Seguimi su Twitter

tuttojuve

Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore

giovedì 5 agosto 2010

SPAZIO LACRIMUCCIA, ARRIVEDERCI FORMICA ATOMICA, NON ADDIO


A Parma: Giovinco ripartirà da li. Non un addio ma un arrivederci. Nei giorni scorsi avevamo scritto che eravamo quasi ai saluti, ora si potrebbe togliere il quasi. La cessione è un po’ dolorosa, soprattutto per tutti quelli che sono affezionati al talentino di Beinasco. A molti, Giovinco, alias "Formica Atomica", piaceva per la sua capacità di creare divertimento, di saltare l'uomo e di divertire. Inoltre, tutti i tifosi bianconeri, avrebbero voluto che Giovinco potesse prendere il testimone di Alex Del Piero nel cuore dei tifosi per guidare la nave nel porto dei nuovi trionfi. Per il momento e sottolineo per il momento non sarà così. In fondo in fondo spero che Sebastian possa trovare a Parma la sua dimensione reale per conquistare la nazionale e riconquistare la Juventus. Se così fosse, la Juventus dovrà pagare a peso d'oro la valorizzazione, ma ne varrà la pena. Spero che i dirigenti bianconeri abbiano messo clausole ben certe, in modo da non veder il giocatore sbocciare in altri lidi o non vedere lotte dure come con il Genoa. In ogni caso, la cessione è dolorosa, da un lato toglie un giocatore caro ai tifosi, dall'altro priva la Juventus di una dose importante di fantasia. Purtroppo non è riuscito a ritagliargli il giusto spazio l'anno passato e quest'anno non gli è stata concessa nemmeno una chance. Non so se lui si sarebbe adattato come esterno, in passato si è provato a fargli fare il vice-Nedved ma gli esiti non sono stati sempre idilliaci ad eccezione della partita con il Chelsea in Champions League, due partite con il Catania (Coppa e Campionato) e una con il Bologna. Un rendimento altalenante, condito da infortuni che hanno spesso frenato la corsa nel momento decisivo. A Parma tutti si attendono che sia il trampolino un po’ come è stato per Biabyani e un certo senso per Lanzafame. Nello sperare che sia un arrivederci, comunque rimangono dei dubbi, ma Martinez, pagato dodici milioni è così meglio di Giovinco? Un dubbio che resta, anche se rimane sempre grande la fiducia nella dirigenza, una fiducia obbligata ma convinta. La convinzione, sarà ancora più grande quando riabbracceremo Giovinco, magari dopo qualche convocazione in nazionale e un anno strepitoso a Parma, cosa che si augurano in molti. Per il momento non resta che goderci, come detto con un pò di malinconia le belle immagini delle prestazioni del passato, sperando di vederne altre (magari non contro la Juventus) e di rivederlo "zebrato" nel 2011, ciao Seba, a presto e in bocca al lupo.



voyage voyage, Giovinco, a bientot...




mercoledì 4 agosto 2010

SENZA PAROLE



«Non siamo riusciti a sapere quanto bisogna pagare per entrare in possesso di tutte le intercettazioni di Calciopoli emerse nel Processo di Napoli. Nonostante il pressing restiamo stupiti dal fatto di non averle ancora a disposizione». «Come le hanno avute le parti, vorremo averle anche noi anche perché ci siamo mossi un mese fa». Su Moggi«Adesso forniremo tutta la documentazione ai consiglieri federali che la visioneranno e poi ne parlermo al prossimo Consiglio federale» ha concluso il presidente della Federcalcio.

Una canzone di Vasco Rossi ci dice: "Ho guardato dentro una bugia, e ho capito che è una malattia dalla quale non si può guarire mai...e poi ancora "E ho guardato la televisione, e mi è venuta come l'impressione che mi stessero rubando il tempo e che tu... ", la canzone poi finisce così: "E va bene così... senza parole".

Le parole di Abete di ieri vanno bene con la canzone di Vasco Rossi, ci lasciano senza parole, non sappiamo se qualcuno ci sta raccontando o meno delle bugie, ma vedendo come viene gestita Calciopoli 2, è chiaro che qualcuno sta rubando il tempo a qualcun altro ma soprattutto a chi aspetta giustizia. Sono senza parole quando il Presidente Federale dice che è stupito per non aver ancora ricevuto le intercettazioni. Io non so cosa ne pensi il Presidente Federale, ma quello che sta succedento è veramente al di la di ogni previsione più pessimistica. La lentezza bradipesca è stata superata di lungo e una lumaca avrebbe probabilmente sbobinato più rapidamente quelle telefonate. E' una mancanza di rispetto incredibile per tutti i tifosi della Juventus, la differenza tra quello che è successo nel 2006 e quello che sta succedendo è abissale.Non è giusto che allora si fece tutto velocemente e lasciatecelo dire "male", mentre ora non si riescono nemmeno ad avere le intercettazioni in un mese, dopo 4 anni...

