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tuttojuve

Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore

giovedì 8 settembre 2011

ECCO PERCHE' POSSIAMO PERMETTERCI UN GRANDE CAMPIONE...


Abbiamo dato un'occhiata con grande attenzione agli ingaggi delle squadre di A. Milan e Inter ci sono davanti (di molto), del resto la Champions è garanzia. Il Napoli dietro di tanto (si possono fare ancora squadre con ingaggi medi), ma già dall'anno scorso ha incrementato del 30% circa.

L'idea che ci siamo fatti è che con un pò di raziocinio e arrivando in Champions, questa Juventus potrà permettersi un grande campione, diciamolo subito dei livelli di Aguero (come ingaggio). Il problema non è tanto il cartellino, quanto l'ingaggio.

Ma perchè la Juventus può permetterselo? Bhe, tenendo per buoni i dati di Gazzetta la Juventus ora paga 3,8 milioni per un Amauri che sta a guardare gli altri e conta i petali delle margherite di Vinovo, paga 3 milioni per Toni che è considerato l'alternativa a Matri e 3 milioni per Iaquinta che è ospite fisso in infemeria. Se la matematica non è un'opionione 3+3+3,8 fa 9,8, vale a dire un ingaggio top. La Juventus ha nelle sue corde la possibilità (razionalizzando la rosa) di permettersi un top ingaggio. E' vero, quindi, quanto sostenevano Marotta e Agnelli, ci sono le risorse per fare una grande Juve. L'anno prossimo vanno in scadenza Toni e Amauri, Iaquinta l'anno dopo. Dovesse partire lui la Juventus risparmierebbe in un colpo solo il 10% del monte ingaggi.

Ecco, la Juventus già da adesso può programmare il futuro con il sorriso. Un sorriso che stasera avrà l'espressione del nuovo stadio con i ricavi che porta questa struttura. Un sorriso che potrebbe diventare enorme qualora si riuscisse a ottenere la Champions (diretta), a quel punto gli orizzonti potrebbero essere migliori di quanto possiamo immaginare.

STASERA INIZIA LO SHOW



Aspettando il big bang, (la sentiremo probabilmente stasera), sperando che quello vero ci possa essere domenica contro il Parma, alle 19, 30 minuto più, minuto meno, aspettiamo lo show, inteso come diceva tempo fa Vasco Rossi. " Ci sentiamo quell'atmosfera di festa dentro allo stomaco...." state tranquilli, nessuno stasera andrà via, saremo tutti li per te, cara Juventus". Voleremo via con il pensiero, verso tempi andati di vittorie, ma non solo. Verso il futuro, si pensa e spera, un pensiero che possa essere stupendo. Vasco Rossi diceva "quando di colpo comincia lo show sta pure certo che questa è la volta che volerai su.... volerai via con me! eh!....." .

Siamo certi che quello di stasera sarà uno show, unico, fantastico, irripetibile, sicuramente magico. Del resto i tifosi lo sanno che quello che ti trasmette questa squadra, questi colori, le sensazioni uniche che da, sono irripetibili ed è anche difficile descriverle. Stasera inizia lo show e saremo li a raccontarvelo, cercando, come sempre di trasmettere emozioni. Noi i brividi li abbiamo già da adesso, forse anche un groppo in gola, pensando agli angeli volati in cielo e che non ci sono più: Alessio e Riccardo, i nostri Angeli dell'Heysel, Andrea Fortunato, Gaetano Scirea e non solo i grandi presidenti Gianni e Umberto Agnelli e il grande Vittorio Chiusano. Stasera ci sarà un pensiero per tutti, per la storia, la storia bianconera e per tutti i tifosi, una serata da vivere intensamente, contro tutto e contro tutti. Il progetto stadio è andato così contro tutto e contro tutti, perchè di favori, a differenza di quello che potrà essere domani, la Juventus non ne ha avuti. Una storia che hanno cercato di macchiare con Farsopoli ma che non macchieranno perchè possiamo anche arrivare 100 volte settimi ma la storia la sappiamo tutti e non la dimenticheremo mai.

Stasera inizia lo show e il vero spettacolo dopo il Bing Bang saremo veramente noi: i tifosi juventini allo stadio e quelli a casa.

mercoledì 7 settembre 2011

Amauri al Milan... lo si sapeva da aprile

Domenica scorsa, avevamo anticipato tra i primi che Amauri difficilmente avrebbe scelto la pista turca. Le nostre anticipazioni non arrivavano dal nulla, ma da sensazioni e informazioni che ci avevano confermato abboccamenti e discorsi. Un'anticipazione clamorosa, forse si, ma un'anticipazione molto logica, che nasce da due condizioni. Il Milan ultimamente, anche a causa del lodo Mondadori, sta spendendo poco e in modo molto oculato. Avere il vice-Ibra gratis, a condizioni di saldo è un'operazione logica. Dopo aver strappato Aquilani a condizioni ottime (almeno rispetto a quanto era richiesto all Juve) e Nocerino quasi gratis, Amauri sarebbe un ottimo rinforzo gratis con ingaggio che secondo noi non supererà i due milioni e mezzo.

Secondo elemento chiave è il pensiero di Amauri che a Torino, partito Felipe Melo, non ci sta bene. Nello scorso aprile aveva detto alla fine di un'intervista: " (...) Milano? Sì, è vero. Mi piace. Ci sta, ci può stare”. A Milano il giocatore ritroverebbe la colonia brasiliana e forse il sorriso che aveva ritrovato a Parma.

