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Tutte le notizie del sito di cui Massimo Pavan è Vicedirettore

giovedì 27 settembre 2012

TASTIERA VELENOSA: CAPELLI DIRITTI!!! CIPRIANI, TAVAROLI, PLATEO NON VALGONO UN CAROBBIO

Oggi abbiamo i capelli dritti, non solo perchè Hamsik e il suo Napoli hanno raggiunto la Juventus, non solo perchè il giovane fenomenale El Shaarawy ha fatto doppietta, ma soprattutto perchè, ancora una volta ci troviamo di fronte all'ennesimo caso di ingiustizia sportiva. Ieri una testimonianza veramente molto grave al processo Telecom, una testimonianza che dovrebbe far riflettere perchè è la terza dopo Tavaroli e Agata Plateo (segretaria Telecom) testimonianza che viene a dare indicazioni molto forti. La Juventus veniva spiata, qualcuno raccoglieva dati per scopi personali sui suoi dirigenti, sulle telefonare, sulle operazioni. Azioni non lecite, non consentite. Moralmente giudicate voi se era giusto pedinare il Bobo Vieri di turno, sportivamente giudichiamo noi che non è lecito fare "spionaggio industriale" su una società di calcio. In Formula Uno per cose molto meno gravi ci sono state inibizioni pesanti sanzioni e squalifiche. Non ipotizziamo nulla, semplicemente chiediamo alle istituzioni di riflettere, il male è sempre ed era solo la Juventus? Perchè in tutti i processi si indaga sempre e solo verso la Juventus descrivendola coma il male, creando odio, non descrivendo, invece il quadro generale che invece è grottesco? Questo è il quesito che faremmo a chi guida il carro.
In Italia? Beh, nessuno ne parla, tanto silenzio ed omertà. Noi non ci stiamo e qui abbiamo ben tre testimoni. A vedere come viene trattata la situazione Conte, ci vengono i capelli diritti... scusateci, a volte si può perdere anche per 3-1...o forse 3-0 perchè certi pentiti non sono credibili come dicono di essere.

Ricostruiamo qui la cronistoria, prendete carta e penna e segnate e soprattutto fate le vostre riflessioni, tanto purtroppo le troverete solo qui, altrove non ne parlano, potrebbero pestare i piedi a qualcuno.

Novembre 2011, Agata Plateo: "Ebbene sì, controllavamo i telefoni della Fc Juventus, della Gea, della Football Management, del signor Ceniccola (era un telefono di De Santis , ndr) e utenze della Figc. Potevo farlo entrando nel sistema Radar: mi diedero l’opportunità di vedere i contatti telefonici, di prendere appunti, senza essere in alcun modo rintracciabile e con il divieto assoluto di stampare quei tabulati che poi consegnavo ai miei superiori"
Giugno 2012, Tavaroli in tribunale: "L'operazione Ladroni mi venne commissionata dall'Inter nella persona di Moratti, poi la feci con Facchetti. "I report furono consegnati integralmente a Giacinto Facchetti, allora vicepresidente nerazzurro", aggiungendo di non ricordare se tale attività di spionaggio fosse svolta anche nei confronti di Antonio Giraudo. Tavaroli ha spiegato che su Moggi fu Adamo Bove a fare "l'analisi del traffico telefonico".
Settembre 2012, Tavaroli a La Zanzara: "L'attività di controllo sulla vita degli atleti era parecchio diffusa all'epoca", ha spiegato Tavaroli, "diversi giocatori nerazzurri furono seguiti in quel periodo, sinceramente non so perché non abbiano intentato anche loro una causa nei confronti della società. I nomi? Non me li ricordo, sono passati troppi anni. Essendo il calcio un'attività importante con risvolti economici di rilievo", ha proseguito, "è giusto che le squadre sappiano cosa fanno i loro tesserati, ovviamente restando nell'ambito della legalità". Cosa che, sentendo i pareri dei giudici, non è successo con Vieri. "

Settembre 2012, Cipriani in tribunale: " (...) Pretendevano aggiornamenti settimanali, durante i quali venivano incrociati i dati in mio possesso con i dati telefonici che penso venissero direttamente da Telecom.Mi dissero di fatturare a Pirelli per ragioni di riservatezza. In sostanza non doveva comparire l'Inter".
@pavanmassimo

CALIMERO BIANCONERO....

