Strano questo inizio di stagione in casa bianconera, a Bari la Juventus si è presentata in attacco con un tovagliolino al posto della coperta in attacco con i soli Quagliarella e un Del Piero spremuto del giovedì, mentre in difesa regnava l'abbondanza. Ora in vista di Udine, la Juventus avrà un pleid davanti e un tovagliolino dietro, vista l'assenza di De Ceglie a cui si aggiunge Traorè, che piano piano potrebbe entrare nel cuore dei tifosi con il nome di "oggetto misterioso".
Insomma, una formazione che ancora si discosta alquanto da quella sognata da Del Neri.
Personalmente speravo che in vista di Udine potesse essere spostato Chiellini a sinistra con Legrottaglie e Bonucci centrali. Tuttavia Del Neri non sembra dell'idea e verrà riproposto Grygera in corsia mancina.
In attacco potrebbe rivedersi Amauri scatenato nell’allenamento del venerdì insieme a un loquace e riposato Quagliarella a Juve Channel: «Arrivare in un top club per qualsiasi giocatore è un’immensa soddisfazione. Ora la speranza è riuscire a ripagare la fiducia. Ho trovato un gruppo eccezionale, composto da molti giocatori nuovi, animati dal desiderio di mettersi in mostra. Del Neri? Il mister sa quello che vuole, tocca noi assimilare le sue idee il prima possibile. Dobbiamo crescere in tutto, ma ci aiuteranno i risultati. Basta una vittoria per prendere la strada giusta. La trasferta di Udine per me è molto speciale, lì ho vissuto due anni stupendi. Servirà la Juve vista nel secondo tempo contro la Sampdoria e contro il Lech Poznan: anche se sono fermi a quota zero punti in classifica, non dobbiamo sottovalutarli assolutamente. Li conosco bene e so che si esaltano contro le grandi squadre. Serviranno grinta e umiltà».
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sabato 18 settembre 2010
venerdì 17 settembre 2010
DA ROMA SOFFIA IL PONENTINO...
Correva il 2009 primavera.... a Torino gli obiettivi cadevano uno dopo l'altro. Champions League, Campionato e Coppa Italia svanivano al sole. Un'icredibile serie di pareggie e sconfitte, condivano il tutto e alla fine Claudio Ranieri, dopo quasi due stagioni buone veniva esonerato. Al suo posto Ciro Ferrara. Il resto è storia recente con la deficitaria stagione passata.
L'anno passato Ranieri è subentrato in corsa, facendo una stagione straordinaria e arrivando a un passo dallo scudetto. Scudetto non arrivato per non essere stato in grado di gestire la sfida dell'Olimpico con la Sampdoria e quel vantaggio...
Oggi come oggi, molti si chiedono se Ranieri sia o no adatto a una grande, ma soprattutto a vincere qualcosa. In passato molti ricordano le parole di Mourinho non certo tenere.
Personalmente ritengo Ranieri un grande uomo dal punto di vista umano, ma che non è mai riuscito a ottenere quanto meriterebbe. A Torino un ottimo terzo posto, ma anche molte, veramente troppe occasioni mancate, soprattutto con le piccole squadre.
Ora anche a Roma, qualcosa potrebbe rompersi dopo le scoppole di Cagliari e il non gioco dell'Allianz Arena.
Noi l'avevamo sostenuto dalla Preistoria che Ranieri fosse ottimo per ricostruire ma non il meglio per vincere.
Forse a Roma lo stanno scoprendo ora: "Abbiamo rispolverato il catenaccio". "Non abbiamo giocato a pallone, non abbiamo mai tirato in porta, abbiamo pensato solo a difenderci, sempre con dieci uomini sotto la palla". "Giocando in questa maniera - ammette il numero dieci - francamente sarà difficile vincere le partite. Finora non ne è andata bene una, mi auguro che il prima possibile la situazione possa cambiare, a cominciare da domenica prossima contro il Bologna perché a questo punto per ritirarci su è necessaria solo una vittoria".
Chissà... prime crepe in vista, semplice delusione? L'anno scorso la Roma ha avuto bisogno di un cambio d'allenatore per rimettersi in carreggiata. Solo nelle prossime settimane sapremo se Ranieri saprà riprendere il timone oppure no. A Torino l'impresa non riuscì completamente e anche se alcuni lo rimpiangono, altri pensano che con lui si sarebbe sempre e comunque arrivati al massimo secondi.
