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lunedì 8 aprile 2013

TASTIERA VELENOSA: CHE CONFUSIONE, SARA' PERCHE'...

Una volta la curva dell'Inter cantava: "CHE CONFUSIONE, SARA' PERCHE' TIFIAMO UN GIOCATORE CHE TIRA BOMBE A MANO DAI TUTTI IN PIEDI PER QUESTO BRASILIANO BATTI LE MANI IN CAMPO C'E' ADRIANO!!! A sentire e vedere che fine ha fatto Adriano, ci sarebbe da ridere. C'è ancora di più da ridere, a seconda delle sponde di appartenenza a vedere come la pensano alcuni interisti che dal 1998 avevano sempre visto nella Juventus il male e nella inesistente Cupola (cosa ormai smascherata dai tribunali), il problema dei mali dell'Inter. Le parole di Bonolis sono comiche: "Il pretesto ormai è chiaro, ci deve essere una sceneggiatura scritta che prevede un finale, quello del Milan che ha fatto investimenti e che vuole essere portato in Champions League. E' una commedia. E' palese". Orasi arriva ad ipotizzare il Milan come artefice del complotto con un disegno chiaro e limpido che vuole estromettere l'Inter dalla Champions League. La sensazione generale è che forse gli interisti da sempre hanno sbagliato obiettivo. Non conveniva vedere fin da subito chi era il deus ex machina senza tirare in mezzo la Juventus? Che confusione...C'è confusione di idee, ma fortunatamente per i tifosi bianconeri una sola ed unica verità: la Juventus allora vinceva perchè era più forte, aveva la dirigenza migliore e la conduzione tecnica migliore, oggi la legge potrebbe essere la stessa, Juventus prima meritatamente grazie alla nuova società. L'Inter quest'anno è sfortunata sia a livello arbitrale che a livello tecnico (troppi infortuni). Ridurre per esempio la gara di ieri al solo rigore di Gervasoni è ingeneroso verso chi guarda il calcio. La partita di ieri ha visto un errore, chiaro netto, ma la gara era sul 3-2 per l'Inter a 25 minuti dal termine. Una squadra forte o la chiude o rimane in vantaggio in casa e non incassa due gol. Una squadra debole, insicura, non matura crolla. Le insicurezze nerazzurre sono figlie di un mercato sbagliato, di errori tecnici evidenti e di uno staff fisico che non ha gestito al meglio i campioni della rosa. Se si vuole cercare un alibi va bene, ma bisognerebbe essere razionali. In teoria bisognerebbe riconoscere gli errori degli anni pre 2006 che c'erano e sono chiari come oggi, senza cercare altrove fantasmi. In ogni caso, qualora qualcuno li volesse cercare allora è meglio vedere vicino a casa e forse accorgersi che "l'astuto manovratore" non stava a Torino ma altrove... @pavanmassimo DOVE STA L'ASTUTO MANOVRATORE? CLICCA QUI E PARLANE CON MASSIMO

