L'abbiamo scritto tante volte, il calcio è calcio e come tale dovrebbe rimanere. Purtroppo non è così e tante volte ci ritroviamo a parlare di giochi di potere e ormai da anni vi riportiamo le verità o meglio la verità che i media non dicono su Calciopoli o se volete Farsopoli.
I giochi di potere in Italia sono tanti e tali che ormai i giornali non li riportano nemmeno più, ma la politica, almeno quella dovrebbe rimanere, almeno secondo noi, fuori dal calcio, perchè quando entra fa solo danni peggiori. La legge Melandri ne è un esempio lampante e una grave ingerenza nello sport e le conseguenze le sapete tutti e le vediamo tutti.
Ingerenza negativa anche quella di ieri di Silvio Berlusconi che ha mandato in visibilio Napoli, frenando su Marek Hamsik: "Ve lo lascio, il Milan non prenderà Hamsik".
Legare la politica a un acquisto sul mercato per creare consenso è una cosa molto triste. A noi la politica non interessa, non siamo né con la destra e né con la sinistra (come diceva Bersani ma non il politico, Samuele il cantante...)proprio perchè le idee politiche ognuno se le coltiva sul campo. Però siamo convinti che fino a quando si legheranno il calcio e la politica il movimento calcistico non potrà che risultare danneggiato. Esempio lampante è stata la gestione di Farsopoli dove troppi interesi si sono scontrati con l'effetto che ci ha perso tutto il movimento italiano e non solo i tifosi bianconeri.
Si spera che in futuro le campagne elettorali e le campagne acquisti possano rimanere slegate tra loro anche se entrambe sono campagne...
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sabato 28 maggio 2011
mercoledì 2 marzo 2011
TASTIERA VELENOSA: AL DIAVOLO NON SI VENDE, SI REGALA
Con il cuore che batte più forte, la vita che va e non va, al diavolo non si vende... si regala....
Parole e musica di Vasco Rossi. Parole e musica di un campionato scontato, dove le milanesi ormai fanno da padrone. Una volta c'era la Juventus, quella vera a contrastare il potere forte mediatico e non solo del "diavolo". Un "diavolo" non solo di nome ma di fatto. Un "diavolo" che ha pagato solo la tassa dell'immondizia su Calciopoli ma dopo ieri sempre più Farsopoli, mentre altri ha dovuto pagare pure le imposte comunali, il canone Rai e ogni altra forma di gabella. Insomma, a vedere, come procede questo campionato ci facciamo delle domande, non tanto perchè non sta vincendo la squadra migliore, quanto sul perchè esistano in Italia persone capaci di variare così rapidamente le proprie opinioni e di essere così volubili da considerare un caso episodi per il "diavolo", mentre una macchinazione episodi simili per altri.
Il Milan ha avuto quest'anno almeno 7 episodi favorevoli e nelle ultime due partite due determinanti. Ci piacerebbe che i media mantenessero e prendessero una posizione netta. O considerare per sempre chi vince come chi ha sempre ragione o enfatizzare gli episodi in modo uniforme come facevano quando gli episodi erano pro Juventus.
In Italia c'è purtroppo qualcosa che non va, qualcosa di grande, perchè se un Presidente del Consiglio si permette di fare battute dicendo che Milan-Napoli è Nord contro Sud, probabilmente non capisce molto la variabilità delle tifoserie in Italia.
Se un Presidente del Consiglio, si permette di parlare di scudetti persi dal Milan per colpa di arbitri comunisti, evidentemente vuole prenderci in giro e sappiamo tutti come mai la Juventus è andata in B e il Milan no.... Siccome non vogliamo farci prendere in giro anche su questo argomento, preferiamo evitare, come preferiamo evitare di parlare di politica, perchè quella è materia serie e andrebbe trattata come tale e non con sufficienza.
Del resto basta andare all'estero e vedere cosa pensano di noi e della storia della "nipote di Mubarak".