L'anno passato Ranieri è subentrato in corsa, facendo una stagione straordinaria e arrivando a un passo dallo scudetto. Scudetto non arrivato per non essere stato in grado di gestire la sfida dell'Olimpico con la Sampdoria e quel vantaggio...
Oggi come oggi, molti si chiedono se Ranieri sia o no adatto a una grande, ma soprattutto a vincere qualcosa. In passato molti ricordano le parole di Mourinho non certo tenere.
Personalmente ritengo Ranieri un grande uomo dal punto di vista umano, ma che non è mai riuscito a ottenere quanto meriterebbe. A Torino un ottimo terzo posto, ma anche molte, veramente troppe occasioni mancate, soprattutto con le piccole squadre.
Ora anche a Roma, qualcosa potrebbe rompersi dopo le scoppole di Cagliari e il non gioco dell'Allianz Arena.
Noi l'avevamo sostenuto dalla Preistoria che Ranieri fosse ottimo per ricostruire ma non il meglio per vincere.
Forse a Roma lo stanno scoprendo ora: "Abbiamo rispolverato il catenaccio". "Non abbiamo giocato a pallone, non abbiamo mai tirato in porta, abbiamo pensato solo a difenderci, sempre con dieci uomini sotto la palla". "Giocando in questa maniera - ammette il numero dieci - francamente sarà difficile vincere le partite. Finora non ne è andata bene una, mi auguro che il prima possibile la situazione possa cambiare, a cominciare da domenica prossima contro il Bologna perché a questo punto per ritirarci su è necessaria solo una vittoria".
Chissà... prime crepe in vista, semplice delusione? L'anno scorso la Roma ha avuto bisogno di un cambio d'allenatore per rimettersi in carreggiata. Solo nelle prossime settimane sapremo se Ranieri saprà riprendere il timone oppure no. A Torino l'impresa non riuscì completamente e anche se alcuni lo rimpiangono, altri pensano che con lui si sarebbe sempre e comunque arrivati al massimo secondi.
CHI L'AVREBBE MAI DETTO....LE PAROLINE TORNANO INDIETRO.
Leggete queste parole riportate da alcuni quotidiani e risalenti al 2005 e pronunciate da Rumenigge: "Non voglio avere più niente a che fare con Luciano Moggi". Non sono gentiluomini questa è mafia". Tema del contendere riguardava lo sfogo di Rummenigge per i tentativi di approccio della Juventus nei confronti del francese Willy Sagnol, terzino destro del Bayern in scadenza di contratto nel giugno 2006.
Leggete invece queste, sempre di Rumenigge, in seguito alla pesante accusa mossa da due funzionari della Uefa, Peter Limecher e Robin Boksic, ai danni della formazione bavarese, che sarebbe accusata di aver venduto la semifinale di ritorno della Coppa Uefa 2008 contro lo Zenit per compiacere la mafia russa. "Dobbiamo fare verifiche attente perché le fonti citate dai giornalisti dello Stern sono molto certe che queste accuse da parte dei due funzionari Uefa siano state avanzate in modo ufficiale. Credo che sia dunque opportuno che la Uefa faccia le proprie indagini e chiarisca una volta per tutte la vicenda. Due funzionari del principale organo calcistico europeo parlano di traffico di soldi, o di droga, e coinvolgono i nostri presidenti, o uno dei nostri giocatori: sono cose che non si possono semplicemente ignorare. Nell'articolo uno dei due funzionari sostiene che il presidente della Fifa Blatter abbia truffato un milione di dollari. Sono cose inaccettabili. E comunque da chiarire".
In Germania la vicenda sta avendo un incredibile clamore, in ogni caso non una buona pubblicità per il club.
Il Bayern ha chiesto chiarezza e una posizione ufficiale sulla vicenda anche perchè la Uefa ha confermato che, ad oggi, non esiste alcuna prova di combine e che pertanto nessuna accusa è stata o sarà formulata nei confronti della squadra bavarese, dell'FC Zenit St. Petersburg o di alcuno dei loro rappresentanti.
