è in scadenza nel 2011. Chi è disposto a pagare tanto per un giocatore in scadenza, che si può prendere quasi gratis a gennaio?
Altro nome dell'ultima ora, sempre parametro zero Fabio Aurelio, giocatore discreto, ma rabbrividiamo...al pensiero di vederlo titolare sulla fascia sinistra.
I tifosi della Juventus sono stanchi di vedere arrivare giocatori da ingaggi pesanti che poi sono e diventano invendibili. Tiago, Poulsen, Zebina, Grygera, Salihmidzic, tutti buoni giocatori che però diventano difficilmente vendibili a caua del loro contratto oneroso e della loro poca disponibilità a ottenere una spalmatura su più anni degli emolumenti. Rimangono sul groppone e anche se professionisti seri, alla fine rischiano di diventare antipatici anche e non hanno colpa, forse.
Per evitare altre bufale "non tecniche", ma contrattuali, conviene puntare su giocatori con meno di trent'anni il cui costo e ingaggio non è esorbitante.
Il tempo delle bufale è finito, ora dovrebbe iniziare il tempo degli affari...
domenica 25 luglio 2010
TIAGO E POULSEN CHIAVI DEL MERCATO
Tiago e Poulsen, chiavi del mercato, chiavi delle cessioni bianconere insieme ad altri giocatori (Zebina, Grygera, Grosso) che potrebbero fare cassa e portare le risorse necessarie per completare loscacchiere bianconero.
Secondo "The People" la Juventus avrebbe offerto Tiago Mendes al Liverpool come potenziale sostituto di Javier Mascherano. Il portoghese vorrebbe restare all'Atletico Madrid, ma tutti conoscono i problemi di ingaggio con i Colchoneros, sicuramente Tiago non rifiuterebbe i Reds che come blasone sono superiori ai biancorossi. Roy Hodgson avrebbe individuato nel portoghese l'uomo giusto, più ancora di Poulsen o forse con Poulsen, per sopperire alla cessione di Mascherano. Hodgson non vorrebbe perdere l'argentino, ma se partisse, soprattutto in direzione Milano, il sostituto giusto potrebbe essere Tiago. Una valutazione di 6 milioni di euro potrebbe essere adeguata per la Juventus e i problemi di ingaggio non ci sarebbero. Per la Juventus con la cessione di Tiago, comincerebbero a muoversi le caselle in uscita, se poi uscisse anche Poulsen il gioco sarebbe fatto. Da non escludere che nel gioco delle parti, finisca pure Burdisso, con un triangolo Milano-Liverpool-Torino. I tifosi non si sa quanto apprezzerebbero questo triangolo. Burdisso è un buon giocatore, ma aiutare qualcuno che fino ad oggi ti ha messo solo i bastoni tra le ruote, non penso possa essere un'operazione gradita. Visto che in passato ci sono stati già regali in direzione Milano (Vieira-Ibrahimovic), ora sarebbe il caso di vedere qualche regalo anche in direzione Torino...
La settimana prossima, potrebbe essere già quella giusta per qualche cessione, chiavi obbligatorie per aprire la porta ai nuovi acquisti.
Secondo "The People" la Juventus avrebbe offerto Tiago Mendes al Liverpool come potenziale sostituto di Javier Mascherano. Il portoghese vorrebbe restare all'Atletico Madrid, ma tutti conoscono i problemi di ingaggio con i Colchoneros, sicuramente Tiago non rifiuterebbe i Reds che come blasone sono superiori ai biancorossi. Roy Hodgson avrebbe individuato nel portoghese l'uomo giusto, più ancora di Poulsen o forse con Poulsen, per sopperire alla cessione di Mascherano. Hodgson non vorrebbe perdere l'argentino, ma se partisse, soprattutto in direzione Milano, il sostituto giusto potrebbe essere Tiago. Una valutazione di 6 milioni di euro potrebbe essere adeguata per la Juventus e i problemi di ingaggio non ci sarebbero. Per la Juventus con la cessione di Tiago, comincerebbero a muoversi le caselle in uscita, se poi uscisse anche Poulsen il gioco sarebbe fatto. Da non escludere che nel gioco delle parti, finisca pure Burdisso, con un triangolo Milano-Liverpool-Torino. I tifosi non si sa quanto apprezzerebbero questo triangolo. Burdisso è un buon giocatore, ma aiutare qualcuno che fino ad oggi ti ha messo solo i bastoni tra le ruote, non penso possa essere un'operazione gradita. Visto che in passato ci sono stati già regali in direzione Milano (Vieira-Ibrahimovic), ora sarebbe il caso di vedere qualche regalo anche in direzione Torino...
