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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore
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lunedì 2 maggio 2011

CE L'AVETE LA PATENTE?

In questi giorni i nomi degli allenatori si sprecano. Da Mazzarri a Conte. Da Spalletti a Villas Boas per passare agli "ini" Mancini e Gasperini.

Purtroppo sentiamo parlare poco di allenatori che hanno la "patente" di grandi allenatori. Eh si i grandi allenatori sono quelli che hanno la bachechina pienina. I Lippi, i Capello, i Benitez, di loro non si parla. Si parla invece di Van Gaal, ma è molto difficile che arrivi.

A questa Juventus serve qualcuno con la "patente". Si vuole creare una grande squadra ma non si può prendere una guida tecnica senza patente o solo con il foglio rosa.

La domanda che ci facciamo è: chi di questi nomi ha la patente? Se vogliamo una Juventus "utilitaria", da mezza classifica ce l'hanno tutti. Se vogliamo una Juventus che torni a lottare per obiettivi importanti pochi. Sicuramente Delneri poteva avere la patente ma i troppi posti blocco che ha incontrato in stagione gliel'hanno portata via. Chi forse ha la patente è Villas Boas, ma purtroppo è una patente internazionale che forse non funziona in Italia. Conte e Mazzarri hanno la patente non sappiamo se con foglio rosa, ma ci vuole un forte sostegno della società perchè guidare Napoli e Sampdoria non è come guidare la Juventus. Stesso dicasi per Conte, che l'ambiente lo conosce benissimo, ma che comunque richiederebbe un forte sostegno molto più grande di quello dato a Ferrara, sono pronti in società?

Spalletti e Mancini per ragioni diverse la patente ce l'hanno ma andando all'estero hanno dimostrato che a loro, fore, interessa altro.

La valutazione non è semplice, l'importante, è scegliere qualcuno con esperienza e che sappia guidare una fuoriserie.. sempre che una fuoriserie si voglia avere..

domenica 1 maggio 2011

Mazzarri?....E Quagliarella?

C'era una volta il Borussia di Sammer, di Moeller di Riedle che seppe battere la favoritissima Juve di Lippi in finale (anche grazie a Mr Puhl). C'era poi il Borussia caduto in disgrazia che nel 2005, mentre la Juve si apprestava a subire l'onta dell'ingiustizia, era sull’orlo del fallimento, pieno di debiti e costretto a vendere tutti i giocatori migliori, tagliando il 20% del monte ingaggi. Ieri il Borussia ha trionfato in Bundesliga con due giornate di anticipo, liquidando il Norimberga con un secco 2-0, firmato dai gol di Barrios al 33', e Lewandowski al 44'.

Il Borussia è un esempio di come si possano superare club ben più ricchi (vedi Bayern) e altri superb (vedi Wolfsburg) e con una programmazione e persone serie si possa vincere. L’artefice di questo miracolo è senza dubbio Jürgen Klopp, il giovanissimo tecnico tedesco (43 anni) che ha saputo proporre un gioco spettacolare e gradevole. Incredibile il numero di giocatori lanciati. Da Sahin, inseguito da mezza Europa a Kagawa, stella giapponese, per non parlare del chiaccherato Subotic e del paraguaino Barrios. Infine come non citare le sorprese Mario Gotze (3/06/1992) che a 18 anni è arrivato addirittura in nazionale e poi Schmelzer, Großkreutz e Hummels tutti dell’88, tutti tedeschi.

Insomma, con uno stadio all'altezza, uomini all'altezza e una programmazione, tornare a vincere non è un'utopia.
Borussia e Juventus un tempo dominavano. Il Borussia è tornato in alto, Vecchia Signora sbrigati, un'antica rivale ti aspetta?