Allegri ha ragione ma manca un piccolo particolare

Le parole di Allegri ieri hanno fatto il botto, perché il tecnico rossonero che quest'anno ha goduto di una vagonata di "favori" o se preferite "fortune" arbitrali, ha stuzzicato ancora l'ambiente bianconero con quelle sue parole di ieri, come se l'anno scorso il Milan avesse perso per demeriti altrui: "E' chiaro che non troverete mai un allenatore che dice di avere avuto più favori che torti. Io mi ricordo che l'anno scorso, e non parlo del gol di Muntari, abbiamo avuto 7-8 episodi sfavorevoli con gli arbitri in altrettante partite che erano al momento molto equilibrate". Forse Allegri ha ragione, il Milan l'anno assalto ha avuto 7-8 episodi sfavorevoli, ma sicuramente non avrebbe vinto il campionato se anche alla Juventus fosse stato dato quello che meritava. Come recitava a giugno dell'anno scorso la classifica di virtualclass, senza errori la Juventus avrebbe comunque vinto il campionato, prima a 91 punti (+7) davanti al Milan secondo classificato a 87 (anch’esso avrebbe dovuto avere 7 punti in più). @PAVANMASSIMO d'accordo? Parlane qui con Massimo Per i più polemici vale la pena di ricordare i vari episodi. FAVORI ALLA JUVENTUS - Juventus-Bologna (1-1 il finale): gol di Vucinic scaturito da una punizione battuta con palla in movimento Alla 7° a contro il Chievo gol annullato misteriosamente a Thereau da De Marco. 14° giornata, in Juventus-Cesena errore di Doveri che non incide sul risultato quando concede rigore ed espulsione, ma si era già sull'1-0. In Juventus-Cagliari (1-1): Guida non fischia due falli di mano abbastanza evidenti. Juventus-Catania: probabile fallo di Chiellini sul vantaggio. Juventus-Chievo: De Ceglie è in fuorigioco sulla rete dell’1-0 poi. FAVORI AL MILAN - Lecce-Milan: da annullare il secondo gol di Boateng per un fuorigioco attivo di Aquilani. Milan-Roma: è in fuorigioco Ibrahimovic. Bologna-Milan : fallo di mano di Seedorf, rigore non sanzionato. Fuorigioco di partenza di Pato nell’azione del rigore su Ibrahimovic. Lazio-Milan: fallo di Thiago Silva non concesso un rigore alla Lazio. In Milan-Inter è buono il gol di Thiago Motta. Novara-Milan: da annullare il raddoppio nato da un fallo di mano di Nocerino. Milan-Roma: fallo di El Shaarawy su Heinze, prima della concessione del rigore In Milan-Fiorentina il rigore del vantaggio rossonero è inesistente. TORTI JUVENTUS - Juventus-Parma: non concesso un rigore a Matri. Inter-Juventus: rigore netto negato per fallo di Castellazzi su Marchisio. Juventus-Cesena: Calcio di Rossi in piena fronte a Del Piero. Nessun intervento da parte dell'arbitro. Juventus-Siena: mani di Vergassola su traversone di Chiellini che costa due. Parma-Juventus: due i rigori non visti su Giaccherini e Pirlo. Bologna-Juventus: c’è un rigore su De Ceglie non concesso. Milan-Juventus: gol di Matri annullato regolare. Mancata espulsione di Mexes per gomitata a Borriello. Juventus-Chievo. Dramè non viene espulso per un fallo da dietro (era già ammonito). Poco dopo, pareggerà. Genoa-Juventus: gol regolare annullato a Pepe per un fuorigioco inesistente. TORTI CONTRO IL MILAN - Napoli-Milan: tocco di braccio non visto di Cannavaro. Fiorentina-Milan: due rigori possibili per il Milan. Proteste. Bologna-Milan: possibile rigore non concesso al Milan. Milan-Napoli: mancata espulsione di Aronica. Milan-Juventus: gol di Muntari non concesso. Catania-Milan: gol fantasma di Robinho che poi si dimostrerà non essere un errore. Milan-Bologna: Ibra fermato in posizione di fuorigioco, inesistente.

Come SORPRENDERLI?

In tanti si chiedono come la Juventus potrà bloccare il Bayern Monaco. La sfida di mercoledì si avvicina ed Antonio Conte e il suo staff devono pensare a un modo di fermare il Bayern e la velocità di Robben e Ribery, sorprendendo almeno due volte la difesa tedesca. Il Bayern e' squadra forte e concreta, ma l'Arsenal ha dimostrato nel precedente turno ad eliminazione diretta che due gol ai bavaresi si possono fare. Ovviamente serve la partita perfetta, perché segnare almeno due gol e non prenderne nessuno e' la partita perfetta, la stessa partita fatta dal Milan con il Barcellona all'andata, serve quello. Tre le regole per la gara di mercoledì: cinismo, attenzione difensiva massima, pressione costante. CINISMO: le occasioni non saranno tantissime, come con il Pescara. Ci vorrà cinismo, perché la media di due gol su dodici tiri in porta (come sabato)sarà difficilmente sostenibile e non ci saranno dodici occasioni da gol. ATTENZIONE DIFENSIVA MASSIMA: impossibile distrarsi. Evitare prodezze alla Cascione che rischiano di compromettere tutto. Basterebbe una "Cascionata" per far infrangere il sogno. Per questo l'attenzione e la concentrazione deve essere ai livelli più alti dal primo all'ultimo minuto su tutto l'arco di difesa. PRESSIONE COSTANTE: pressione ed aggressione. Ritmi indiavolati, aggressione sul portatore di palla. Il Bayern non deve essere lasciato libero di respirare e ragionare. @pavanmassimo

ANALISI ESCLUSIVA TJ- IMPRESA JUVE, MAI UN DIVARIO COSÌ AMPIO SULLA SECONDA DOPO 31 TURNI!