La settimana prossima, potrebbe essere già quella giusta per qualche cessione, chiavi obbligatorie per aprire la porta ai nuovi acquisti.
mercoledì 7 luglio 2010
DALLA CROCIERA AL MERCATO

Sono appena tornato..." dice Amauri in uno spot televisivo... "Tutti sul mercato", potrebbero dire i tifosi bianconeri...o meglio come dice Beppe Marotta..."nel calciomercato quello che non succede oggi può succedere domani.."
Mentre Del neri a Pinzolo è impegnato a forgiare le ali e a creare la base della condizione atletica, Beppe Marotta è invece impegnato a vendere, dopo aver comprato, per poi eventualmente, comprare ancora.
Sul mercato, praticamente c'è buona parte della rosa,nessuno è incedibile, o quasi.
In difesa sono cedibili Grygera, Zebina, Grosso, mentre De Ceglie penso rimarrà.
Grygera ha richieste in Germania, per fare coppia con Molinaro o Turchia, anche se è di ieri un interessamento del Bologna. Il suo limiteè l'ingaggio, visto che fu preso a parametro zero. Zebina potrebbe essere inserito in qualche scambio, ma pure per lui vale il discorso dell'ingaggio.
Grosso ha richieste dall'Atletico Madrid, oppure potrebbe raggiungere l'amico Cannavaro in Arabia.
A centrocampo a parte Marchisio e Sissoko, sono praticamente cedibili tutti, con un bell'etichetta con il prezzo.
Tiago, verso Madrid (sponda Atletico, con solito problema dell'ingaggio), poi ci sono Poulsen, per lui richieste dalla Turchia (Fenerbache, Galatasaray) ma molto dipende dalla sua volontà.
Cedibile anche Ekdal, per lui solo l'imbarazzo della scelta per la destinazione dopo l'ottima stagione a Siena e la modalità (prestito o comproprietà), in pole Bologna e Udinese.
Sempre a centrocampo da definire la posizione del brasiliano "triste" Felipe Melo.
Pure per lui le richieste non mancano, tuttavia, il rischio è quello di fare una minusvalenza importante.
Sempre a centrocampo c'è Camoranesi, che come dice il suo procuratore, vuole lasciare la Juventus in amicizia. Possibile destinazione Grecia, sponda Olympiakos, grazie anche all'interdizione dell'ex bianconero Kovacevic e chissà magari anche di Maresca...
Da senatore a senatore, sul mercato anche il maggior bomber straniero della storia bianconera, Trezeguet, per lui tre ipotesi: Valencia, Napoli, o Sudamerica ma anche qui il tema principale è l'ingaggio, vorrà Trezeguet ridurselo o spalmarlo ?
In attacco, per liberare un posto per Dzeko (sempre che si trovi la disponibilità economica per prenderlo), ne dovrà partire uno, l'indiziato è proprio David. Tuttavia, potrebbero essere cedibili anche Iaquinta e Amauri, sempre che arrivino richieste adeguate.
Infine il tema spinoso trequartisti: entrambi sul mercato sia Diego che Giovinco.
Del neri sta rivitalizzando Diego, mentre Giovinco è finito un pò nel dimenticatoio, non dei tifosi però.
Diego, idolo o indesiderato?L'anno scorso idolo indiscusso, il ruolo alla "Cassano", potrebbe rivitalizzarlo. Tuttavia Marotta, sembra voglia convincerlo ad accettare la destinazione tedesca per consentirgli di diminuire l'esborso di Diego.
Molto più lineare la situazione di Giovinco, mezza serie A gli fa la corte, solo la Juventus no. Parma, Udinese, Brescia, Bari sono in fila. Il Bari una corte spietata con Ventura pronto a chiamarlo giorno e notte per convincerlo.
Marotta avrà proprio un bel da fare. Ieri ha detto "...siamo attenti a raccogliere le eventuali richieste, valutare con gli interessati e poi a decidere il da farsi".
Il mercato finisce il 31 agosto, c'è ancora tempo, quindi, per Marotta, per piazzare le sue pedine sul mercato, lui spera in uscita, mentre i tifosi sperano in entrata.
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sabato 19 giugno 2010
TRENI E AEREI IN PARTENZA
Con Martinez e Storari la Juventus ha perfezionato il secondo e terzo acquisto dopo Pepe. La settimana prossima, potrebbe essere quella buona per definire alcune cessioni. Sono previsti in partenza almeno un paio di aerei e magari, se fosse tutto occupato qualche treno. Destinazioni possibili? Bhe diverse. Un primo treno per Stoccarda è gia partito portando via Molinaro.
La settimana prossima potrebbe essere, la settimana di Tiago, ed eventualmente di Fabio Grosso, richiesti insistentemente dall'Atletico Madrid. Non si conoscono le cifre, ma si ipotizza un pacchetto di 8 milioni per entrambi.