A noi interessa, una volta per tutte, ribadire come anche in questo caso, come già successo in Spagna con l'Hercules di Alicante, si stia predicando prudenza e si facciano analisi certe, approfondite senza fretta senza voler affondare niente e nessuno. A differenza del caso di Calciopoli qui si parla di soldi e di cifre non ipotetiche, ma reali, cosa già ipotizzata anche nel caso dell'Hercules di Alicante.
In tutti questi casi ci sarebbe un movente e non una Cupola, che secondo gli inquirenti ha mosso tutto senza denaro.
Ci chiediamo quanti altri casi dovremo vedere o sentire, che poi si sciolgono al sole o volano via come bolle di sapone. A volte a dare giudizi si fa in fretta e magari anche Rumenigge si sta pentendo di quella dichiarazione del 2005.
La domanda finale è sempre la stessa: "perchè in Italia e solo in Italia, abbiamo assistito e stiamo assistendo a una giustizia a due velocità?".
In einem Gespräch zwischen Uefa-Präsident Michel Platini, Uefa-Generalsekretär Gianni Infantino sowie Bayern-Vorstandsvorsitzendem Karl-Heinz Rummenigge und dessen Stellvertreter Karl Hopfner habe man Einigkeit darüber erzielt, "dass absolute Klarheit über die Angelegenheit erzielt werden muss".
50 Millionen Euro von der Russen-Mafia
Die Münchner hatten in der Affäre um den vermeintlichen Verdacht eines Wettbetrugs beim Halbfinal-Rückspiel des FC Bayern im Uefa-Cup bei Zenit St. Petersburg (0:4) Strafanzeige wegen Verleumdung gegen den Uefa-Disziplinarchef Peter Limacher und einem seiner Mitarbeiter Strafanzeige gestellt. Man sei "leider absolut überzeugt, dass ein Bericht des Magazins stern der Wahrheit entspreche. Demnach soll Limacher und dessen reichlich zwielichtiger Mitarbeiter Robin Boksic die Münchner mit Unwahrheiten und Verleumdungen diskreditiert haben. Es geht unter anderem um Behauptungen, dass die Russen-Mafia vom Unterwelt-Ring Tambowskaja angeblich 50 Millionen Euro an den FC Bayern für die Manipulation des fraglichen Spiels gezahlt haben soll.
Infantino hatte zunächst erklärt, er sei "von der Reaktion des FC Bayern extrem überrascht". Es scheine, "als würden sie überreagieren".
traduzione riassuntiva da google...
UEFA ha annunciato indagini interne, in seguito all'intenzione del Bayern di muoversi verso l'Unione europea del calcio. Lo scandalo che coinvolge due dei suoi dipendenti ha scosso la Uefa che avvierà indagini interne. I campioni di Germania avevano già denunciato penalmente per diffamazione.
L'associazione ha detto in un comunicato ufficiale sul suo sito che la Uefa ha aperto un'inchiesta interna su tutta la vicenda per risolvere il caso."
In una conversazione tra il presidente della UEFA Michel Platini, segretario generale UEFA Gianni Infantino, CEO e del Bayern Karl-Heinz Rummenigge e il suo vice, Karl Hopfner accordo era stato raggiunto in quella "assoluta chiarezza deve essere raggiunta in materia."
Leggete invece queste, sempre di Rumenigge, in seguito alla pesante accusa mossa da due funzionari della Uefa, Peter Limecher e Robin Boksic, ai danni della formazione bavarese, che sarebbe accusata di aver venduto la semifinale di ritorno della Coppa Uefa 2008 contro lo Zenit per compiacere la mafia russa. "Dobbiamo fare verifiche attente perché le fonti citate dai giornalisti dello Stern sono molto certe che queste accuse da parte dei due funzionari Uefa siano state avanzate in modo ufficiale. Credo che sia dunque opportuno che la Uefa faccia le proprie indagini e chiarisca una volta per tutte la vicenda. Due funzionari del principale organo calcistico europeo parlano di traffico di soldi, o di droga, e coinvolgono i nostri presidenti, o uno dei nostri giocatori: sono cose che non si possono semplicemente ignorare. Nell'articolo uno dei due funzionari sostiene che il presidente della Fifa Blatter abbia truffato un milione di dollari. Sono cose inaccettabili. E comunque da chiarire".
In Germania la vicenda sta avendo un incredibile clamore, in ogni caso non una buona pubblicità per il club.
