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martedì 6 marzo 2012

Mirko Vucinic: croce e delizia dicono alcuni. Chiaramente e obiettivamente un giocatore di talento. Chiaramente e obiettivamente un giocatore che fino

Mirko Vucinic: croce e delizia dicono alcuni. Chiaramente e obiettivamente un giocatore di talento. Chiaramente e obiettivamente un giocatore che fino ad oggi ha mostrato luci e tanti ombre. Il montenegrino e' arrivato a Torino con il patentino del grande giocatore, non un top player, ma il giocatore funzionale al gioco di Antonio Conte. Per lui qualche prestazione molto positiva, qualche ottima partita, ma troppe pause, troppe leziosità e poco cinismo. Abbiamo visto spesso il tiro a pantofola o "ciabattata" e ora forse i tifosi sono stanchi. E' venuto il momento di fare uscire quel genio dalla lampada o di lasciarlo sempre dentro. La Juventus ha avuto spesso grandi talenti, ma quasi tutti hanno dato il cuore e hanno saputo imporsi. Ci piacerebbe che Vucinic riuscisse a entrare in modo stabile nelle giocate del match e a incidere come sa e dovrebbe fare. Lui deve essere l'uomo partita, non il comprimario. Se vuole dare una svolta alla sua carriera, al suo palmares il momento giusto viene adesso. Domani e' oggi, aspettare o fallire non potrebbe bastare. Il genio o esce dalla lampada o rischia di restarci per sempre, schiavo dei suoi sensi di colpa.

NEL MEZZO DEL CAMMIN

Nel mezzo del cammin della stagione ci ritrovammo in una "selva oscura...". La stagione della Juventus e' a un bivio e il bivio decisivo e' a Bologna. Il bivio si chiama lotta scudetto o lotta Champions. Il bivio vuol dire ridurre il gap dal Milan, lasciarlo alterato o annullarlo. Riuscire a vincere a Bologna sarebbe il segnale migliore e ci riporterebbe sulla "retta via", quella che porta ai sogni insperati di inizio stagione. Grandissimo e' stato il lavoro di Antonio Conte, un lavoro pieno di Juventinita', passione e ardore. Un lavoro encomiabile che va sostenuto dall'inizio alla fine senza se e senza ma. Obiettivamente la squadra e' un po' stanchina e forse servirebbe qualche uomo fresco in campo (Elia, Marrone, Krasic?). Siamo sicuri che Conte sceglierà al meglio e già a Bologna vedremo una reazione, da dietro la Lazio incalza, ma a Bologna riproveremo a trovare la retta via.

MISTER X: ECCO COME SCACCIARLO

Dodici pareggi, troppi. Pareggi ottenuti con: Chievo, Bologna, Catania, Genoa, Napoli, Roma, Cagliari, Udinese, Siena, Parma, Milan, Chievo. A leggere i nomi della lista dei pareggi, salta subito all'occhio come le occasioni perse siamo almeno quattro. Gravi quelle con Genoa, Cagliari, Siena e ieri con il Chievo. Spazi importanti che fanno capire come la squadra può e debba migliorare. Tutte sfide che con cinismo e attenzione si potevano sicuramente portare a casa. Ora, purtroppo non ci sono più margini di errore. Serve cinismo e praticità. Il Milan e' ormai lanciato e per raggiungerlo si deve abbandonare Mister X. Spazio quindi alla fantasia di Giaccherini, spazio a qualche cambio in più per chi e' meno fresco e soprattutto spazio magari a chi non e' stato utilizzato e potrebbe dare qualcosa. Perché non provare Elia o addirittura Krasic? Ieri, francamente, la posizione di Padoin, l'hanno capita in pochi. Serve l'aiuto di tutti. Serve l'unita, ma soprattutto bisogna trasformare i pareggi in vittorie, ma ricordiamoci che nulla e' compromesso.

giovedì 1 marzo 2012

COME NON SENTIRE LA STANCHEZZA?