La Juventus continua a macinare vittorie e quella sul Pescara segna un nuovo record ben oltre i trenta tiri di ieri e la pericolosità oltre l'80%. Indipendentemente dal risultato del Napoli, con il Milan che finisce a tredici punti, a distanza di sicurezza, oggi la Juventus manterrà un vantaggio importante che sarà di nove o dodici punti, un divario che dopo 31 turni nessuna Juventus nel campionato a tre punti, aveva mai registrato. TEMPI RECENTI: la formazione di Conte l'anno scorso aveva un solo punti di vantaggio, quella di Delneri due anni fa era addirittura a meno 17. Numeri impietosì che dovrebbero far riflettere chi critica oggi con poca memoria. CAPELLO BOYS: anche i trionfali Capello BOYS dopo 31 giornate non avevano il vantaggio della Juve attuale. 78 punti e non 71 e avevano solo 8 punti di vantaggio sulla seconda, questo il secondo anno. Il primo anno, invece, 70 punti e solo tre di vantaggio sulla seconda. LIPPI STORY: la grande Juve di Lippi del 1994-1995 ne aveva sette di vantaggio sulla seconda e sessantasette punti. La Juventus del 2002-2003 sempre con Lippi in panchina, aveva 68 punti e 8 punti di vantaggio. I numeri, anche oggi sorridono ad Antonio Conte, ovviamente nessuno ha vinto nulla, nessuno festeggia, anzi, però i numeri parlano chiaro e dicono che ad oggi questa Juventus ha fatto un'altra piccola impresa. @pavanmassimo

PRENDIAMOLI A SCHIAFFI, PRENDIAMOCI A SCHIAFFI!

La Juventus da ieri sera, ore 20 circa può pensare sera finalmente al Bayern di Monaco. Dopo la convincente prestazione con il Pescara, i bianconeri stanno rivolgendo nel loro giorno di riposo, pensieri e attenzioni alla squadra tedesca che mercoledì sarà in Italia per contendere la qualificazione agli uomini di Antonio Conte. La partita ha i canoni dell'impresa perché non è affatto facile vincere con questa squadra tedesca e soprattutto non è facile ribaltare uno zera due. Non facile, però, non vuol dire impossibile. La parola più importante è crederci ad ogni costo e in ogni situazione. La squadra di Conte è sembrata ieri molto carica soprattutto a livello di esultanza ed emotivo. Impossibile non notare la felicità degli uomini bianconeri al primo gol di Mirko Vucinic. Un gol su rigore dopo una partita difficile da sbloccare contro l'ultima in classifica, una marcatura vissuta con un'esultanza straordinaria che ha portato a uno strip del giocatore e a una mezza "rissa scherzosa" tra i giocatori e l'allenatore stesso. Un modo di esorcizzare la tensione, un modo di caricarsi a vicenda. Prendersi a schiaffi per svegliarsi dal torpore di Monaco dove la Juventus era stata colpita a freddo e addormentata da Heynckes, un modo pero' di caricarsi, far vedere ai rossi di Germania che i bianconeri sono pronti a prenderli a schiaffi sportivamente parlando a partire da mercoledì alle ore 20:45. @pavanmassimo

STESSE OCCASIONI PIÙ CINISMO

La Juventus con il Pescara ha faticato. Non tanto per il gioco visto che si è praticamente giocato a una porta sola quanto per le occasioni sprecate, troppe. Contro il Bayern mercoledì ce ne sarà forse un terzo a essere ottimisti e i bianconeri dovranno aumentare la loro dose di cinismo. Impossibile riuscire nel miracolo senza il cinismo dei grandi e un pizzico di fortuna. Si spera che Quagliarella possa terminare la fase no del palo e continuare come contro l'Inter. Si spera che i tiri possano diventare da centrali imprendibili. Si spera che il bersaglio si possa spostare dal portiere in maglia colorata all'incrocio. Per centrare l'impresa servirà la Juve perfetta, anche sotto porta. Servirà il Vucinic che colpisce con fendenti alla ZORRO, servirà l'ardore dei grandi, servirà l'impresa: crediamoci. @pavanmassimo

LA LEZIONE DI CASCIONE SERVIRÀ MERCOLEDÌ?

La lezione di oggi arriva al minuto ottanta quando Cascione indovina il tiro della domenica. L'errore sta nel lasciare Cascione libero di tirare anche da metacampo, mercoledì un errore del genere sarebbe fatale. Qui sta la lezione di giornata, oltre al fatto che le partite non sono mai chiuse fino al novantesimo e pure oltre. La buona notizia di giornata e' il gioco, fluido e le tantissime occasione da rete. La Juventus offre una prestazione ottima per il gioco, visto anche l'ampio turnover, ma non ottimale per le realizzazioni. Buone comunque le indicazioni per mercoledì, la condizione c'è, ovviamente bisognerà far tesoro delle indicazioni di giornata, non ci sarà Cascione, ma Alaba e compagnia sono molto peggio. Pressione dall'inizio alla fine, cuore e sacrificio, mercoledì servirà il 110%, obiettivo fare due gol e non prenderne nessuno e poi... @pavanmassimo