Il Bayern ha chiesto chiarezza e una posizione ufficiale sulla vicenda anche perchè la Uefa ha confermato che, ad oggi, non esiste alcuna prova di combine e che pertanto nessuna accusa è stata o sarà formulata nei confronti della squadra bavarese, dell'FC Zenit St. Petersburg o di alcuno dei loro rappresentanti.
A noi interessa, una volta per tutte, ribadire come anche in questo caso, come già successo in Spagna con l'Hercules di Alicante, si stia predicando prudenza e si facciano analisi certe, approfondite senza fretta senza voler affondare niente e nessuno. A differenza del caso di Calciopoli qui si parla di soldi e di cifre non ipotetiche, ma reali, cosa già ipotizzata anche nel caso dell'Hercules di Alicante.
In tutti questi casi ci sarebbe un movente e non una Cupola, che secondo gli inquirenti ha mosso tutto senza denaro.
Ci chiediamo quanti altri casi dovremo vedere o sentire, che poi si sciolgono al sole o volano via come bolle di sapone. A volte a dare giudizi si fa in fretta e magari anche Rumenigge si sta pentendo di quella dichiarazione del 2005.
La domanda finale è sempre la stessa: "perchè in Italia e solo in Italia, abbiamo assistito e stiamo assistendo a una giustizia a due velocità?".
In einem Gespräch zwischen Uefa-Präsident Michel Platini, Uefa-Generalsekretär Gianni Infantino sowie Bayern-Vorstandsvorsitzendem Karl-Heinz Rummenigge und dessen Stellvertreter Karl Hopfner habe man Einigkeit darüber erzielt, "dass absolute Klarheit über die Angelegenheit erzielt werden muss".
50 Millionen Euro von der Russen-Mafia
Die Münchner hatten in der Affäre um den vermeintlichen Verdacht eines Wettbetrugs beim Halbfinal-Rückspiel des FC Bayern im Uefa-Cup bei Zenit St. Petersburg (0:4) Strafanzeige wegen Verleumdung gegen den Uefa-Disziplinarchef Peter Limacher und einem seiner Mitarbeiter Strafanzeige gestellt. Man sei "leider absolut überzeugt, dass ein Bericht des Magazins stern der Wahrheit entspreche. Demnach soll Limacher und dessen reichlich zwielichtiger Mitarbeiter Robin Boksic die Münchner mit Unwahrheiten und Verleumdungen diskreditiert haben. Es geht unter anderem um Behauptungen, dass die Russen-Mafia vom Unterwelt-Ring Tambowskaja angeblich 50 Millionen Euro an den FC Bayern für die Manipulation des fraglichen Spiels gezahlt haben soll.
Infantino hatte zunächst erklärt, er sei "von der Reaktion des FC Bayern extrem überrascht". Es scheine, "als würden sie überreagieren".
traduzione riassuntiva da google...
UEFA ha annunciato indagini interne, in seguito all'intenzione del Bayern di muoversi verso l'Unione europea del calcio. Lo scandalo che coinvolge due dei suoi dipendenti ha scosso la Uefa che avvierà indagini interne. I campioni di Germania avevano già denunciato penalmente per diffamazione.
L'associazione ha detto in un comunicato ufficiale sul suo sito che la Uefa ha aperto un'inchiesta interna su tutta la vicenda per risolvere il caso."
In una conversazione tra il presidente della UEFA Michel Platini, segretario generale UEFA Gianni Infantino, CEO e del Bayern Karl-Heinz Rummenigge e il suo vice, Karl Hopfner accordo era stato raggiunto in quella "assoluta chiarezza deve essere raggiunta in materia."
LO STRANO CASO DEL SIGNOR B.
Ci eravamo ripromessi di non parlare di arbitri e infatti in questo articolo non lo faremo, lasciando al lettore le proprie riflessioni.
Tuttavia, vogliamo commentare con stupore la designazione di Bergonzi per la partita Udinese-Juventus. Non tanto perchè sia Bergonzi, ma perchè Bergonzi torna ad arbitrare la Juventus dalla stagione 2007/2008. Ci chiediamo come mai dal 2007/2008 non sia stato degno di questo onere/onore a seconda dei punti di vista e ora si... che cosa può essere cambiato?
Designarlo per una partita ad alto rischio con Udinese ferma a quota 0 e Juventus a quota 1 è un grande rischio. Già in passato avevamo evidenziato come per un Inter-Juventus la degignazione di Damato non ci convincesse e ora abbiamo gli stessi dubbi.