Innazitutto vi diciamo chi è Calimero, vale a dire un personaggio dell'animazione pubblicitaria italiana, un pulcino piccolo e nero che spopolava ai tempi di Carosello, un vero e proprio testimonial pubblicitario. Il povero pulcino era caduto nel fango si era sporcato e diventato nero e non venendo più riconosciuto dalla mamma era stato messo da parte. Dopo qualche avventura negativa il pulcino tornava a essere dei colori originali e tutto tornava a posto.
Perchè vi parliamo di Calimero? Semplice, perchè dopo la prestazione di Firenze la critica si è accanita in modo molto ma molto particolare contro il più piccolo dei bianconeri, alias Sebastian Giovinco. Premettiamo che abbiamo un debole per lui, perchè tutti i giocatori che fanno la trafila dalle giovanili sono un patrimonio, a nostro parere. Da Formica Atomica a Calimero, per molti. Critiche feroci e forse ingenerose dopo una prestazione non all'altezza, ma con una squadra che sicuramente nel reparto offensivo non ha brillato. Giovinco non ha deciso la partita, ma almeno due tiri li ha fatti... Perchè lo difendiamo? Semplice, perchè lo facciamo con tutti gli attaccanti e i giocatori che vivono un momento difficile e che andrebbero incoraggiati e non messi da parte. Lo abbiamo fatto l'anno scorso con chi era in difficoltà e lo rifacciamo quest'anno, sperando che possa essere di buon auspicio per il giovane bianconero. Una squadra si dice tale se tutti si sentono parte del gruppo, rimanendo uniti e aiutandosi gli uni con gli altri. Per questa stagione serviranno tutti: Vucinic, Matri, Giovinco, Quagliarella e pure Bendtner. Giovinco deve solo trovare la propria collocazione tattica e capire all'interno del match la posizione giusta per far male. Con la Fiorentina era palese che le palle alte non le avrebbe mai prese e che come prima punta era impossibile muoversi. Forse avrebbe dovuto spostarsi o lateralmente o più indietro, ma questa è un'altra storia. Quello che vogliono vedere i tifosi da tutti quelli che scendono in campo è il massimo impegno e una corsa a perdifiato dall'inizio alla fine. Gli errori possono arrivare, ma la supponenza e la superficialità non sono ammessi. Tutti i tifosi sperano di rivedere Giovinco protagonista, consapevoli, però che le occasioni non saranno eterne. In ogni caso nessuna critica, solo tanto incoraggiamento e parole che possano muovere nell'orgoglio il talento, perchè la classe c'è ma deve scendere in campo e non rimanere sulla carta.

@pavanmassimo

CI VUOLE EQUILIBRIO

Un pareggio non abbatte le convinzioni, un pareggio non condiziona nulla. Tuttavia la sfida con la Fiorentina, per chi è abituato a vedere la Juventus padrona del campo, ha lasciato qualche indicazione importante. Questa Juventus è leggermente diversa da quella dell'anno scorso, almeno per adesso. La differenza consiste principalmente nel fatto che è anche capace di attendere e di non andare sempre all'arma bianca. Ci sono anche gli avversari e l'abbiamo visto con il Genoa e con la Fiorentina. Il primo tempo con i grifoni è stato difficile proprio come la gara di Firenze. Anzi, a dirla tutta forse i Grifoni hanno creato ancor di più della Fiorentina, ma avendo una difesa non di valore hanno pagato poi nel reparto arretrato nella ripresa. La Juventus deve crescere, dosare le forze ed essere consapevole che i campionati si vincono con la miglior difesa, perdendo meno possibile e sopratutto dando continuità ai risultati. L'anno scorso la Juventus riuscì a vincere e nelle prime giornate aveva ottenuto undici punti, due in meno di oggi. L'equilibrio e la razionalità ci dice che i bianconeri stanno facendo grandi cose, ma anche che con la Roma, sabato ci vorrà una super prestazione perchè gli scontri diretti in casa bisogna vincerli. L'anno scorso la Juventus vinse 4-0 ma soprattutto vinse tutti gli scontri diretti allo Juventus Stadium. La corsa deve ripartire e sabato sera sapremo dire di più sulla crescita della squadra.