Parole e musica di Vasco Rossi. Parole e musica di un campionato scontato, dove le milanesi ormai fanno da padrone. Una volta c'era la Juventus, quella vera a contrastare il potere forte mediatico e non solo del "diavolo". Un "diavolo" non solo di nome ma di fatto. Un "diavolo" che ha pagato solo la tassa dell'immondizia su Calciopoli ma dopo ieri sempre più Farsopoli, mentre altri ha dovuto pagare pure le imposte comunali, il canone Rai e ogni altra forma di gabella. Insomma, a vedere, come procede questo campionato ci facciamo delle domande, non tanto perchè non sta vincendo la squadra migliore, quanto sul perchè esistano in Italia persone capaci di variare così rapidamente le proprie opinioni e di essere così volubili da considerare un caso episodi per il "diavolo", mentre una macchinazione episodi simili per altri.
Il Milan ha avuto quest'anno almeno 7 episodi favorevoli e nelle ultime due partite due determinanti. Ci piacerebbe che i media mantenessero e prendessero una posizione netta. O considerare per sempre chi vince come chi ha sempre ragione o enfatizzare gli episodi in modo uniforme come facevano quando gli episodi erano pro Juventus.
In Italia c'è purtroppo qualcosa che non va, qualcosa di grande, perchè se un Presidente del Consiglio si permette di fare battute dicendo che Milan-Napoli è Nord contro Sud, probabilmente non capisce molto la variabilità delle tifoserie in Italia.
Se un Presidente del Consiglio, si permette di parlare di scudetti persi dal Milan per colpa di arbitri comunisti, evidentemente vuole prenderci in giro e sappiamo tutti come mai la Juventus è andata in B e il Milan no.... Siccome non vogliamo farci prendere in giro anche su questo argomento, preferiamo evitare, come preferiamo evitare di parlare di politica, perchè quella è materia serie e andrebbe trattata come tale e non con sufficienza.
Del resto basta andare all'estero e vedere cosa pensano di noi e della storia della "nipote di Mubarak".
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mercoledì 16 giugno 2010
BARZELLETTIERI D'ITALIA
Ieri il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha parlato del decreto intercettazioni.
Detto che sul decreto preferisco che i lettori mantengano la propria opinione senza influenzarla, preferisco soffermarmi sulla sfumature calcistica del Presidente del Consiglio per fare alcune riflessioni che vengono sentendo le parole del Presidente del Consiglio.
Durante l’assemblea di Confcommercio, Berlusconi ha riraccontato una sua barzelletta "cult" "Io conoscevo un interista che aveva un cane che quando l’Inter pareggiava guaiva e quando perdeva si buttava sotto il letto e non c’era modo di tirarlo fuori. Gli ho chiesto ’Cosa fa quando l’Inter vince?’ Lui mi ha risposto ’non lo so, ce l’ho da quindici anni’".
Il Premier ha poi detto "E’ anche giusto che a un certo punto ha vinto Moratti, se l’è meritato assolutamente per tutti sacrifici che ha fatto per la sua Inter".
Sul fatto che Moratti meritasse di vincere qualcosa, siamo d'accordo con il Presidente del Consiglio, del resto chi ha investito tanto (1,000 milioni di euro), era giusto che vincesse prima o poi.
Detto questo riporto le parole successive, che parlano in generale di intercettazioni, ma che se prese e adattate allo scandalo di Calciopoli porterebbero ad alcune riflessioni.
«In Italia siamo tutti spiati. Ci sono in Italia circa 150 mila telefoni sotto controllo: considerando 50 persone per ogni telefono, vengono fuori così 7 milioni e mezzo di persone che possono essere ascoltate. Questa non è vera democrazia, è una cosa che non tolleriamo più».
Queste parole, mi fanno pensare... fanno pensare a chi è stato spiato e chi no.
Fanno pensare a chi è stato pedinato e chi no.
Fanno pensare a chi è stato giudicato e condannato da un Processo sportivo e chi no.
Fanno pensare alle squadre che hanno pagato per qualcosa che è ancora da dimostrare e chi no.