Leggete cosa riportava fino a ieri non il sito ufficiale della Juventus o un forum bianconero ma Wikipedia....
Bergonzi fu l'arbitro della gara Napoli-Juventus nella stagione 2007/2008, portandosi dietro numerose polemiche che ne marcarono la carriera e compromisero per quell'anno la promozione ad internazionale. In quella gara, sul risultato di 1-1 Bergonzi fischiò 2 calci di rigore dubbi al Napoli. Zalayeta per la sua simulazione fu squalificato dal giudice sportivo per due giornate. Successivamente La Corte di Giustizia federale annullò la squalifica di due giornate, riducendola ad una e certificando, grazie a nuove immagini acquisite, la correttezza della concessione del rigore a favore del Napoli. La partita si concluse con il risultato di 3-1 per i partenopei. Bergonzi non arbitrò in serie A per due mesi e mezzo, e da quella partita tutt'oggi non ha ancora ritrovato la Juventus.
Riteniamo che una designazione più serena sarebbe stata migliore, speriamo che domenica sera nessuno abbia da lamentarsi.
I PRECEDENTI CON L'UDINESE
Stagione Data Turno Incontro Risult.
A 2009-10 28-02-2010 26 Udinese Inter 2 : 3
A 2009-10 10-01-2010 19 Udinese Lazio 1 : 1
A 2009-10 03-10-2009 7 Inter Udinese 2 : 1
A 2009-10 13-09-2009 3 Udinese Catania 4 : 2
A 2008-09 19-04-2009 32 Udinese Fiorentina 3 : 1
A 2008-09 05-10-2008 6 Udinese Torino 2 : 0
A 2007-08 27-04-2008 35 Udinese Catania 2 : 1
A 2007-08 13-01-2008 18 Cagliari Udinese 0 : 1
A 2006-07 28-02-2007 26 Inter Udinese 1 : 1
A 2006-07 12-11-2006 11 Lazio Udinese 5 : 0
A 2006-07 24-09-2006 4 Udinese Fiorentina 1 : 0
A 2005-06 27-11-2005 13 Parma Udinese 1 : 2
I PRECEDENTI CON LA JUVE
Stagione Data Turno Incontro Risult.
A 2007-08 27-10-2007 9 Napoli Juventus 3 : 1
B 2006-07 13-03-2007 28 Juventus Treviso 1 : 0
B 2006-07 21-10-2006 8 Triestina Juventus 0 : 1
A 2005-06 15-10-2005 7 Juventus Messina 1 : 0
Tuttavia, vogliamo commentare con stupore la designazione di Bergonzi per la partita Udinese-Juventus. Non tanto perchè sia Bergonzi, ma perchè Bergonzi torna ad arbitrare la Juventus dalla stagione 2007/2008. Ci chiediamo come mai dal 2007/2008 non sia stato degno di questo onere/onore a seconda dei punti di vista e ora si... che cosa può essere cambiato?
Designarlo per una partita ad alto rischio con Udinese ferma a quota 0 e Juventus a quota 1 è un grande rischio. Già in passato avevamo evidenziato come per un Inter-Juventus la degignazione di Damato non ci convincesse e ora abbiamo gli stessi dubbi.
Leggete cosa riportava fino a ieri non il sito ufficiale della Juventus o un forum bianconero ma Wikipedia....
Bergonzi fu l'arbitro della gara Napoli-Juventus nella stagione 2007/2008, portandosi dietro numerose polemiche che ne marcarono la carriera e compromisero per quell'anno la promozione ad internazionale. In quella gara, sul risultato di 1-1 Bergonzi fischiò 2 calci di rigore dubbi al Napoli. Zalayeta per la sua simulazione fu squalificato dal giudice sportivo per due giornate. Successivamente La Corte di Giustizia federale annullò la squalifica di due giornate, riducendola ad una e certificando, grazie a nuove immagini acquisite, la correttezza della concessione del rigore a favore del Napoli. La partita si concluse con il risultato di 3-1 per i partenopei. Bergonzi non arbitrò in serie A per due mesi e mezzo, e da quella partita tutt'oggi non ha ancora ritrovato la Juventus.
Riteniamo che una designazione più serena sarebbe stata migliore, speriamo che domenica sera nessuno abbia da lamentarsi.