Le parole di Abete mettono una tristezza infinita a chi le ascolta, che a differenza Leopardi era un ottimista cosmico e fanno pensare. Una tristezza infinita per la poca considerazione sull'argomento e su un tema così caro ai tifosi bianconeri ma che dovrebbe anche esserlo per quelli che vogliono e chiedono giustizia. Comunque una risposta ad Abere ci permettiamo di darla. Il costo di un cd è di 25,000 euro e qualcuno li ha dovuti pagare. Moggi ha pagato 25.000€ di tasca propria per comprare i cd, capisco la crisi economica, ma almeno potevano iniziare a comprare il primo, come ad una serie in edicola, ma nemmeno quello...

Immaginate voi se la Federazione non è riuscita ad averle ora, pensate a cosa hanno dovuto fare gli imputati e come ha dovuto lavorar ela difesa delle squadre coinvolte nel 2006. Sento ancora gente parlare che non è successo nulla e che la Juventus ha pagato fin poco. A me sembra che stia succedendo uno scandalo senza precedenti e che nessuno ne voglia parlare, con conseguente insabbiamento. Noi fortunatamente per i pochi che vorranno sapere la verità, saremo sempre qui a raccontarla... e a farli rimanere "senza parole".

GIUSTO OSCURARE I PIU' PICCOLI?

E' notizia di questi giorni che le telecronache dalle tribune fatte da opinionisti più o meno tifosi, non si potranno più fare. «Viene vietata al licenziatario la tele audiocronaca e/o l’audiocronaca della gara, in diretta e/o differita, effettuata dallo stadio, dagli studi televisivi e/o da qualsiasi altra postazione».
Questa decisione della Lega Calcio va vista con una duplice visione.
Da un lato tutela, giustamente chi compra un prodotto (grandi gruppi televisivi), tuttavia, dall'altra vengono penalizzati tutti coloro che seguivano trasmissioni regionali e che trovavano questo servizio utile e gratuito.
I legali dei piccoli editori sono già in campo e parlano di «diritto di cronaca negato.
Personalmente ritengo questa decisione un pò severa. In un mondo che va verso la convergenza dei mezzi e della comunicazione sempre più globale vietare a chi offre una tipologia di servizio, diverso con certi mezzi è forse ingiusto.
Più che altro, a livello di concetto generale è sbagliato vietare ai più piccoli di lavorare e offrire un servizio che fino a qualche anno fa non esisteva.
Chi segue quella tipologia di trasmissioni non segue la telecronaca, ma i personaggi che la descrivono in modo accorato ognuno per la propria parte.
Le cronache sono a volte più che altro un riassunto.
Le piccole televisioni sono un mondo che descrive una realtà che a volte le grandi televisioni evitano di raccontare. Tutti i tifosi bianconeri sanno il servizio che è stato fatto per raccontare Calciopoli e le televisioni regionali sono le uniche che hanno dato voce a personaggi minori, offrendo una visione della realtà, da tutti i punti di vista.
Ci dispiacerebbe che i più piccoli fossero oscurati, perchè riteniamo la voce dei grandi non sempre lineare e troppo volte i tifosi bianconeri non si sono visti tutelati dai più grandi, soprattutto per i fatti del 2006.
Quindi, giusto rispettare chi paga un servizio a patto che questo non voglia dire far scomparire voci fuori dal coro, che però spesso raccontano una realtà molto più schietta e sincera di quella del coro stesso.