A questo punto, però la domanda viene logica, visti i buoni rapporti tra Juventus e Milan. Se le voci fossero vere come mai la Juventus accetterebbe un simile atteggiamento del Milan? Come mai si permette a un'altra società di muoversi in questo modo senza minare i rapporti di amicizia? Qualora Amauri si trasferisse già da gennaio a Milano, ci aspettiamo una restituzione del favore, del resto questa situazione alla Juventus è costata circa 10 milioni di euro.

GRANDE ATTESA

C'è grande attesa, per quello che succederà domani. C'è grande attesa per vedere quello che sarà, c'è attesa per la nuova casa e per vedere cosa dirà il popolo bianconero. Domani sarà una festa di calcio ma non solo. Una festa che va oltre tutto: la Juventus, per prima si pone in modo innovativo nella concezione del calcio. Una posizione da pioniere che deve essere vincente, che deve essere unico e che dovrà portare la Juventus la dove merita. Ci sarà ovviamente da lavorare per il progetto tecnico, quello commerciale di marketing, di brand parte domani. Per domani è attesa l'aria della festa e delle emozioni. Ci sarà da emozionarsi, basta pensare a cos'è la Juventus, cos'è la storia della Juventus, non solo per i tifosi bianconeri ma per tutto il calcio italiano. Ci sarà da emozionarsi pensando a chi c'è, chi ci sarà ma anche chi non c'è: gli angeli di Bruxelles, i giocatori volati via come Andrea Fortunato, le grandi stelle come Gaetano Scirea, Alessio e Riccardo e ovviamente i grandi presidenti come Gianni e Umberto Agnelli. Sarà una serata da vivere intensamente, unica. A pensarci viene già il groppo in gola e un pochino, permettetecelo le lacrime agli occhi, pensando a cos'è la Juventus. Quelle lacrime che avevamo lasciato nel 2006 quando qualcuno leggeva quella sentenza disgraziata. Ora si spera di iniziare una nuova pagina e che le emozioni possano tornare a essere quelle vincenti di un tempo con lacrime di gioia.

martedì 6 settembre 2011

CIAK SI GIOCA...

Ciak si gira...anzi, ciak si gioca. Eh si un vero ciak, perchè si è trovato un accordo e quindi la serie A partitrà. Accordo vero o fasullo? L'impressione è che si sia cercato di partire anche se le posizioni sembrano molto ma molto lontane. Troppo diverse le esigenze di calciatori e delle società. E' stato trovato un compromesso per il momento, la classica toppa e perchè? Semplicemente perchè senza accordo la macchina si sarebbe fermata definitivamente con conseguente reazione delle tv e di chi i soldi li mette sul erio. Una situazione che sarebbe diventata ingestibile.

Nonostante l'accordo, però tutto appare tutt'altro che risolto. Il calcio italiano è chiaramente malato. E' malato il movimento che non trova pace, è malata la federazione che sembra incapace di trovare una risposta ai tanti quesiti, a partire da Farsopoli. E' malata la Lega che non presenta soluzione sui diritti tv e dove presenta 20 voci che non sono mai un coro unico. Perchè qui (in Lega) si giocherà una partita che vede le grandi da una parte e le piccole dall'altra. La soluzione non sembra affatto facile, noi vorremmo tornare alla contrattazione individuale dove il valore è espresso dalla singola contrattazione, perchè riteniamo che la Legge Melandri così com'è sia una vera e propria "castroneria". E infine sono malate le istituzioni che non riescono a trovare un modo per cui le società investano senza aiuti negli stadi, invece che gettare soldi su calciatori che poi si comportano come Amauri, provocando perdite nette per milioni di euro.

Ciak si gioca, ma se da oggi non si prendono le giuste misure questo ciak non sarà un ciak per un film, ma solo per una singola puntata.

PIU' IMMOBILI E MENO...

La Juventus inaugura giovedì il nuovo stadio. Non è il caso di esprimere nuovamente l'attesa che è già grande, eccezionale per un avvenimento che non ha pari in Italia. Un patrimonio immobiliare che quindi diventa una risorsa della società per aumentare ricavi. Uno stadio che speriamo possa essere la casa di nuovi ed esaltanti successi.



Ma se da un lato c'è un patrimonio immobiliare che cresce a Pescara (permetteci il gioco di parole), c'è un Immobile che di nome fa Ciro che sta aumentando le sue quotazioni in modo straordinario. Opportunismo, velocità, potenza, lo stanno imponendo, proprio come aveva fatto nella primavera bianconera. Già seguito con attenzione da Ciro Ferrara, ora lo aspettiamo in Under 21, perchè secondo noi Immmobile ha tutte le doti per imporsi. Un bel capitale nelle mani di Beppe Marotta, da far fruttare, ma non solo, magari in futuro. Attualmente la rosa conta di 7 attaccanti, ma un domani, si spera che ci possano essere sempre meno giocatori come Amauri che rifiutano la destinazione e creano problemi alla società e sempre più come Immobile che rendono e valgono e in campo ci mettono l'anima.

Uno spot per il futuro bianconero e siamo certi che presto Immobile, se continuerà così potrà essere protagonista, del resto Quagliarella la sua previsione l'ha fatta: "Devi fare 20 gol..."