I PRECEDENTI CON L'UDINESE
Stagione Data Turno Incontro Risult.
A 2009-10 28-02-2010 26 Udinese Inter 2 : 3
A 2009-10 10-01-2010 19 Udinese Lazio 1 : 1
A 2009-10 03-10-2009 7 Inter Udinese 2 : 1
A 2009-10 13-09-2009 3 Udinese Catania 4 : 2
A 2008-09 19-04-2009 32 Udinese Fiorentina 3 : 1
A 2008-09 05-10-2008 6 Udinese Torino 2 : 0
A 2007-08 27-04-2008 35 Udinese Catania 2 : 1
A 2007-08 13-01-2008 18 Cagliari Udinese 0 : 1
A 2006-07 28-02-2007 26 Inter Udinese 1 : 1
A 2006-07 12-11-2006 11 Lazio Udinese 5 : 0
A 2006-07 24-09-2006 4 Udinese Fiorentina 1 : 0
A 2005-06 27-11-2005 13 Parma Udinese 1 : 2
I PRECEDENTI CON LA JUVE
Stagione Data Turno Incontro Risult.
A 2007-08 27-10-2007 9 Napoli Juventus 3 : 1
B 2006-07 13-03-2007 28 Juventus Treviso 1 : 0
B 2006-07 21-10-2006 8 Triestina Juventus 0 : 1
A 2005-06 15-10-2005 7 Juventus Messina 1 : 0
giovedì 16 settembre 2010
IN-DIFENDIBILI A FORZA 3
Quando prendi tre gol in casa dal Lech Poznan c'è poco da dire. Lech Poznan, alias cenerentola del girone. Direi che i numeri contano più delle parole. La difesa a forza tre, inteso come gol incassati non funziona. La manovra offensiva è sterile e docile. Gli errori a centrocampo troppi per essere numerati e le palle perse pure. C'è solo il carattere ma quello non può bastare sempre. Insomma a Udine, stanchi e affannati sarà dura. C'è poco da sorridere a parte i gol da palla inattiva e lo splendido gol di Del Piero. C'è molto da recriminare sul gol preso nel recupero che testimonia come ci sia incapacità nel gestire la palla e gli ultimi minuti di gioco. Incredibile perdere la palla, far ripartire l'azione altrui e lasciare tutto quello spazio. La squadra è al momento in-difendibile, quindi non ci mettiamo in posizione diversa. L'unica scusante è che la squadra è nuova, i meccanismi vanno oleati. Mancano però due elementi: un terzino destro e pure sinistro capace in fase difensiva e il famoso attaccante da venti gol a stagione. Noi questo lo ripetevamo da inizio giugno...speriamo che da domenica la difesa possa essere migliore...
NUOVO TEACHER IN CASA BIANCONERA?
Alcuni ricordano, probabilmente, le lezioni d'inglese di Mr Brown in una popolare trasmissione televisiva. L'anno prossimo la Juventus potrebbe contare su un nuovo "teacher". Oltremanica diventano, infatti, insistenti le voci di un interessamento bianconero per il capitano del Celtic Glasgow, Scott Brown. Sul tenace scozzese, anche l'ombra interista. L'interesse, potrebbe essere poi confermato anche dal fatto che il giocatore arrivato al Celtic dall'Hibernian ha il contratto in scadenza nel giugno 2011.
Bwown è punto di riferimento anche della nazionale scozzese e giocatore di valore. L'anno scorso ha collezionato solo 21 presenze causa infortuni, ma l'anno precedente era stato uno dei protagonisti in casa Celtic. Da valutare in casa bianconera se fare un'offerta o meno, soprattutto considerando il monte ingaggi. In caso di partenza di qualcuno a centrocampo quest'opzione a costo basso sarebbe, tuttavia, da non sottovalutare anche in chiave plusvalenza futura.
GUARDA I VIDEO DI SCOTT BROWN
Bwown è punto di riferimento anche della nazionale scozzese e giocatore di valore. L'anno scorso ha collezionato solo 21 presenze causa infortuni, ma l'anno precedente era stato uno dei protagonisti in casa Celtic. Da valutare in casa bianconera se fare un'offerta o meno, soprattutto considerando il monte ingaggi. In caso di partenza di qualcuno a centrocampo quest'opzione a costo basso sarebbe, tuttavia, da non sottovalutare anche in chiave plusvalenza futura.