POULSEN E TIAGO, CHIPS BIANCONERI



I Chips è una serie televisiva degli anni ottanta, la serie racconta le avventure di due Chippies (agenti della California Highway Patrol) di pattuglia sulle immense freeway di Los Angeles. Due sono i Chips emblematici Erik Estrada (agente Francis Llewellyn Poncherello) e Larry Wilcox (agente Jonathan Baker).
Anche la Juventus ha i suoi Chips, vale a dire Cristian Poulsen e Tiago Cardoso Mendes.
Arrivati a un anno di distanza a Torino non sono riusciti a imporsi completamente e ormai da un anno finiscono puntualmente in trattative per una possibile cessione che non si concretizza mai.
Sono una coppia inossidabile presente nelle pagine dei giornali.
Che fosse arrivato il momento di separarli?
Per Poulsen il Liverpool sembra intenzionato ad offrire 6 mil e oggi Marotta incontrerà l'agente del giocatore, che nonostante le chiusure delle scorse settimane sembra più aperto verso altre soluzioni.
Poulsen gudagna alla Juventus circa 3 milioni di euro. L'eventuale risparmio, sommato ai 6 della proposta Reds porterebe in casa 13 milioni e quindi sosterrebbe l'arrivo di Krasic.
Passando al secondo "chips", Tiago, la situazione è più o meno la stessa, accordo con l'Atletico raggiunto, ma necessità di accordo con il giocatore. Tiago non vuole accettare la decurtazione dell'ingaggio e la spalmatura. Difficile capire quanto l'Atletico sarà disposto a concedergli. La cessione di Tiago frutterebbe 5,5 milioni per il cartellino e un risparmio di 5,6 milioni annui di ingaggio. Praticamente ci si pagherebbe l'esterno di sinistra (Aogo o Jansen).

I tifosi bianconeri sperano in questa separazione dei Chips bianconeri, per poter vedere nuovi tasselli nella casella entrate.

martedì 3 agosto 2010

SPAGNA BATTE ITALIA 1-0 ANCHE SU CALCIOPOLI

Ieri il Pais ha riportato la notizia secondo cui l’Hercules de Alicante, neo promossa in Liga, potrebbe essere esclusa dal massimo campionato spagnolo per corruzione. Sembrerebbe che Enrique Ortiz, presidente dell’Hercules, avrebbe offerto e pagato 100.000 euro ad un portiere, Raul Navas del Cordova, per ottenere un aiuto per la squadra e poter arrivare in Prima Divisione. Questo, verrebbe fuori dalle intercettazioni telefoniche che riferiscono di un Ortiz prodigo per per alcune partite con Salamanca, Cordova, Girona e Recreativo. In particolare il presidente confessa questo a un familiare.
Sempre dal Pais, risulterebbe un Ortiz molto attivo, pronto ad offrire fino a 300,000euro.
Detto questo, ovviamente il Betis ha fatto reclamo per un'eventuale promozione al posto dell'Hercules.
Voi direte, che c'entra questo conla Juventus? Non molto, a parte che non penso che ci saranno offerte per Camoranesi, tuttavia c'entra molto con il tenore delle intercettazioni e la sostanziale diversità del caso italiano.
In Italia non è stata appurata alcuna corruzione e non ci sono intercettazioni in cui alcun dirigente offre soldi a giocatori.
Ci chiediamo, come mai un arbitro debba aiutare una squadra a gratis.
Capiamo il caso dell'Hercules, che desideroso di arrivare nella Liga, può aver cercato qualche via alternativa, consapevole, magari di non aver una rosa di prima grandezza.
Ci chiediamo, tuttavia, se è logico che la Cupola, come qualcuno sostiene abbia fatto lo stesso.
In Italia è l'unico paese dove si è decisa la retrocessione di una squadra e la penalizzazione di altre senza prove certe di corruzione. Non ci sono giroconti bancari, non c'è la classica "pistola fumante".
Per esistere la corruzione ci deve essere un corruttore, un corrotto e un elemento di corruzione. Dalle telefonate spagnole evince questo, da quelle italiane no.
Per l'accusa esiste un corruttore, esistono dei potenziali corrotti (che alla fin fine non aiutano il corruttore...) e non esiste la pistola fumante.
Ci sembra palese, che se in Spagna succederà qualcosa, sarà perchè è veramente successo qualcosa.
In Italia, nel frattempo siamo ancora a chiederci quali sono le partite.
Sarei curioso di sapere cosa avrebbero fatto in Spagna, se il presidente dell'Hercules si fosse messo a fare griglie di arbitri che poi gli facevano perdere le partite....
Spagna, batte Italia uno a zero, anche sui temi giudiziari e di giustizia sportiva. Ci chiediamo se arriverà mai il pareggio italiano, nel frattempo segnaliamo il vantaggio spagnolo.



http://www.elpais.com/articulo/deportes/Le/di/100000/euros/portero/tiro/lado/gol/Tote/elpepidep/20100803elpepidep_2/Tes