Ci stiamo avvicinando a grandi falcate all'ultima parte della stagione, l'ultimo terzo di campionato che sarà decisivo per capire se per la Juventus sarà una grande stagione di piazzamenti o una grande stagione di vittorie. La linea è molto sottile e passa dallo stato di forma dei singoli, dalla voglia, dalla determinazione e sicuramente dalla fatica. Le scorie della stagione, alla lunga, potrebbero farsi sentire. Per evitare cali di forma e risultati non in linea con la grande prima parte, serve assolutamente l'aiuto di tutti. I nuovi devono saper dare il loro contributo, quelli maggiormente utilizzati devono tornare su standard alti di rendimento. Insomma, serve l'aiuto di tutti e soprattutto bisogna fare da schermo alle polemiche. Antonio Conte, sicuramente, nei prossimi giorni farà ruotare tutta la rosa a disposizione, cosa già fatto nelle precedenti partite. Con il Chievo, vedremo una formazione e contro il Bologna, mercoledì ne vedremo un'altra. Difficile dire quale sarà la formazione di sabato sera, ma probabilmente vedremo qualche novità in attacco, risparmiando chi magari ha giocato in nazionale. Aspettiamoci, quindi, un Giaccherini a centrocampo e non solo. Vucinic in attacco e uno tra Quagliarella e Matri. Probabile, poi l'utilizzo di Caceres. Con il Chievo, servirà maggior spinta e l'uruguaiano può garantirla. Esiste una e una sola medicina per continuare la corsa e la sfida al Milan: non sentire la stanchezza.

LE DIECI COSE DA NON FAR VEDERE IN QUESTI GIORNI

Nel fine settimana e in questi giorni abbiamo assistito a cose da far rizzare i capelli, sia in campo che fuori dal campo. Proveremo a riassumerle individuandone dieci, assolutamente da non mostrare in giro, mi raccomando.

Primo: Gli errori del guardalinee Romagnoli. Incredibili i due errori del guardalinee di San Siro. Il primo errore è da triangolino rosso, nel senso che era difficile da non vedere. Rimaniamo dell'idea che la partita è stata falsata, ma che comunque non possiamo dire che la Juventus avrebbe perso, questo lo dice solamente chi non ha mai visto giocare la Juventus quest'anno. Il secondo errore è da triangolino arancione, perchè in gioco di molto. Due errori che hanno fatto il giro del mondo, ma che comunque restano errori, ricordiamoci che rimane sempre un uomo, se volete un robot, mettere lui ad arbitrare.

Secondo: La caccia alla volpe tra primo e secondo tempo. Tra primo e secondo tempo abbiamo assistito al peggio. Tentativo di condizionamenti dell'arbitro veri e presunti con tanto di frasi forti e controrisposte. Una caccia a Conte, volpe bianconera...conclusasi come tutti sappiamo. Scena molto triste. E poi qualcuno ci parla ancora di Farsopoli...

Terzo: Il pugno di Mexes. Da non far vedere, reazione pessima che è stata criticata anche dall'allenatore francese Blanc.

Quarto: L'entrata di Muntari su Pirlo. Ci stanno i falli di gioco, ma quello di Muntari su Pirlo è da codice rosso. Un'entrata da dietro sanzionata in modo lieve, che poteva condizionare il resto della stagione bianconera, andrebbe evidenziato.

Quinto: L'entrata di Vidal su Van Bommel. Dando a Cesare quel che è di Cesare, Vidal ha fatto una cavolata... una tiratina d'orecchie anche a lui.

Sesto: La mezza rissa finale. A fine partita bisognerebbe salutare e andare negli spogliatoi, evitando scene e risse, che francamente non aiutano. Prendere esempio dal basket dove le squadre a volte corrono via negli spogliatoi per evitare polemiche.

Settimo: Pelegatti. Le parole si commentano da sole, accettiamo le scuse, sperando che in futuro ci si possa dare tutti una regolata.

Ottavo: Caso Buffon. Se sei buono ti tirano le pietre, sei cattivo, ti tirano le pietre. Possibile che uno non possa dire quello che si sente e debba essere "vivisezionato" mediaticamente? Dubitare della sportività di Buffon, del suo senso civico e della sua equità è paradossale. In Italia siamo tutti degli ipocriti e moralisti, solo quando ci fa comodo e solo su chi ci fa comodo.