GUARDA I VIDEO DI SCOTT BROWN
mercoledì 15 settembre 2010
l'UNICO MODO PER NON FARE UNA BRUTTA FINE
Non sarà facile affrontare questa Europa League. Quanti credevano o credono che sia una passeggiata possono andare a rivedersi la partita con il Fulham dell'anno passato oppure le partite successive alle prestazioni Europee in campionato. Dati alla mano, nella prima giornata, tra le squadre che avevano giocato il giovedì in coppa, nessuna ha vinto. Il Napoli ha pareggiato, il Palermo pure e la Juventus ha perso. Insomma, ancora una volta è confermata la teoria che giocare al giovedì è deleterio. Cosa fare, quindi per finire la benzina già al primo tempo delle partite della domenica? Primo, aspettare l'introduzione del Monday Night televisivo e poi? L'unico elemento che ci pare utile se non fondamentale è quello di un alto turnover. Bene ha fatto Del Neri a richiedere 4 esterni, quindi. Modificare la squadra, soprattutto in casa con il Lech sarà fondamentale per non fare una "brutta figura" a Udine.
Quindi, in campo le seconde linee, che poi seconde linee non sono visto che come sostengono in molti, alla Juventus esistono 24 titolari. Prevederemmo e auspichermmo un turno di riposo per uno tra Chiellini e Bonucci, una pausa per Motta e poi a centrocampo dentro Sissoko e uno tra Marchisio e Melo. Sulle fasce dentro Lanzafame e Pepe e poi attacco con Del Piero e Iaquinta. Questo ovviamente, vista l'indisponibilità europea di Aquilani e Quagliarella... grosso limite questo. Un turnover meditato ci pare l'unica via per sopperire a trasferte massacranti e recuperi affettati. Molti sono memori delle prestazioni di Lazio e Genoa nello scorso campionato e dell'Udinese l'anno prima. Per evitare la stessa sorte conviene pensarci per tempo...e agire di conseguenza già da stasera.
JUVENTUS (4-4-2): Storari; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Krasic, Felipe Melo, Sissoko, Lanzafame; Iaquinta, Del Piero. In panchina: Manninger, Motta, Bonucci, Rinaudo, Marchisio,Pepe, Giannetti. Allenatore: Delneri.
LECH POZNAN (4-2-3-1): Kotorowski; Wojtkowiak, Arboleda, Djurdjevic, Henriquez; Krivets, Injac; Kikut, Stilic, Peszko; Rudnevs. In panchina: Bieszczad, Gangarczyk, Bosacki, Wilk, Drygas, Wichniarek, Tshibamba. Allenatore: Zielinski.
ARBITRO: Bezborodov (Russia)
Quindi, in campo le seconde linee, che poi seconde linee non sono visto che come sostengono in molti, alla Juventus esistono 24 titolari. Prevederemmo e auspichermmo un turno di riposo per uno tra Chiellini e Bonucci, una pausa per Motta e poi a centrocampo dentro Sissoko e uno tra Marchisio e Melo. Sulle fasce dentro Lanzafame e Pepe e poi attacco con Del Piero e Iaquinta. Questo ovviamente, vista l'indisponibilità europea di Aquilani e Quagliarella... grosso limite questo. Un turnover meditato ci pare l'unica via per sopperire a trasferte massacranti e recuperi affettati. Molti sono memori delle prestazioni di Lazio e Genoa nello scorso campionato e dell'Udinese l'anno prima. Per evitare la stessa sorte conviene pensarci per tempo...e agire di conseguenza già da stasera.
JUVENTUS (4-4-2): Storari; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Krasic, Felipe Melo, Sissoko, Lanzafame; Iaquinta, Del Piero. In panchina: Manninger, Motta, Bonucci, Rinaudo, Marchisio,Pepe, Giannetti. Allenatore: Delneri.
LECH POZNAN (4-2-3-1): Kotorowski; Wojtkowiak, Arboleda, Djurdjevic, Henriquez; Krivets, Injac; Kikut, Stilic, Peszko; Rudnevs. In panchina: Bieszczad, Gangarczyk, Bosacki, Wilk, Drygas, Wichniarek, Tshibamba. Allenatore: Zielinski.
ARBITRO: Bezborodov (Russia)
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