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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
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mercoledì 7 luglio 2010

DALLA CROCIERA AL MERCATO


Sono appena tornato..." dice Amauri in uno spot televisivo... "Tutti sul mercato", potrebbero dire i tifosi bianconeri...o meglio come dice Beppe Marotta..."nel calciomercato quello che non succede oggi può succedere domani.."
Mentre Del neri a Pinzolo è impegnato a forgiare le ali e a creare la base della condizione atletica, Beppe Marotta è invece impegnato a vendere, dopo aver comprato, per poi eventualmente, comprare ancora.
Sul mercato, praticamente c'è buona parte della rosa,nessuno è incedibile, o quasi.
In difesa sono cedibili Grygera, Zebina, Grosso, mentre De Ceglie penso rimarrà.
Grygera ha richieste in Germania, per fare coppia con Molinaro o Turchia, anche se è di ieri un interessamento del Bologna. Il suo limiteè l'ingaggio, visto che fu preso a parametro zero. Zebina potrebbe essere inserito in qualche scambio, ma pure per lui vale il discorso dell'ingaggio.
Grosso ha richieste dall'Atletico Madrid, oppure potrebbe raggiungere l'amico Cannavaro in Arabia.
A centrocampo a parte Marchisio e Sissoko, sono praticamente cedibili tutti, con un bell'etichetta con il prezzo.
Tiago, verso Madrid (sponda Atletico, con solito problema dell'ingaggio), poi ci sono Poulsen, per lui richieste dalla Turchia (Fenerbache, Galatasaray) ma molto dipende dalla sua volontà.
Cedibile anche Ekdal, per lui solo l'imbarazzo della scelta per la destinazione dopo l'ottima stagione a Siena e la modalità (prestito o comproprietà), in pole Bologna e Udinese.
Sempre a centrocampo da definire la posizione del brasiliano "triste" Felipe Melo.
Pure per lui le richieste non mancano, tuttavia, il rischio è quello di fare una minusvalenza importante.
Sempre a centrocampo c'è Camoranesi, che come dice il suo procuratore, vuole lasciare la Juventus in amicizia. Possibile destinazione Grecia, sponda Olympiakos, grazie anche all'interdizione dell'ex bianconero Kovacevic e chissà magari anche di Maresca...
Da senatore a senatore, sul mercato anche il maggior bomber straniero della storia bianconera, Trezeguet, per lui tre ipotesi: Valencia, Napoli, o Sudamerica ma anche qui il tema principale è l'ingaggio, vorrà Trezeguet ridurselo o spalmarlo ?
In attacco, per liberare un posto per Dzeko (sempre che si trovi la disponibilità economica per prenderlo), ne dovrà partire uno, l'indiziato è proprio David. Tuttavia, potrebbero essere cedibili anche Iaquinta e Amauri, sempre che arrivino richieste adeguate.
Infine il tema spinoso trequartisti: entrambi sul mercato sia Diego che Giovinco.
Del neri sta rivitalizzando Diego, mentre Giovinco è finito un pò nel dimenticatoio, non dei tifosi però.
Diego, idolo o indesiderato?L'anno scorso idolo indiscusso, il ruolo alla "Cassano", potrebbe rivitalizzarlo. Tuttavia Marotta, sembra voglia convincerlo ad accettare la destinazione tedesca per consentirgli di diminuire l'esborso di Diego.
Molto più lineare la situazione di Giovinco, mezza serie A gli fa la corte, solo la Juventus no. Parma, Udinese, Brescia, Bari sono in fila. Il Bari una corte spietata con Ventura pronto a chiamarlo giorno e notte per convincerlo.
Marotta avrà proprio un bel da fare. Ieri ha detto "...siamo attenti a raccogliere le eventuali richieste, valutare con gli interessati e poi a decidere il da farsi".
Il mercato finisce il 31 agosto, c'è ancora tempo, quindi, per Marotta, per piazzare le sue pedine sul mercato, lui spera in uscita, mentre i tifosi sperano in entrata.



venerdì 21 maggio 2010

DESAPARECIDOS?