Nono: Video di Pirlo. Il video di Pirlo messo online dal sito del Milan costituisce la prova che il fine giustifica i mezzi. Se si decide di ammainare una bandiera, un giocatore che ha giocato per 10 anni al Milan, cercando di inventare una prova tv per condizionare un giudice, allora siamo ai titoli di coda. Bello stile...

Decimo: Amnistia. Ci viene da ridere. Un pm che ipotizza l'amnistia. Ma dov'era l'aministia nel 2006. Dov'era la giustizia allora? Dov'è la giustizia adesso? Possibile che in Italia non si possa avere giustizia per tutti, non possa esistere un metro di giudizio unico? All'estero ci ridono tutti dietro, soprattutto si chiedono ancora, come noi del resto, quali sono le partite che la Juventus ha comprato. A differenza di farsopoli, almeno in scommessopoli ci sono partite, persone coinvolte, testimoni e pentiti...in Farsopoli il nulla...eppure allora nessuno chiese o ipotizzò indagini accurate, amnistie o quanto meno uno stop dei campionati per accertare i fatti. Tutto questo è scandaloso.

ATTENTI ALLA MALEDIZIONE DI "THE RING": ZEMAN, LEONARDI E I PROSSIMI...

Nell'ambiente calcistico circola una maledizione, attenti. Chi parla male della Juve, calcisticamente fa una brutta fine. I precedenti cominciano ad essere interessanti. Ricordiamo tutti le parole critiche di Zeman che aveva parlato male in più occasioni delle reazioni bianconere post Parma. Ecco la vendetta, in stile "The ring" e tre giorni dopo arriva il pareggio a Bergamo. La vendetta non si ferma qui e 7 giorni dopo, come nel celebre film, arriva la sconfitta in casa con la Reggina. Stesso destino, a dire la verità, tocca al Parma. Pareggio con la Juve e Leonardi si sfoga. Ecco la vendetta anche per lui in stile "The Ring", sconfitta a Roma e pareggio rocambolesco a Genova, con Leonardi che finisce, forse ingiustamente, inibito. Ci sarebbe poi anche Zamparini che anche lui non aveva gradito lo sfogo di Conte, ed ecco che il Palermo a Siena si scontra con Gava. Chi sarà il prossimo? Il Milan che ha criticato Conte, rischia... Mexes squalificato per prova tv è la prima "vittima", ma attenti.... The Ring colpisce dopo 7 giorni....e sabato è proprio il settimo giorno.

NUOVA SFIDA AL MILAN?

La sfida tra Juventus e Milan potrebbe non limitarsi al campo. Concorrenza folle sul mercato, sul rettangolo verde e caccia allo sponsor. Se il Milan ha ancora un contratto con Fly Emirates, la Juventus potrebbe presentare delle novità e nuovi partner per la prossima stagione. Secondo indiscrezioni raccolte in questi giorni,la Juventus nel viaggio invernale a Dubai e durante la visita torinese di Saud Bin Mohammed A. Al-Thani, figlio dell'Emiro del Qatar e grande tifoso della Juventus avrebbe posto le basi per un'importante partnership. Lo sceicco organizzerà i Mondiali del 2022 e starebbe spingendo molto le società del suo paese per legare il Brand Juventus alle imprese del suo paese, prima tra tutte, la Qatar Airlines, la prima compagnia al mondo per comodità e valore percepito dal cliente. C'e' già chi si immagina una sfida del Cielo tra Qatar Airlines e Fly Emirates. La partnership potrebbe estendersi da tournée e amichevoli, fino a vere proprie sponsorizzazioni, tra cui anche quella dell'impianto che non ha ancora trovato la società per il "naming rights", vale a dire l'opportunità di dare il proprio nome all'impianto. L'attesa sara' breve con la Champions potrebbero arrivare nuovi e munifici sponsor, già entro uno o due mesi.