Dove sta la vera democrazia, a cui si riferisce Berlusconi.
La vera democrazia dovrebbe esistere a tutti i livelli in tutti gli ambiti e anche nello sport nazionale. Ricevo moltissime mail da tifosi interisti, la maggior parte di insulti, poche no. Sostengono che sia di parte perchè ritengo che la Juventus sia stata punita troppo nel 2006. Eppure tutti i processi non hanno trovato un arbitro corrotto, tutti i testimoni sotto giuramento negano irregolarità e non ci sono partite truccate.
Tutto è nato da intercettazioni date in pasto a certa stampa e media che hanno creato un vortice in cui è stato risucchiato tutto il sistema calcio italiano colpendo solo una società e certe persone.
All'estero quando si racconta questo nessuno ci crede....
Per il futuro bisognerebbe cambiare la barzelletta in: "Ci sono un arbitro, Moggi e Giraudo che fanno la cupola... solo tra di loro....la vera barzelletta è che con quell'arbitro la Juventus non vinceva mai...
Tutto il resto sono chiacchiere...
Detto che sul decreto preferisco che i lettori mantengano la propria opinione senza influenzarla, preferisco soffermarmi sulla sfumature calcistica del Presidente del Consiglio per fare alcune riflessioni che vengono sentendo le parole del Presidente del Consiglio.
Durante l’assemblea di Confcommercio, Berlusconi ha riraccontato una sua barzelletta "cult" "Io conoscevo un interista che aveva un cane che quando l’Inter pareggiava guaiva e quando perdeva si buttava sotto il letto e non c’era modo di tirarlo fuori. Gli ho chiesto ’Cosa fa quando l’Inter vince?’ Lui mi ha risposto ’non lo so, ce l’ho da quindici anni’".
Il Premier ha poi detto "E’ anche giusto che a un certo punto ha vinto Moratti, se l’è meritato assolutamente per tutti sacrifici che ha fatto per la sua Inter".
Sul fatto che Moratti meritasse di vincere qualcosa, siamo d'accordo con il Presidente del Consiglio, del resto chi ha investito tanto (1,000 milioni di euro), era giusto che vincesse prima o poi.
Detto questo riporto le parole successive, che parlano in generale di intercettazioni, ma che se prese e adattate allo scandalo di Calciopoli porterebbero ad alcune riflessioni.
«In Italia siamo tutti spiati. Ci sono in Italia circa 150 mila telefoni sotto controllo: considerando 50 persone per ogni telefono, vengono fuori così 7 milioni e mezzo di persone che possono essere ascoltate. Questa non è vera democrazia, è una cosa che non tolleriamo più».
Queste parole, mi fanno pensare... fanno pensare a chi è stato spiato e chi no.
Fanno pensare a chi è stato pedinato e chi no.
Fanno pensare a chi è stato giudicato e condannato da un Processo sportivo e chi no.
Fanno pensare alle squadre che hanno pagato per qualcosa che è ancora da dimostrare e chi no.
Dove sta la vera democrazia, a cui si riferisce Berlusconi.
La vera democrazia dovrebbe esistere a tutti i livelli in tutti gli ambiti e anche nello sport nazionale. Ricevo moltissime mail da tifosi interisti, la maggior parte di insulti, poche no. Sostengono che sia di parte perchè ritengo che la Juventus sia stata punita troppo nel 2006. Eppure tutti i processi non hanno trovato un arbitro corrotto, tutti i testimoni sotto giuramento negano irregolarità e non ci sono partite truccate.
Tutto è nato da intercettazioni date in pasto a certa stampa e media che hanno creato un vortice in cui è stato risucchiato tutto il sistema calcio italiano colpendo solo una società e certe persone.
All'estero quando si racconta questo nessuno ci crede....
Per il futuro bisognerebbe cambiare la barzelletta in: "Ci sono un arbitro, Moggi e Giraudo che fanno la cupola... solo tra di loro....la vera barzelletta è che con quell'arbitro la Juventus non vinceva mai...
Tutto il resto sono chiacchiere...
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