El constructor alicantino Enrique Ortiz, máximo accionista del Hércules, confiesa en una conversación telefónica con un allegado familiar que ofreció y pagó 100.000 euros a un portero (el del Córdoba, Raúl Navas, según se desprende del diálogo) para conseguir que su equipo ganara y pudiera llegar a la Primera División. Esta grabación telefónica, a la que ha tenido acceso EL PAÍS, está incluida en el sumario del caso Brugal, una investigación judicial iniciada en mayo de 2007 sobre una supuesta trama corrupta vinculada al negocio de la basura en el sur de Alicante. Las escuchas desvelan que Ortiz dirigió cuatro presuntos intentos de compra de partidos con el Salamanca, Córdoba, Girona y Recreativo para garantizarse el ascenso, que logró como tercer clasificado, tras la Real Sociedad (primera, con 74 puntos) y empatado a 71 puntos con el Levante (segundo) y el Betis (cuarto, que se quedó en Segunda).
"Al Salamanca le ofrecimos 150.000 euros. No quisieron y les metimos cuatro"
En esta conversación, referente al partido que enfrentó al Hércules con el Córdoba el 10 de mayo y en el que club alicantino se impuso por 4-0, el allegado familiar pregunta a Ortiz: "El portero del otro equipo? ¿De qué equipo estás hablando? ¿Ese partido?". Y el constructor contesta: "Del anterior, del último que ganamos aquí. Le di 100.000 euros... En el primer gol de Tote se tira para el lado contrario... Es que fue la hostia, macho... El cuatro a cero... 100.000 euros le había dado al portero". En otro momento de la conversación telefónica, el contratista confiesa sin reparos: "Al Salamanca le ofrecimos 150.000 euros. No quisieron y les metimos también cuatro".

Según estas grabaciones, Ortiz habría ofrecido inicialmente 300.000 euros al Córdoba, pero la plantilla de este equipo rechazó la oferta. Sin embargo, el dueño del Hércules dio presuntamente 100.000 euros al portero, Raúl Navas. El meta del cuadro andaluz negó la semana pasada que le hubieran ofrecido algo o que se hubiese vendido. Ayer este periódico intentó sin éxito conocer la versión del máximo accionista del Hércules.

Ortiz está imputado en el sumario general del caso Brugal, aún bajo secreto sumarial, por los delitos de cohecho, fraude y tráfico de influencias. No obstante, las diligencias que afectan a la supuesta compra de partidos han sido archivadas por el juez "porque los hechos no son constitutivos de delito". El fiscal anticorrupción de Alicante insta al juez a que traslade los hechos al Consejo Superior de Deportes y la Federación Española de Fútbol. El titular del Juzgado de Instrucción número 7 de Alicante, José Luis de la Fuente, declinó ayer hacer declaraciones sobre este asunto. Fuentes del juzgado alicantino indicaron que el Tribunal Superior de Justicia de la Comunidad Valenciana informará cuando se produzcan "novedades sustanciales".

El Hércules necesitaba a toda costa llegar a Primera para lograr reimpulsar la precaria economía del club, que arrastra una deuda con Hacienda y la Seguridad Social de 15 millones. Ortiz controla el Hércules desde finales de los años 90 a través de la mercantil Aligestión, firma que recompró el estadio Rico Pérez al Ayuntamiento por 7,2 millones de euros. El contrato incluía que Ortiz tenía que invertir 4,2 millones en una reforma de los vestuarios. Las obras de reforma de los elementos más obsoletos ya han comenzado.

Además, el nombre de la empresa Enrique Ortiz e Hijos apareció en el auto del TSJ de Madrid dentro de la investigación del caso Gürtel entre las firmas que supuestamente habrían financiado ilegalmente al PP valenciano. Según estas diligencias, Ortiz habría aportado a este partido unos 100.000 euros.

lunedì 2 agosto 2010

benzema-amauri, tentazione pericolosa

Ieri il canale francese TF1 ha riportato la notizia di un possibile interesse della Juventus per Karim Benzema, forte attaccante francese, possibile erede di Trezeguet. Bhe, nell'articolo era presente un'eresia, cioè l'ipotesi di uno scambio con Chiellini. Eresia perchè sarebbe folle cedere Chiellini perchè si creerebbe una falla difensiva poco colmabile, perchè difensori di valore non ce ne sono tanti. Più credibile, o meglio riteniamo più possibile uno scambio, magari con altri giocatori. Ne abbozziamo due sapendo che sono giocatori molto apprezzati da Mourinho: Amauri o Felipe Melo. I due brasiliani vengono da una stagione poco positiva, proprio come Benzema. Amauri si sta rimettendo in forma e dalle prime amichevoli sembrerebbe tornato l'Amauri di un tempo. Felipe Melo non si è ancora visto in campo ma pare determinato a fare una grande stagione. Uno scambio per uno dei due permetterebbe alla Juventus di portare a Torino un bomber forte e giovane, magari non come Dzeko (osannato dai tifosi), ma due anni fa Benzema era considerato molto più di Dzeko...Chissà se a Marotta verrà la tentazione di proporre questo scambio. Siamo convinti che Mourinho magari non accetterebbe subito, ma un pensierino magari ce lo farebbe. Siamo sicuri che i tifosi bianconeri non accetterebbero la partenza di Re Giorgio, ormai entrato di diritto nel cuore dei tifosi.





