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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
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mercoledì 8 settembre 2010

CUORE BIANCONERO CONTRO INDIFFERENZA

L'abisso divide a a volte la storia e chi vi entrarà e invece chi passa e non lascia segno di se stesso. Nei giorni scorsi avevamo tributato un caloroso saluto a David Trezeguet, per quanto aveva fatto in bianconero e per come si era fatto amare dal pubblico. Sapevamo che Trezeguet, fosse uno schietto e sincero, come l'uomo della "famosa birra", e ci aspettavamo delle parole calorose che sono prontamente arrivate.

Avremmo voluto tributare un saluto anche a Jonathan Zebina, perchè ha fatto parte di un gruppo importante ed è stato storia della Juventus. Tuttavia, abbiamo preferito soprassedere e in questi giorni leggendo le prime interviste di Zebina e quelle di Trezeguet, non ci dispiace affatto.

Le parole di Trezeguet, sono un cioccolatino, per i tifosi bianconeri, una carezza a tutti quelli che pensano e credono nelle vittorie.

Quelle di Zebina, invece sono, a nostro avviso, cariche di indifferenza e anche se non denotano risentimento, mostrano un lato, forse troppo professionale e poco umano.

Trezeguet dice: "Dieci anni nella Juve, è stata una grande storia d'amore. Io David Trezeguet resterò per sempre tifoso della Juve. Anzi, il giorno in cui la squadra bianconera vincerà lo scudetto andrò a Torino e chiederò alla famiglia Agnelli di inventare una maglia con la terza stella. E sarò il primo ad indossarla. I due titoli che ci hanno tolto sono stati una clamorosa ingiustizia. Lo penso io, lo pensa chi ama la Juve, ma ne sono convinti anche i giocatori dell'Inter con i quali ho parlato. L'ultima Juve riparte quasi da zero. Una scelta coraggiosa. Però bisogna avere il coraggio di dire alla gente bianconera che ci vorrà un po' di tempo per tornare a essere la squadra da battere. Da amico della Juve penso che sarebbe bellissimo riconquistare la Champions e centrare l'Europa League.... La mia più bella vittoria nei miei dieci anni in bianconero è stata la promozione dalla B alla A. Una fantastica esperienza di vita. I tifosi ci consideravano degli eroi perché avevamo scelto di restare. Si sentiva stima, amore. E intorno a noi abbiamo visto crescere dei ragazzini che oggi sono dei grandi giocatori. Penso a Chiellini, a Marchisio. Se qualcuno credeva di ammazzare la Juve scaraventandola in Serie B allora ha proprio sbagliato tutto. Quell'esperienza ha reso ancora più grande il mondo Juve".

Queste parole di Trezeguet, sono l'esempio di cosa raprresenti la Juventus e lo spirito bianconero. Ci piacerebbe che da lui anche i nuovi arrivati potessero prenderne esempio e tramandarlo poi ai prossimi nuovi.

Delle parole di Zebina, meglio rissumerle, invece, in una frase, il resto lo abbiamo già commentato nei giorni scorsi: “Parliamoci chiaro: eravamo un vetta al mondo, avevamo una squadra veramente forte su cui puntare per vincere trofei. Poi da li è successo quel che è successo e dire che dopo Moggiopoli per forza uno sposa un progetto e...come tutti i progetti in questo caso umano ci sono dei rischi che altri obiettivi non vengano centrati".

Perchè sono critico verso Zebina ? per quella parolina, mal utilizzata che non rende giustizia alla Juventus e ai suoi tifosi, avremmo preferito che Jonathan avesse usato Trezeguet come addetto stampa.

domenica 1 agosto 2010

BUFALE CAMPANE DOC


Nel mercato se ne sentono tante e se qualcuno va al mercato può trovare delle ottime bufale campane doc. Una bufala più o meno tale ha definito Preziosi il presunto scambio Sculli-Giovinco: "Lo scambio Giovinco-Sculli? Se lo accettassi, avrei qualcosa da farmi registrare. Invece credo che il cervello mi funzioni ancora bene. Se Sculli andrà via, di certo non andrà via per Giovinco. Con tutto il rispetto per Giovinco, tronchiamo subito queste voci, questo scambio è una baggianata"
Siamo d'accordo con Preziosi che sia una bufala, soprattutto lo sarebbe per la Juventus, che al Genoa ha già regalato in passato Konko, poi rivenduto a fior di quattrini al Siviglia dal Genoa, Criscito (affare per il Genoa), Masiello (affare per il Bari), senza contare lo stesso Sculli. Sculli è un buon giocatore ma ormai ha fatto intravvedere quello che sa fare, ma definirlo sul piano di Giovinco mi sembra esagerato. Giovinco è potenzialmente un fuoriclasse che necessita solo della continuità per esplodere oppure no. Sculli è un buon giocatore. Giovinco ha fatto vedere a Empoli quello che sa fare, gli basta ripetere una stagione del genere su almeno 20 partite in una squadra come Bari o Parma per riconquistarsi una maglia alla Juventus.
Altra bufala comparsa ieri è Kaladze. Prenderlo a meno che non arrivi gratis e con metà ingaggio pagato da altri sarebbe un suicidio. Il giocatore negli ultimi anni ha alternato buone prestazioni a passaggi a vuoto paurosi. La Juventus sta già cercando di eliminare giocatori da ingaggi pesanti e vicini o oltre la trentina. Prenderne un altro sarebbe controproducente. Lo stesso potrebbe dirsi per Marquez. Il messicano è meglio di Kaladze, ma anche lui viaggia sulla trentina con un contratto oneroso da tre milioni netti. Troppo per un potenziale terzo se non quarto centrale, non è una bufala ma con un contratto triennale a tre milioni potrebbe diventarla.
Burdisso, invece non è una bufala, ma lo diventa oltre i 6 milioni. Il giocatore va per i 30 anni ed è in scadenza nel 2011. Chi è disposto a pagare tanto per un giocatore in scadenza, che si può prendere quasi gratis a gennaio?
Altro nome dell'ultima ora, sempre parametro zero Fabio Aurelio, giocatore discreto, ma rabbrividiamo...al pensiero di vederlo titolare sulla fascia sinistra.
I tifosi della Juventus sono stanchi di vedere arrivare giocatori da ingaggi pesanti che poi sono e diventano invendibili. Tiago, Poulsen, Zebina, Grygera, Salihmidzic, tutti buoni giocatori che però diventano difficilmente vendibili a caua del loro contratto oneroso e della loro poca disponibilità a ottenere una spalmatura su più anni degli emolumenti. Rimangono sul groppone e anche se professionisti seri, alla fine rischiano di diventare antipatici anche e non hanno colpa, forse.
Per evitare altre bufale "non tecniche", ma contrattuali, conviene puntare su giocatori con meno di trent'anni il cui costo e ingaggio non è esorbitante.
Il tempo delle bufale è finito, ora dovrebbe iniziare il tempo degli affari...