L'equilibrio ci dice anche di non criticare certi giocatori a prescindere. Con la Fiorentina in avanti hanno fatto tutti male. La fase offensiva non ha funzionato e questo vale per tutti, criticare a prescindere il più debole non è giusto e corretto, ma questa è un'altra storia.

@pavanmassimo

DA ZERO A DIECI: DA MARZO AI 44 GATTI

La sfida con la Fiorentina ci lascia in mano un pareggio, ma alla fine poteva anche andare peggio. Pagelle con voti più bassi rispetto allo standard abituale, un da zero a dieci a cui non eravamo abituati.




Voto Zero: lo zero fisso di Palazzi oggi cede il posto allo zero della casella dei gol. Era da marzo che la Juventus non chiudeva una partita con lo zero nella casella dei gol realizzati. L'attacco ieri non ha brillato, il centrocampo non ha aiutato. Con Roma e Shakhtar servirà qualcosa di più.



Voto Uno: uno come i punti e la posizione che rimarrà il primo posto. Alla fine la Juventus manterrà la posizione e al massimo potrà condividerla con il Napoli. Una buona partenza, tredici punti con tre trasfertte come Firenze, Genova e Udine sono comunque un buon bottino.



Voto Due: due come i mezzi tiri arrivati a Viviano, troppo poco. L'attacco ha deluso creando veramente troppo poco. Da rivedere l'intesa.



Voto Tre: come le polemiche pre partita, Conte, Fiat, Berbatov. Parliamo di calcio, la Fiorentina ha una bellissima squadra, lasciate tutto il resto fuori.



Voto Quattro: all'attacco bianconero. Troppo fumoso, troppo inconsistente per essere vero. Il centrocampo non supporta e i due davanti restano isolati.



Voto Cinque: a Vucinic, Giovinco, Quagliarella, Giaccherini. In quattro non riescono a concludere quasi nulla. La Fiorentina li imbriglia. Stesso destino, stesso voto, chi entra dalla panchina poi non incide.



Voto Sei: al centrocampo bianconero. Regge a sprazzi ma soffre il pressing costante viola. A Pirlo un sei meno, purtroppo la stanchezza dell'Europeo e dell'intensità delle sfide pesa. E' meno lucido, ma non viene aiutato dai compagni. Sei anche a Lichtsteiner, meno propositivo e lucido del solito.



Voto Sette: a Bonucci, Chiellini, Barzagli, Asamoah. Reggono l'urto e Asamoah blocca tutto e tutti. I tre centrali compiono solo due mezzi svarioni, uno lasciando libero Jovetic che prende la traversa e il secondo perdendo Ljacjic. Due gol in cinque partite, comunque sono un buon biglietto da visita.



Voto Otto: alla Fiorentina. Bellissima squadra. Ci sono piaciuti particolarmente Roncaglia, roccioso, duro ma mai falloso, Borja Valero, intelligente e puntuale.



Voto Nove: a Montella. Aveva già fatto bene a Catania e fermato la Juventus al Massimino. si conferma anche a Firenze. Dopo Conte, il miglior allenatore in serie A oggi, più di Allegri, più di Stramaccioni, più di Zeman.Voto nove anche a Tagliavento, quando uno arbitra bene, va detto.



Voto Dieci: ai 44 gatti, intesi come 44 risultati utili consecutivi. A volte anche un pareggio può significare molto. Esistono giornate storte e forse ieri lo era. La Juventus comunque ha retto, ha giocato da squadra, soprattutto dietro e mostrato che anche in un ambiente ostile, contro una squadra forte che ha lottato e corso a 1,000, non vuole cedere mai il passo. Piccoli segnali. Sabato, però ci vorrà una squadra ben diversa, tutti sanno cosa si aspettano i tifosi, soprattutto perchè in panchina nella squadra avversaria ci sarà colui che ormai da anni vede nella Juve il male del calcio.