articolo TF1
La Juventus de Turin serait intéressé par le transfert de Benzema. En effet, les dirigeants italiens recherchent depuis un moment un attaquant de calibre.

Benzema est suivi par la Juventus de Turin.

Benzema à la Juventus ?

La Juventus de Turin étudierait toujours des dossiers menant à un attaquant de pointe. Dans cette optique, l'international français Karim Benzema ne laisserait pas insensible les dirigeants italiens. De plus, l'attaquant actuellement au Real Madrid, sort d'une saison mitigée et son avenir au sein du club madrilène apparaît comme incertain. En effet, Le Real Madrid serait sur la piste de Carlos Tevez, ce qui diminuerait le temps de jeu de Benzema. A noter que le club italien avait aussi montré son intérêt concernant le joueur uruguayen Diego Forlan ( voir notre article ).

Mourinho serait d'accord pour lâcher Benzema
Mis au courant de l'intérêt du club italien pour son attaquant, José Mourinho serait prêt à laisser filer l'international français. En effet, le coach du Real Madrid aimerait obtenir en échange de Karim Benzema, le défenseur turinois Giorgios Chiellini. L'entraineur portugais cherche toujours à bâtir sa défense et apprécierait beaucoup le profil de ce joueur.

Karim Benzema va-t-il s'imposer au Real Madrid ou décider de partir ?

SPAGNA E GRECIA NON AIUTANO LA JUVENTUS

Per il momento la Juventus ha acquistato, se bene o male lo capiremo più avanti, anche se una piccola idea ce la siamo fatta.
Ora siamo nel momento in cui Marotta sta cercando di piazzare qualcuno (lista lunga) per poter poi, eventualmente piazzare gli ultimi colpi.
Esiste infatti una lista di partenti, o se preferite cedibili che da un giorno all'altro potremmo vedere con maglia diversa.
Voci spagnole dicono che Tiago sia a Madrid per trovare l'accordo con l'Atletico Madrid. Come già anticipato precedentemente, le società sono già d'accordo per la cessione a titolo definitivo per 5,5 milioni, resta da convincere il giocatore a ridursi l'ingaggio, ad oggi troppo lontano dai parametri del club.
Rimanendo sempre a Madrid, l'Atletico ha qualche interesse per Grosso, ma il giocatore non è convintissimo, quindi tutto potrebbe sfumare.
Rimanendo sempre in Spagna, domani l'Hercules di Alicante dovrebbe presentare un'offerta a Camoranesi. Il procuratore aveva anticipato che German avrebbe valutato solo un certo tipo di proposte, ma vista la situazione no è detto che le cose possano cambiare, da precisare che la Juventus per risparmiare sull'ingaggio lo lascerebbe libero quasi a zero, se non proprio a zero.
Passando dalla Spagna alla Grecia, si rifanno vive le voci dell'Aek per Zebina. Purtroppo per i tifosi bianconeri Zebina accetta solo proposte e squadre di rango. Difficile un suo trasferimento nell'Acropoli, al massimo se fosse vero l'interesse del Psg, Zebina potrebbe finire al Louvre.
Infine nella lista dei partenti gli altri poco desiderati Poulsen e Salihamidzic, il primo con richieste da Germania, Turchia e Inghilterra, il secondo con poche richieste, quasi nessuna. Difficile che partano, l'agente di Poulsen ha negato ogni trattativa e il Liverpool sembra raffreddare gli entusiasmi.
Infine questa potrebbe essere la settimana dei giovani out. Giovinco e Pasquato in direzione Emilia Romagna, Parma e Modena li aspettano.
Purtroppo una fase di mercato difficile per Marotta che trova alleati e possibili acquirenti in Spagna e Grecia, mete che però non convincono appieno i giocatori per una ragione o per l'altra.
Senza cessioni non ci saranno altri acquisti, i tifosi bianconeri devono cominciare a sperare che qualcuno cambi idea e in fretta...