Sempre la settimana prossima, potrebbe essere quella di Trezeguet. L'icona bianconera sembra prossima all'addio, direzione Arabia anche se c'è un ritorno di fiamma della Major League Americana. Questa cessione libererebbe un ingaggio pesantissimo e creerebbe un vuoto in attacco....da colmare, con il nome caldo, magari.
Infine, si riparla di interessi Turchi per Poulsen, questa volta il Galatasaray, ma la domanda qui è sempre la stessa, accetterà la Turchia il danese? L'anno scorso era un no, vedremo quest'anno.
Da non dimenticare poi le comproprietà, il 25 si chiudono le buste, quindi o ci si accorda prima, se no si bisogna mettere l'assegnino. Quindi, Palladino, Criscito, Lanzafame, Paolucci, tutte decisioni da prendere il prima possibile.
Sarà una settimana calda, si prevedono treni e aerei affollati.
leggi le altre notizie di calciomercato
La settimana prossima potrebbe essere, la settimana di Tiago, ed eventualmente di Fabio Grosso, richiesti insistentemente dall'Atletico Madrid. Non si conoscono le cifre, ma si ipotizza un pacchetto di 8 milioni per entrambi.
Sempre la settimana prossima, potrebbe essere quella di Trezeguet. L'icona bianconera sembra prossima all'addio, direzione Arabia anche se c'è un ritorno di fiamma della Major League Americana. Questa cessione libererebbe un ingaggio pesantissimo e creerebbe un vuoto in attacco....da colmare, con il nome caldo, magari.
Infine, si riparla di interessi Turchi per Poulsen, questa volta il Galatasaray, ma la domanda qui è sempre la stessa, accetterà la Turchia il danese? L'anno scorso era un no, vedremo quest'anno.
Da non dimenticare poi le comproprietà, il 25 si chiudono le buste, quindi o ci si accorda prima, se no si bisogna mettere l'assegnino. Quindi, Palladino, Criscito, Lanzafame, Paolucci, tutte decisioni da prendere il prima possibile.
Sarà una settimana calda, si prevedono treni e aerei affollati.
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domenica 13 giugno 2010
PRIME E SECONDE SCELTE
Quando si va al mercato ci sono sempre le prime e le seconde scelte, o forse è meglio chiamarle alternative.
In questi anni ne sono passate di prime scelte. Da Gabriel Milito alle alternative come Andrade il primo anno, per poi passare da Xabi Alonso a Poulsen.
Valutate voi se sono alternative o seconde scelte.
Anche oggi la Juventus potrenne passare da una prima scelta (Krasic) a una valida alternativa (Martinez o chi per lui).
Ne vale la pena?
Krasic è sicuramente un buon giocatore, verissimo, ieri non ha impressionato per nulla, buoni spunti, un pò timido, un bel tiro, ma troppo centrale.
Nervoso? Emozionato? Alla Juventus serve ben altro... ma siccome Ryan Giggs, non è più quello di dieci anni fa, allora forse Krasic andrebbe anche bene, anche se non la copia sbiadita vista ieri, una magari più colorata.
Concludiamo con un argomento che mi sta a cuore, quello del rispetto e della riconoscenza.
A volte le alternative sono più corrette di coloro che accolti come campioni, non hanno dimostrato di essere tali.
Con questo, è chiaro che Felipe Melo è uno di carattere ma dovrebbe pensare bene prima di dire una cosa "forte" come quella da lui detto.
Il passo da prima linea a alternativa è breve, anche per i tifosi e Melo non era sicuramente tra i preferiti...
In questi anni ne sono passate di prime scelte. Da Gabriel Milito alle alternative come Andrade il primo anno, per poi passare da Xabi Alonso a Poulsen.
Valutate voi se sono alternative o seconde scelte.
Anche oggi la Juventus potrenne passare da una prima scelta (Krasic) a una valida alternativa (Martinez o chi per lui).
Ne vale la pena?
Krasic è sicuramente un buon giocatore, verissimo, ieri non ha impressionato per nulla, buoni spunti, un pò timido, un bel tiro, ma troppo centrale.
Nervoso? Emozionato? Alla Juventus serve ben altro... ma siccome Ryan Giggs, non è più quello di dieci anni fa, allora forse Krasic andrebbe anche bene, anche se non la copia sbiadita vista ieri, una magari più colorata.
Concludiamo con un argomento che mi sta a cuore, quello del rispetto e della riconoscenza.
A volte le alternative sono più corrette di coloro che accolti come campioni, non hanno dimostrato di essere tali.
Con questo, è chiaro che Felipe Melo è uno di carattere ma dovrebbe pensare bene prima di dire una cosa "forte" come quella da lui detto.
Il passo da prima linea a alternativa è breve, anche per i tifosi e Melo non era sicuramente tra i preferiti...
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