@pavanmassimo



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NON SI PUO' SEMPRE VINCERE

Quando non puoi vincere, perché l'avversario davanti gioca meglio, allora forse va bene anche un pareggio. La sfida di Firenze ci porta avanti alcune sensazioni: non sarà un campionato già vinto, non sarà un campionato semplice, perché ci sono squadre che lottano alla morte e sarà lo stesso anche con la Roma sabato. Campionato lungo, sfide che si susseguono. Che la sfida di Firenze sia stata difficile lo dice il possesso palla, la Juve vince 51 a 49, ma la Fiorentina vince nel numero di tiri. Sicuramente la Fiorentina ha messo in difficoltà la Juventus, proprio come il Genoa nel primo tempo a Marassi. Ci sta un pareggio, ci sta perché Montella, proprio come Antonio Conte e' bravo e preparato, l'avevamo visto l'anno scorso a Catania, l'abbiamo rivisto quest'anno a Firenze. Un pareggio, sarebbe stato bello vederlo ad armi pari in panchina, al momento non è possibile, speriamo di vederlo al ritorno. Nel frattempo complimenti soprattuto a chi è sceso in campo con sportività che non ha surriscaldato gli animi.




@pavanmassimo

COMPLIMENTI VIOLA ;)

Sfida difficilissima in terra Toscana, motivazioni a mille per i viola in una gara che forse è stata caricata troppo alla vigilia. Fiorentina che parte fortissimo con un pressing alto insistente e tremendo. I primi quindici minuti vedono solo un paio di lampi di Giovinco e i viola con una costante pressione. Buona la crescita della Fiorentina nel primo tempo con la Juventus che soffre la pressione e il clima sicuramente non amichevole. Nella seconda parte del primo tempo la Juventus cresce e crea un paio di potenziali situazioni pericolose fino alla traversa di Jovetic e la grande occasione di Ljajic che segnano una difesa bianconera leggermente disattenta sulle ripartenze gigliate. Una Fiorentina che ha giocato bene nel primo tempo, la Juventus sorpresa dall'aggressivita' viola non ha creato molto se non punizioni e tiri da fuori. Anche nel secondo tempo la Fiorentina dopo cinque buoni minuti di marca bianconera mostra di essere di più un palla e con Roncaglia va vicina al gol. Un secondo tempo con la Fiorentina chiaramente in forma e la Juventus che non riesce a giocare di squadra e si ferma alla trequarti. Una sfida che ha visto la Juventus soffrire, primo pareggio stagionale e primo risultato peggiore rispetto alla scorsa stagione. La Fiorentina ha giocato meglio oggi il pari sta stretto a loro. La striscia positiva continua, contro la Roma ci vorrà una Juventus migliore.




@pavanmassimo

lunedì 24 settembre 2012

SIAMO SOLI....O FORSE NO?

Siamo soli cantava Vasco Rossi, dopo quattro partite e quattro vittorie la classifica dice questo. Cade la Lazio sotto i colpi di un ex amico, si ferma il Napoli grazie a un Duca bianco fenomenale e due bianconere si allineano al colore più di moda il bianco con le strisce nere, un bellissimo colore. Insomma, al momento gli avversari stanno dietro, non conta nulla, non sedetevi sugli allori (non ce ne sono), ma sicuramente è meglio stare davanti che dietro. Ora arriva il bello contro avversari ostici (ma attenzione anche Udinese e Genoa lo erano). Fiorentina e Roma per rivalità sono sfide difficilissime, sentitissime e la sfida con lo Shakhtar e' la partita più importante del girone. Non fasciamoci la testa, una sfida alla volta. A Firenze saremo soli, come al soliti, figli di un calcio che vede la rivalità accesissima. La Fiorentina e' bella, molto bella, Montella bravo, molto bravo, Jovetic un top, forse top player. Insomma, domani sera si vivranno nuove emozioni, glu uomini di Montella se giocheranno come dicono (da Roncaglia in avanti) saranno indemoniati, giocheranno la partita della vita. I bianconeri sono avvisati, ma forse da qui alla fine tutti la giocheranno. Nel frattempo lungo il cammino la Juventus trova insospettabili alleati.. domani però un solo obiettivo, continuare a rimanere soli e a cercare il condottiero in alto (ovunque lui sia) e al suo segnale...."scatenate l'infeno".



@pavanmassimo