Nella Juventus targata 2010/2011 potrebbero esserci tre scomparsi di lusso, di una categoria che era funzionale al progetto Ferrara e in parte a quello Zaccheroni, vale a dire il trequartista.
Nel 4,4,2 Delneriano il trequartista, fino a prova contraria non è compreso e diventa, quindi di difficile inquadramento.
Che fine faranno, quindi, Diego, Giovinco e Candreva?
Diventeranno nuovi protagonisti della serie Lost o gli verrà trovata una collocazione adeguata?
Partiamo da Diego, fiore all'occhiello della scorsa campagna acquisti.
In una recente intervista ha dichiarato di volersi riscattare e di essere disposto a giocare, eventualmente sulla fascia.
Il brasiliano ha giocato una stagione tra alti e bassi, in ogni caso è forse stato uno dei meno peggio. Ha realizzato comunque cinque gol e sfornato diversi assist. Il suo problema è stata la posizione in campo, mai ottimale e il rallentamento del gioco.
Troppo spesso le sue giocate sono risultate prevedibili e lente e il suo rientro a centrocampo ha intasato i varchi.
In un 4-4-2 dovrà trovare maggiore corsa e velocità, per non tarpare già in partenza un'ala della squadra.
Difficile che parta, sopratutto per non ottenere una svalutazione.
Giovinco: infortuni a parte la sua stagione è stata condita da alti e bassi. Tutti i tifosi aspettano e sperano la sua esplosione. In ogni caso lui deve giocare con continuità, come ad Empoli per poter incidere. Il meglio sarebbe, forse, un anno in comproprietà, per compiere definitivamente il salto di qualità. Alla Juventus attuale, difficile trovargli la collocazione. Anche lui dovrebbe essere disposto a finire in fascia e "tornare" a fare "il vice-Nedved", come due anni fa...
Il dribbling e la velocità, il cross non gli mancano, tuttavia per tenere anche dal punto di vista del contrasto e della copertura servirebbe un pò più di fisico.
Fossi in Delneri valuterei nelle prime settimane di luglio la situazione e poi passerei alle decisioni.
Oggi si ipotizza un suo inserimento in qualche trattativa di mercato. Fossi nella Juventus eviterei soluzioni definitive, ma solo di comproprietà...
Candreva: una sorpresa lieta di gennaio, belle giocate, bei movimenti. Contro di lui la valutazione di 15 milioni totali, troppo alta per essere vera.
Potrebbe essere confermato solo se il prezzo scenderà... in caso contrario probabile un saluto con qualche rimpianto....

Guarda i video dei tre giocatori


lunedì 29 marzo 2010

Occasione Giovinco


Le probabili due settimane di stop di Diego, rilanciano le ambizioni di titolarita' di Sebastian Giovinco. il giovane di Beinasco si gioca tutto in queste partite.

Ieri la prima prova, che definirei discreta. Ha dimostrato di essere in palla e poter dare un contributo di fantasia importante. Gli manca, come al solito, un pochino di efficacia, ma gli spunti ci sono. A mio parere, Giovinco, rimane uno dei pochi capaci di saltare l'uomo e creare la superiorita'. Anche ieri i difensori avversari erano sempre in due a raddoppiare, il raddoppio su Sebastian, tuttavia creava ampi spazi nelle altre porzioni di campo. Spero, vivamente che Zaccheroni possa concedergli una chanche a Udine, per lui, ma soprattutto per quelli che ritengono possa essere una luce nell'ombra di questa stagione. Giovinco per la scossa e impatto che puo' dare alle partite puo' essere in una squadra il dodicesimo uomo piu' importante del campionato, come lo era Massaro al Milan o lo stesso Cruz all'Inter. Non sappiamo se possa giocare sempre da titolare, ma rimaniamo dell'idea che nella rossa 2010/2011, se in forma possa essere un dodicesimo dal potenziale incredibile. Tuttavia, a lui sta dimostrare in queste occasioni, se gli verranno concesse, che puo' essere quel tipo di giocatore e soprattutto che e' da Juve... Ieri per lotta e abnegazione ha dimostrato che il carattere c'e'. Da qui alla fine i tifosi si aspettano anche la "sostanza", imprescindibile per non dover abbandonare la rincorsa Champions.

venerdì 12 marzo 2010

Piano piano, buono buono


Prendendo spunto da un claim pubblicitario di un panettone, mi piace vedere il gioco della Juventus come un dolce che lievita giorno dopo giorno, sagacemente controllato dal pasticcere Zac. Anche ieri sera i piu' avranno notato alcuni piccoli miglioramenti e dei piccoli passi in avanti. La seconda vittoria europea stagionale in casa (prima solo 1-0 con il Maccabi) eveidenzia tre miglioramenti.
1- gioco piu' fluido e veloce, i primi trenta minuti sono stati perfetti.
2- tenuta difensiva: a parte il gol rocambolesco preso, e' stata concessa un'unica occasione nei primi minuti e un colpo di testa a Hengeland.
3- recupero giocatori: Zebina ha fatto cose importanti, Trezeguet si e' mosso bene, mentre rientrano anche Poulsen, Camoranesi e Iaquinta con minutaggio maggiore.

Quando parliamo di gioco che migliora piano piano, intendiamo pero' che la lievitazione e' lenta e non ancora perfetta. Il dolce sta venendo su bene ma per essere buono buono manca ancora qualcosa.
Ieri e' un po' mancato Diego, che ha giocato a sprazzi. Chi gli vuole bene sa che puo' dare di piu'. Ieri, inoltre, e' mancata un po' di condizione nel finale, in cui si sono visti alcuni giocatori sulle gambe. Infine mancano ancora molti giocatori... direi troppi....infortunati.
Personalmente in cuor mio c'e' sempre il "piccolino" Giovinco. Vedere certe squadre che hanno giocatori veloci che saltano l'uomo mi fa pensare a quanto sarebbe bello rivederlo scorrazzare per il campo. Infine, mi manca anche Caceres che sulla destra, l'uruguaiano e' molto rapido e offre ottime soluzioni. Recuperando poi i tre pezzi da novanta Buffon, Chiellini e Amauri, sperando che non ci siano altre defezioni, possiamo veramente sperare in un pasticcere Zaccheroni capace di creare un dolce ancor piu' buono di quello di ieri, per la soddisfazione del ranking europeo.